BOSTON CELTICS - NEW YORK KNICKS 103-73

Al TD garden i Celtics vincono, anzi stravingono con facilità. Svolgono il compitino e portano a casa la W, respingendo dunque gli assalti alla vetta della Eastern Conference dei Raptors. Senza Irving, il protagonista di serata è Terry Rozier, che alla sua prima partenza in NBA nello starting five piazza una tripla doppia che gli resterà impressa nella memoria per tutta la vita. 17 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. New York prova a tenere testa ai rivali, ci riesce nella prima metà di gara, ma poi si sgonfia alla distanza. Rozier fa capire a tutti, sin dall'inizio della contesa, che è la sua serata. 11 punti nel primo quarto, Porzingis gli risponde con 7, è +3 Celtics alla peima sirena (27-24). Anche Brown e Horford salgono di giri, il problema che NY denota è la mancanza di una vera point guard in grado di far girare bene palla. 50-45 per i neroverdi all'intervallo, ma è nel terzo periodo che il gap tra le due squadre lievita. Rozier ricalca il suo primo quarto, domina in attacco ed in difesa, ma tutta Boston - seppur priva di Uncle Drew - gira a meraviglia. I Knicks invece vanno solo a sprazzi, Porzingis si inabissa, il solo Kanter fa incetta di punti e rimbalzi (finirà in doppia doppia, 17+17). Al 36' è 81-65, la gara non ha più storia ed i newyorchesi tirano i remi in barca segnando la miseria di 8 punti nei 12' finali.

Boston Celtics: Morris 20 punti, Rozier 17, Tatum 15. Rimbalzi: Rozier 11. Assist: Rozier 10
New York Knicks: Kanter 17, Porzingis 16, Beasley 12. Rimbalzi: Kanter 17. Assist: Jack 4.

PORTLAND TRAIL BLAZERS - CHICAGO BULLS 124-108

Exploit di CJ McCollum che piazza 50 punti in faccia ai Bulls,prendendosi l'ovazioni del Moda Center. I Blazers portano a casa la settima vittoria casalinga consecutiva superando senza problemi i Bulls, giunti in Oregon senza Markkanen, Dunn e Mirotic, quest’ultimo prossimo all’addio. I padroni di casa mettono le cose apposto già nel primo quarto, con Lillard che mette la tripla del 20-2 iniziale. Ma i riflettori sono tutti sulla prestazione di McCollum: 28 punti con 9/10 dal campo nei primi 12 minuti, miglior prestazione di sempre per un giocatore di Portland in un singolo quarto. Chicago è inerme, e va sotto 43-19 senza essere in grado di abbozzare una minima reazione. Osserva, impietrita, lo show dei Blazers, e di McCollum più nello specifico. Alla pausa lunga, i Bulls sono sotto di 23 lunghezze. Lillard si limita a svolgere il compitino, il suo 'compagno di merenda' invece no ed abusa anche ancora del canestro dei Tori dell'Illinois. Mette a segno nel solo terzo quarto ben 18 punti, poi raggiunge quota 50 tra il tripudio dei suoi tifosi. gara in ghiaccio, prova a salvare l'onore dei Bulls solo LaVine (23 punti per l'ex Timberwolves), ma Portland amministra con tranquillità il cuscino di vantaggio ed in carrozza va a prendersi un'importante W in ottica rincorsa ai playoff.

Portland Trail Blazers: McCollum 50 punti, Lillard 13 punti, Nurkic 12; Rimbalzi: Nurkic 9; Assist: Lillard 7
Chicago Bulls: LaVine 23 punti, Valentine 15, Felicio 12; Rimbalzi: Portis 10; Assist: Grant/Felicio 3