I Bulls hanno perso male contro i Mavs nella loro gara d'esordio della Summer League di Las Vegas. Un 91-75 in favore dei texani che non lascia spazio a scusanti, ma nel grigiore più assoluto a risplendere è stato il talento della stellina Lauri Markkanen, scelto da Minnesota con la settima pick, durante lo scorso Draft NBA, ma girato immediatamente alla franchigia dell'Illinois nell'affare che ha portato lo swingman Jimmy Butler in quel di Minneapolis. E' stato il primo non americano ad essere scelto al Barlclays Center.

Il finnico ha realizzato 14 punti ed ha catturato 8 rimbalzi nella sua prima gara da professionista. Si è trovato il più delle volte da solo a combattere contro l'arcigna difesa di Dallas, lasciando intravedere buone cose, seppur abbia da migliorare nei movimenti in post basso oltre a mettere ancora un bel pò di massa muscolare per essere in grado di poter lottare alla pari contro i suoi futuri dirimpettai in NBA, al momento ben più strutturati di lui fisicamente.

Ciò che però ha colpito maggiormente, la cosa che ha catturato l'attenzione dei tifosi è stata la sua maglia, con la quale ha affrontato la gara di Summer League di questa notte. La divisa da gioco di Markkanen è infatti stata erroneamente scritta, con la 'a' e la 'e' piazzate nell'ordine inverso. Il lungo finlandese si è disimpegnato sul parquet con addosso la maglia con il nome 'Markkenan'. 

'Mi sono accorto che qualcosa non andava quando ho ricevuto la maglia in hotel. E' stata una vicenda curiosa, mai mi sarei aspettato di affrontare la mia prima gara da professionista con addosso una maglia che non rispecchiasse il mio vero cognome. Certo, fa strano, ma non è successo nulla di grave, mi son fatto una grossa risata' questo è quanto dichiarato da Markkanen subito dopo la gara disputata contro Minnesota. Poi ha proseguito: 'Spero che però questo non accada quando inizierà la regular season'. Parole al miele gli sono state dedicate dal suo collega Kris Dunn, il quale spesso, nella gara di ieri ha incrociato il finlandese sul campo di gioco: 'E' un gran bel giocatore, farà strada in NBA'.