PHILADELPHIA 76ERS - MIAMI HEAT 104-102

Anche senza l'all-star Joel Embiid, fermato da un problema alla caviglia destra, i Philadelphia 76ers grazie ad una grande prova corale sono riusciti a superare i Miami Heat con un jumper da cinque metri di J.J. Redick a 19.4 secondi dalla fine. Ma i veri protagonisti dell'incontro sono stati Ben Simmons e Marco Belinelli. Infatti, il rookie australiano, si è reso protagonista di una prestazione a tutto tondo che lo ha portato ad una tripla doppia da 18 punti, 12 rimbalzi e 10 assist, mentre Rocky, nel suo ritorno in patria, ha fatto registrare 17 punti con 7-12 dal campo. I Sixers, prima di vincere, si sono resi protagonisti di una rimonta di ben 23 punti nel solo secondo tempo e così hanno conquistato la quinta vittoria consecutiva, nonché l'undicesimo successo casalingo di fila. Nella vittoria, un ruolo chiave lo ha avuto anche Dario Saric, protagonista con 19 punti.

Dopo essersi fatti recuperare ventitré punti, i Miami Heat, con la tripla di Tyler Johnson erano riusciti a ricucire lo svantaggio fino al meno due ed hanno avuto la chance con Dwyane Wade addirittura di vincerla evitando il clamoroso rimontone, ma la tripla di Wade è stata sputata fuori dal ferro, consegnando la clamorosa rimonta ai 76ers. Agli Heat quindi non sono bastati i 22 punti di James Johnson, i 18 di Goran Dragic e nemmeno la doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi di Hassan Whiteside, con Miami che ha buttato via una vittoria che già era nelle sue mani.

Così i Philadelphia 76ers rimangono incollati al settimo posto nella Eastern Conference, sopra gli Heat che sono alla settima sconfitta nelle ultime otto gare. Il cattivo rendimento di Miami, ha fatto scivolare la franchigia della Florida all'ottavo posto nella Eastern Conference.

NEXT GAME - I Philadelphia 76ers proveranno a conquistare il sesto successo consecutivo nella trasferta dello United Center dove affronteranno i giovanissimi Chicago Bulls. Mentre i Miami Heat dovranno per forza vincere per riprendere un po' di ossigeno e saranno costretti a farlo in Louisiana, dove allo Smoothie King Center affronteranno i New Orleans Pelicans.

DETROIT PISTONS - ATLANTA HAWKS 104-98

Tornano alla vittoria i Detroit Pistons, che dopo una serie negativa di tre sconfitte consecutive, ritrovano la via del successo grazie alla vittoria casalinga contro gli Atlanta Hawks. Monostante la vittoria, i ragazzi in maglia Pistons non hanno reso felice il proprio coach, Stan Van Gundy. Infatti, Detroit, a metà terzo quarto era avanti di ben trenta punti e ciò ha fatto rilassare i padroni di casa, che hanno rischiato di subire una clamorosa rimonta. Negli ultimi diciassette minuti di gioco, i Pistons hanno subito un parziale di 59-35, ma nonostante gli sforzi della propria squadra, coach Mike Budenholzer non è riuscito a completare la rimonta ottenendo la ventiquattresima sconfitta esterna in ventinove partite.

A guidare i Detroit Pistons, ci ha pensato Blake Griffin che ha quasi chiuso in tripla doppia con 13 punti, 12 rimbalzi e nove assist. Come sempre, a fare la spalla all'ex Clippers sotto canestro, ci ha pensato Andre Drummond catturando 15 rimbalzi a cui ha aggiunto 13 punti. Il vero propulsore offensivo, però, è stato Ish Smith, che nella notte si è reso protagonista di una prestazione da 22 punti.

Agli Hawks non basta l'ottimo esordio di Andrew White III con 15 punti a cui si è aggiunta l'ottima prova del rookie John Collins, che ha chiuso con 11 punti e 10 rimbalzi. Atlanta, inoltre, ha dovuto rinunciare per infortunio a tre giocatori chiave: Dennis Schroder con un problema alla schiena, Kent Bazemore a riposo ed infine Ersan Ilyasova per un problema alla spalla.

NEXT GAME - I Detroit Pistons nel prossimo incontro affronteranno i Boston Celtics di Kyrie Irving tra le mura amiche della Little Caesars Arena, dove proveranno a conquistare la seconda vittoria consecutiva. Mentre gli Atlanta Hawks proveranno a tornare alla vittoria nella trasferta ad Indianapolis, contro Victor Oladipo ed i suoi Indiana Pacers.