Ci sono voluti 45 minuti per decretare la squadra vincitrice del posticipo della 22a giornata di Serie A. La Grissin Bon dopo un inizio di match un pò stentato, recupera la propria fluidità di gioco in fase offensiva e la solidità in fase difensiva ma dall'altra parte si ritrova una squadra che accetta i ritmi imposti dai padroni di casa ed infatti riesce a rimanere dentro alla sfida fino alla fine.

Il più grande rischio corso dal team di Menetti si è realizzato a metà del terzo quarto con l'Umana che è riuscita a scappare sul +10. Dopodichè la Grissin Bon, trascinata da Kaukenas ed Aradori, ritorna in partita e addirittura sorpassa i veneti. La fortuna dell'Umana è stata nella capacità di De Raffaele di fermare il gioco nei momenti migliori della squadra avversaria, infatti in uscita dai minuti di sospensione gli uomini di Venezia ripartivano immediatamente con la propria produzione di pallacanestro, a differenza dei giocatori di casa che hanno incontrato più difficoltà del previsto nel ricominciare a macinare punti. La situazione di classifica per l'Umana rimane serena infatti la squadra di De Raffaele staziona al posto con 22 punti, insieme a Brindisi, Trento e Sassari. I top-scorer dell'incontro sono stati: Aradori (25), Kaukenas (24), Polonara (12) e Veremeenko (10) per i padroni di casa; Green (28), Goss (21), Bramos (12) e Viggiano (10) per la squadra veneta.

Golubovic ed Owens segnano i primi canestri della partita. L'ala veneta insieme a Bramos e Green firma un break di 7-0 in favore dell'Umana. La squadra di coach De Raffaele è solida anche in fase difensiva con la stoppata di Ress su Golubovic, poi Polonara torna a muovere la retina con una schiacciata. L'ala emiliana stoppa Goss, dopodichè Aradori riporta la partita in parità con una tripla. Bramos piazza i piedi dietro la linea da tre punti e con un canestro da oltre l'arco porta l'Umana nuovamente in vantaggio. Kaukenas e De Nicolao chiudono il quarto sul 20-18 per i padroni di casa. La Grissin Bon stenta all'inizio ma poi prende in mano le redini del gioco, l'Umana però non sta a guardare e rimane incollata agli emiliani.

Kaukenas realizza subito con una buona penetrazione a canestro, poi Veremeenko stoppa Green, il quale nell'azione successiva segna la tripla del -1. Anche Silins e Viggiano vanno a segno da oltre l'arco fissando il risultato sul 25-24 per Reggio Emilia. Venezia effettua il sorpasso con i canestri di Jackson e Owens, costringendo Menetti al time-out. In uscita dal minuto di sospensione Ress stoppa Silins e Green segna il +5. Sulla nuova realizzazione di Ortner, il coach di casa richiama il time-out per non veder fuggire la squadra avversaria. Bramos, Kaukenas ed Aradori segnano da oltre i 6.75 metri e De Raffaele opta per il minuto di sospensione. Ancora la guardia ( Aradori ) della Grissin Bon va a bersaglio con tre triple consecutive intervallate dai liberi di Green. Polonara si fa fischiare un tecnico e Viggiano impatta a quota 42 dalla lunetta. Il play ( Green ) dell'Umana ed Aradori realizzano a cronometro fermo, poi Golubovic schiaccia il +3. Il coach di Venezia ferma il gioco per organizzare al meglio l'ultima azione, che alla fine porta al piazzato vincente di Green. Il parziale del secondo quarto recita Reggio Emilia 46 Venezia 45, una partita assolutamente equilibrata con due squadre che continuano a lottare punto a punto ed entrambe possono puntare alla vittoria finale.

L'Umana inizia il secondo tempo su ritmi altissimi, con Goss che realizza 8 punti consecutivi tra i quali due triple. Bramos sostiene il break veneto con un piazzato, poi Owens stoppa Golubovic. A sbloccare la situazione in casa emiliana ci pensa Aradori con una efficiente penetrazione a canestro. Sull'azione da tre punti di Kaukenas, De Raffaele chiama il time-out. Ma in uscita dal minuto di sospensione è ancora la guardia di casa a segnare. Kaukenas segna il canestro che vale il 56-56, poi Veremeenko schiaccia il +1 e De Nicolao con una tripla allunga. Il quarto si chiude sul libero segnato da Polonara e sul canestro da oltre l'arco siglato da Green, i quali fissano il punteggio sul 62-62. Dieci minuti che hanno dimostrato una volta di più l'equilibrio di questo match.

Polonara, Veremeenko e Goss aprono il terzo quarto portando il risultato sul 66-64. Green e Viggiano con due triple fissano la parità a quota 70. Silins con un canestro da oltre i 6.75 metri realizza il +3 per la Grissin Bon. L'ala emiliana, Kaukenas, Jackson e Green mantengono la partita su un divario minimo in favore dei padroni di casa. Il playmaker ( Green ) dell'Umana firma il sorpasso con un canestro da oltre l'arco. Polonara segna 4 punti consecutivi costringendo De Raffaele al time-out. Green riporta il match in parità con una tripla, la quale viene mantenuta dai canestri di De Nicolao e Goss. L'ultima azione dei tempi regolamentari vede Veremeenko stoppare Green portando il match ai supplementari. 

Kaukenas, De Nicolao e Jackson sono i primi a muovere la retina nell'overtime. La guardia americana dei veneti firma il sorpasso (87-88) con un piazzato. Della Valle dalla lunetta impatta a quota 88, ma sempre ai liberi Green porta gli ospiti sul +2. Veremeenko a gioco fermo riporta la parità (90-90), poi Kaukenas da oltre i 6.75 metri segna il vantaggio per i padroni di casa. Sui liberi messi a segno dal centro emiliano ( Veremeenko ) De Raffaele ferma il gioco. Chiudono la partita i due tiri dalla lunetta di Aradori e la tripla di Goss, che permettono a Reggio Emilia di tornare in testa alla classifica e di ottenere la seconda vittoria consecutiva.