Los Angeles Lakers vs Los Angeles Clippers 106-121

Lakers che non riescono ancora a riprendersi la stracittadina di Los Angeles perdendo, piuttosto malamente, contro i cugini Clippers, che ritrovano un Blake Griffin in ottima forma. Ancora assente Lonzo Ball tra le file giallo viola per il problema alla spalla sofferto contro Portland. Staples Center addobbato con i colori Lakers, teoricamente la squadra di casa. La cosa tuttavia non aiuta Ingram e compagni ad entrare subito in partita: i Clippers iniziano fortissimo, con Austin Rivers che mette a referto cinque punti consecutivi e accende la propria compagine, che inizia un vero e proprio clinic nel primo quarto che li porta sul +17 dopo soli cinque minuti di gioco, sulla bomba di Teodosic. Piccolo sussulto sul finale di quarto per i Lakers che con Clarkson e Nance si riportano sul -10. Secondo quarto che segue le linee tracciate nella prima frazione di gioco, con la consistenza difensiva dei Lakers che non si palesa e permette ai cugini di allungare sul + 18 a 4 minuti dal termine del primo tempo. Griffin chiude con continuità sui pick & roll con Teodosic, mentre dall’altro lato Kuzma prova a tenere a galla la propria squadra, mantenendola sotto di 14 lunghezze alla fine dei primi due quarti.

fonte: Lakers Twitter
fonte: Lakers Twitter

Kuzma guida il tentativo di reazione giallo viola anche all’inizio del secondo tempo, respinto dalle triple di Rivers, Griffin e C.J. Williams e dall’ennesima schiacciata in alley-oop di Jordan. I Lakers si affidano alle iniziative di Ingram e ad un buon movimento palla che permette di riagganciare la doppia cifra di svantaggio, prima che i Clippers rimettano la freccia con DekkerLarry Nance rappresenta l’unico baluardo delle speranze Lakers in questo momento della partita. I Lakers ci provano anche nell’ultimo quarto, ma i tentativi di rimonta sono ben controllati da Griffin e compagni. Ingram e Clarkson reagiscono, ma la partita si perde in fretta nel garbage time e si conclude con la netta vittoria della squadra di Doc Rivers.

Lakers: Clarkson 20, Ingram e Randle 18, Nance Jr. 16, Caldwel Pope 14, Kuzma 13

Clippers: Griffin 24, Lou Williams 23, Harrell 15, Rivers 13, Jordan 12, Teodosic 11

 

Oklahoma City Thunder vs Milwaukee Bucks 95-97

Interrotta la striscia di 6 vittorie consecutive per i Thunder, orfani di Paul George, dai Milwaukee Bucks, che con un'ottima partita espugnano la Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, nonostante la grande prova di Russel Westbrook. Inizio fortissimo degli ospiti, con i Thunder apparentemente addormentati e impotenti di fronte alla risolutezza dei Bucks, che con Antetokounmpo a condurre la transizione trovano punti facili dai tiratori, puntualmente serviti dal greco. Westbrook prova a svegliare i suoi dal torpore, seguito da Anthony, ma Milwaukee gioca bene, fa muovere la palla ed è praticamente infallibile al tiro, per un distacco che supera il muro dei 20 punti ad un minuto e mezzo dal termine del primo quarto, sulla bomba di Snell. Parziale di + 19 nel primo quarto che si rivelerà decisivo per l’esito della partita, perché nel secondo quarto i Thunder cambiano decisamente atteggiamento, con Felton, Huestis e Patterson che accendono il pubblico di casa che inizia a incitare i propri beniamini alla rimonta. Milwaukee però regge, grazie ad una scorribanda in contropiede di Antetokounmpo (viziata da una gigantesca infrazione di passi non fischiata dagli arbitri), e dalla replica di Brogdon che inchioda al ferro il coast to coast personale. Partita di Westbrook che si accende definitivamente con la palla rubata e la schiacciata in contropiede: la gara del numero zero cambia improvvisamente di marcia, con la stella dei Thunder che si carica sulle spalle la squadra segnando a ripetizione e trovando l’uomo libero con i propri passaggi (9 assist al termine per lui). Milwaukee limita i danni in attacco riuscendo a concedere solo 6 punti del parziale accumulato nel primo quarto.

fonte: NBA.com
fonte: NBA.com

Terzo quarto in cui Westbrook continua il suo one man show, segnando a ripetizione e creando per i compagni, soprattutto per Adams, che sul pick & roll sfrutta con continuità le assistenze del compagno, portando lo svantaggio sotto la doppia cifra. Antetokounmpo e Middleton mantengono a galla Milwaukee che tuttavia barcolla affacciandosi all’ultimo quarto con soli 6 punti di vantaggio. L’ultimo quarto vede un ottimo inizio per gli ospiti che si riportano in doppia cifra abbondante di vantaggio, prima del contro parziale Thunder, acceso da Grant e concretizzato da Westbrook e Anthony. Altra reazione Bucks guidata da Bledsoe e Henson, che non chiude però definitivamente la partita. Qualche tiro libero sbagliato degli ospiti riapre la partita che vede parità delle due squadre a quota 95, sulla tripla siderale di Westbrook. Partita che si decide nell’ultimo possesso di Milwaukee in cui Antetokounmpo batte in palleggio Huestis e inchioda al ferro per il +2. Polemiche nel finale per l’evidente tocco della linea di fondo campo con il piede da parte del greco, che avrebbe significato palla persa e conseguentemente overtime.

Thunder: Westbrook 40, Anthony e Grant 12, Felton 10, Adams 6, Robertson 5

Bucks: Antetokounmpo 23, Middleton 20, Henson 18, Snell 15, Bledsoe 8