La rivoluzione estiva ha sferzato Chicago più dei tradizionali venti invernali provenienti dal Canada. I Bulls hanno scelto di cambiare, dopo anni trascorsi a provare a raggiungere le Nba Finals. Via il ragazzo della città, Derrick Rose, spedito ai New York Knicks nell'ambito di una trade che fa ancora discutere, salutati Joakim Noah e Pau Gasol, il frontoffice della Windy City - composto dal duo Gar Forman e John Paxson - ha deciso di affiancare a Jimmy Butler, rampante stella della squadra, due veterani come Dwyane Wade e Rajon Rondo.

Il tutto ancora sotto la guida di Fred Hoiberg, al secondo anno da capo allenatore Nba. E' un roster profondamente modificato quello dei Bulls, anche se alcuni giocatori chiave come Nikola Mirotic, Doug McDermott e Taj Gibson sono rimasti al loro posto. Al Draft è stato pescato (alla numero quattordici) Denzel Valentine, talentuoso esterno proveniente da Michigan State, ma le fortune della squadra sembrano ora affidate proprio a Rondo e Wade, una coppia tanto esperta quanto tutta da verificare alla prova del campo. "E' strano - dice Doug McDermott - non avere qui Rose e tutti gli altri è davvero una sensazione surreale. Ma penso che tutto andrà per il meglio: niente contro quei ragazzi, che hanno significato tanto per questa franchigia e mi hanno insegnato molto. Forse però avevamo bisogno di una scossa, di qualcosa di nuovo". E il nuovo è rappresentato da Dwyane Wade, che a Chicago è di casa, nonostante una vita trascorsa ai Miami Heat: "Provengo da un posto differente, da una cultura diversa - le parole del numero tre - quindi all'inizio mi sono semplicemente seduto ad ascoltare quello che i ragazzi avevano da dirmi riguardo alla scorsa stagione. Però in fondo parlare dello scorso anno non conta granchè, ora qui c'è un nuovo nucleo di giocatori, c'è gente esperta, come me e Rondo, che ha vinto titoli Nba e che pretende rispetto in campo. Ovviamente siamo pronti a insegnare qualcosa ai più giovani, perchè questa è tutt'altro che una squadra di veterani: in questo momento abbiamo nello spogliatoio una decina di giocatori che non hanno più di tre anni di esperienza Nba. Tutti ragazzi che stanno provando ad ascoltare per trovare la giusta chimica di squadra".

Sul concetto di esperienza batte anche Fred Hoiberg, coach atteso al varco da critica e tifosi: "L'aspetto più importante di questo nuovo corso è che ora abbiamo giocatori che sono anche leader vocali in campo. Wade è uno che ha vinto titoli Nba ed è alla sua quattordicesima stagione Nba, Rondo si fa sentire, Jimmy Butler non fa altro che parlare ai compagni: insomma, c'è quella comunicazione che serve a rendere più agevole il compito di ciascuno di noi. Io stesso proverò a comunicare meglio con i ragazzi, soprattutto sul campo. Ora però abbiamo bisogno di lavorare con continuità. Non possiamo permetterci di sprecare un solo giorno. Ci prenderemo una giornata di pausa solo domenica, dopo la gara di preseason contro Indiana. Non di più, perchè abbiamo bisogno di stare insieme in palestra ad allenarci. Stiamo lavorando molto sui blocchi, ma ci sono tanti aspetti del gioco su cui migliorare. Ciò che conta è che ogni cosa che facciamo sia fatta con la giusta intensità, con uno spirito altamente competitivo, con delle conseguenze: se perdi, poi devi correre. Voglio competizione quest'anno, voglio vedere gente che lotta per ottenere anche pochi minuti in partita, per entrare nelle rotazioni: solo in questo modo il nostro training camp sarà servito a qualcosa".

Intanto Hoiberg dovrà fare a meno per due settimane del rookie Denzel Valentine, infortunatosi alla caviglia sinistra nella partita prestagionale persa contro i Milwaukee Bucks: "In due settimane starà bene - dice il coach - la sua caviglia al momento è gonfia, ma lo rimetteremo in sesto il prima possibile. Speriamo di riaverlo per le ultime due partite di preseason. E' un giocatore che voglio vedere con la palla in mano: deve essere un trattatore di palla, ci stiamo lavorando in allenamento, è uno dei nostri migliori passatori, non ne abbiamo tanti in realtà. Quindi speriamo di riaverlo presto, ma non forzeremo i tempi, vogliamo assicurarci che poi stia bene per il resto della stagione".