La Red October Cantù riscatta la sconfitta patita nel derby con Milano, con una vittoria più che convincente contro Pesaro. Un successo mai messo in discussione, grazie soprattutto ad un secondo tempo mortifero, con il roster canturino capace sia di chiudere le linee di difesa che essere particolarmente fluido in fase offensiva. Una prova di forza, alla quale non sa rispondere Pesaro, che così inanella la terza sconfitta consecutiva.

Il roster, guidato in panchina da Marco Sodini, non si presenta benissimo a questo match infatti paga un approccio non ottimale con una situazione di sostanziale parità al termine dei primi dieci minuti di gioco. Dopo di che dal secondo quarto in poi la squadra di casa comincia ad accelerare non lasciando scampo agli avversari. La differenza l'ha fatta soprattutto la prestazione di Randy Culpepper, autore di 20 punti e partito titolare nello starting five scelto da Sodini, il quale provvede a completarlo con gli inserimenti di Burns, Chappell, Crosariol e Smith. Tra questi ci sono da sottolineare i 14 punti con 10 rimbalzi di Crosariol, gli 11 punti con 13 rimbalzi di Chappell ed i 19 punti di Smith. Dalla panchina invece si è distinto un ottimo Cournooh con 11 punti. A Pesaro invece non sono bastati i 28 punti di Moore, i 14 di Bertone ed i 13 di Monaldi. Sia la guardia americana che quella italiana (Bertone) hanno fatto parte del quintetto titolare scelto da Leka, il quale completa chierando Ceron, Kuksiks e Mika, ma nessuno di essi da il contributo che ci si attendeva. Per i marchigiani arriva così una nuova sconfitta, che fa sembrare un lontano ricordo la vittoria ottenuta più di tre giornate fa con Varese.

Crosariol apre la partita con un semplice layup, al quale risponde subito Moore con una tripla. Bertone con un canestro da oltre l'arco prova a costruire un primo allungo per i marchigiani, che vengono subito ripresi da Smith, il quale va a segno con un tiro dal perimetro. Culpepper, col piazzato, firma il sorpasso per i padroni di casa, ma gli ospiti replicano subito con Moore, il quale con uno jump shot firma il +1 (7-8). Un vantaggio subito annullato dalla schiacciata di Crosariol, al quale risponde Mika, il quale va a schiacciare il -1 (11-10), poi Moore col piazzato porta in vantaggio i pesaresi. A questo punto Sodini decide di chiamare il time-out, ma dopo il minuto di sospensione la situazione non muta, anzi si stabilizza a causa delle stoppate rifilate da Ancellotti e Culpepper su Burns e Monaldi. Proprio quest'ultimo è il primo a muovere il punteggio con due tiri dalla lunetta, ma dall'altra parte gli risponde Culpepper con il canestro che serve a chiudere questo primo quarto sul punteggio di parità, 17-17.

Cournooh con la tripla introduce la seconda frazione di gioco, che prosegue con il canestro da dentro l'area di Monaldi. La guardia pesarese si ripete poco dopo con la tripla del sorpasso (20-22), che viene subito reso inefficace dal piazzato di Smith e dai liberi messi a segno da Burns. Nel possesso successivo Bertone rifissa la parità (24-24) dalla lunetta, ma Crosariol con un semplice layup riporta avanti nel punteggio i canturini. I padroni di casa a questo punto provano a scappare, ma Crosariol si fa stoppare il tentativo di appoggio a tabellone da Mika, il quale non può nulla successiva tripla realizzata da Parrillo. Un canestro che porta Leka a chiamare il suo primo time-out, ma dopo il minuto di sospensione la situazione non muta, ed allora il coach pesarese riferma il gioco. Dopo la pausa Culpepper con i liberi chiude la frazione sul punteggio di 38-32.

Kuksiks Rihard Red October Cantu - Victoria Libertas Pesaro Lega Basket Serie A 2017/2018 Cantu, 26/12/2017 Foto F. Bertani Ciamillo - Castoria

Crosariol e Bertone aprono il terzo quarto con due canestri da dentro l'area, poi Culpepper firma l'allungo in favore dei canturini con una schiacciata. Smith con la tripla porta ad undici (45-34) le lunghezze di vantaggio dei padroni di casa, che poi allungano con la nuova schiacciata messa a segno da Culpepper. A questo punto Leka decide di chiamare il time-out, che sortisce gli effetti sperati con la stoppata di Monaldi su Smith, il quale si riscatta realizzando un canestro da oltre l'arco, che vale il +15 (52-37). Un distacco subito ridimensionato da Kuksiks con un tiro dal perimetro, che viene reso inefficace dalla tripla realizzata da Culpepper. La squadra di casa a questo punto prova a costruirsi l'allungo definitivo, ma Crosariol si fa nuovamente stoppare da Ancellotti, il quale poi lancia Monaldi che va a segnare due facili punti. La stessa guardia pesarese va poi a segno dalla lunetta, ma Raucci col piazzato chiude questo terzo quarto sul punteggio di 61-45.

Culpepper, col jump shot, e Cournooh, con i liberi, aprono l'ultima frazione di gioco, ma dall'altra parte risponde subito Monaldi con un piazzato. Mika, con la schiacciata, accorcia ulteriormente le distanze ed allora Sodini decide che è il momento giusto per chiamare il time-out. Il minuto di sospensione genera gli effetti sperati in quanto Smith va a segno da oltre l'arco, ma dall'altra parte risponde subito Mika con una schiacciata. Con l'intento di costruire una clamorosa rimonta, Leka decide di fermare il gioco, ma dopo la pausa Crosariol chiude virtualmente la contesa con la schiacciata del +21 (81-60). La situazione si aggrava con il tecnico assegnato a Bertone, il quale fa andare in lunetta Cournooh, che non sbaglia. A questo punto il roster pesarese abbozza una reazione con la stoppata di Serpilli su Chappell e la successiva tripla di Moore, ma Tassone risponde subito con un canestro da oltre l'arco. Nel finale Maspero chiude la contesa con un tiro dal perimetro che vale il 92-73 finale.