ORLANDO MAGIC - MIAMI HEAT 93-90

L'Amway Center ospita il primo derby della Florida, combattuto, vibrante, il quale va ai Magic che nel finale riescono a spuntarla sui rivali statali dei Miami Heat. Con il quintetto dei titolari in campo, Orlando scappa via, realizza 28 punti nel primo quarto, riuscendo a tenere a bada gli scorer degli Heat. Più sei al termine del primo periodo (28-22), ma con le riserve in campo i Magic smarriscono la via del canestro, offrendo spesso e volentieri il fianco ai rivali che riescono a trovare maggiore confidenza con il canestro, con Richardson dalla distanza, sugli scudi. Il rookie Jonathan Isaac fallisce qualche tiro di troppo, lo imita anche Hezonja, ne approfittano gli uomini allenati da coach Spolestra e chiudono la prima parte di gara sul meno uno (49-48).

Cambia il canovaccio della gara nel terzo quarto, in quanto è proprio dalla panchina che Orlando trova linfa vitale, quei punti utili per scappare nuovamente: Simmons, ispirato, chiude facilmente a canestro iniziative degne di nota (12 punti e 5 rimbalzi per l'ex Spurs), sale di giri anche Isaac ed i padroni di casa allungano nuovamente sul +7. Miami però ha sette vite, e non molla nulla. Si rialza mettendo a segno un parziale di 8-0 che di fatto riapre la gara, con le due squadre che se la giocano fino alla fine, punto a punto, fino agli ultimi secondi. Cinque punti consecutivi di Afflalo conducono i Magic avanti (88-81), sembra finita ma la tenacia di Miami dice il contrario: dalla lunetta Adebayo e Walton jr operano il sorpasso (89-90). A deciderla, è il canestro di Isaac ed i tiri dalla linea della carità di Lucas ed Iwundu, quando ormai sul parquet i due allenatori hanno già dato carta bianca alle riserve.

ORLANDO MAGIC: Gordon 19, Isaac 13, Simmons 12.

MIAMI HEAT: Richardson 19, Waiters 19, Whiteside 17.