OKLAHOMA CITY THUNDER - TORONTO RAPTORS 124-107

I Thunder iniziano a fare sul serio e sulle ali dei 'Big Three' superano i Raptors alla Chesapeake Energy Arena inanellando la dodicesima vittoria nelle ultime quindici disputate. Successo meritato, che vale il quinto posto solitario nella giungla selvaggia dell'Ovest. Una buona fetta del merito se la spartiscono Westbrook, George ed Anthony che combinano per 81 punti - loro massimo in stagione - con i primi due in grado, insieme, di scollinare oltre i 30 punti (33 PG13, 30 Brodie). Toronto, prima in classifica ad Est dopo l'NBA Christmas, subisce il secondo stop di fila e ripiomba a 2.5 gare dai Celtics. Non bastano ai canadesi i 20 punti in uscita dalla panchina di C.J. Miles. Chiuso il primo quarto avanti 38-32, Toronto poi non riesce più a limitare gli attacchi di OKC e subisce 34 punti nel secondo quarto e 36 nel terzo. I Thunder passano così a condurre con scioltezza, non voltandosi mai indietro, forti del loro 53% totale al tiro. Ora i Thunder sembrano davvero una squadra, coach Donovan finalmente sta trovando l'amalgama giusta.

Oklahoma City Thunder - Punti: George 33, Westbrook 30, Anthony 18, Adams 18. Rimbalzi: Roberson 10. Assist: Westbrook 13.

Toronto Raptors - Punti: Miles 20, Valanciunas 16, DeRozan 15. Rimbalzi: DeRozan 6, Poeltl 6. Assist: Lowry 10.

INDIANA PACERS - DALLAS MAVERICKS 94-98

Il tanking, una parola sconosciuta nel vocabolario dei Dallas Mavericks. Ultimi ad Ovest, i texani però non mollano ed ad Indianapolis conquistano il secondo successo di fila. Dopo aver sgambettato Toronto, Nowitzki e soci espugnano il parquet dei Pacers che per l'occasione sono scesi in campo senza la stellina Victor Oladipo. Ma i padroni di casa controllano il match fino a pochi secondi dal termine, la vittoria sembra essere scontata, ed invece Indiana dilapida un +4 nell'ultimo minuto e mezzo di partita. Sanguinoso turnover di Lance Stephenson - fin lì il migliore dei suoi con 16 punti, 15 rimbalzi e 5 assist - che regalando palla al rookie Dennis Smith jr consente ai texani di rientrare definitivamente a contatto. Il finale punto a punto premia i viaggianti, più lucidi nelle ultime, concitate, azioni. Darren Collison avrebbe anche l'occasione di forzare il supplementare ma la sua tripla non viene accolta nel cesto dagli dei del basket. Ammirevole Dirk Nowitzki, miglior marcatore dei suoi con 17 punti all'attivo impreziositi da 7 rimbalzi. Il tempo, per il tedesco, sembra non passare mai.

Indiana Pacers - Punti: Collison 16, Stephenson 16, Turner 16. Rimbalzi: Stephenson 15. Assist: Collison 7.

Dallas Mavericks - Punti: Nowitzki 15, Ferrell 13, Barnes 13. Rimbalzi: Nowitzki 7. Assist: Barea 7.