MEMPHIS GRIZZLIES - LOS ANGELES LAKERS 112-96

Scampagnata domenicale senza alcun problema per i Memphis Grizzlies, padroni della partita contro i Los Angeles Lakers dal primo all'ultimo minuto, rimanendo sempre in vantaggio nel corso di tutta la partita, senza nemmeno mai essere davvero impensieriti dai gialloviola, che provano a restare a contatto nel primo quarto durando poco e crollando poi già nel secondo, frazione nel quale Memphis piazza due stoppate straordinarie, con i due J. Green protagonisti. Per i Lakers c'è molto poco da dire: i soliti problemi in difesa, con l'unica nota positiva che è rappresentata da Kobe Bryant, che va però spegnendosi alla lunga.

Memphis trova una partita in cui tira con il 56% dal campo, passa dunque quasi inosservato il 6/16 dalla lunga distanza. Il miglior marcatore è Conley che scrive 17, bene anche Randolph, ormai di fisso in uscita dalla panchina: in queintetto c'è Jeff Green, autore di un'altra prova solida. Nei Lakers da segnalare una buona doppia doppia di Larry Nance jr., 17 punti e 11 rimbalzi.

SACRAMENTO KINGS - PORTLAND TRAIL BLAZERS 94-98

Another one of those nights in cui, in assenza del leader, un altro violino prende il proscenio e trascina Portland alla vittoria. Se contro i Cavs era stato un grande Allen Crabbe, stavolta a fare da vice-Lillard ci ha pensato un CJ McCollum che ha messo insieme qualcosa come 35 punti, 11 rimbalzi e 9 assist, dominando in lungo e in largo la partita contro i Sacramento Kings e rendendo vani i 36 punti di un enorme DeMarcus Cousins, unico giocatore in viola ad ottenere un buon score al termine della gara, mentre tutti gli altri rimangono parecchio sotto tono, nonostante Casspi riesca comunque a mettere insieme una buona doppia doppia e Rondo smazzi i soliti 15 assist.

La partita va decidendosi nel quarto quarto dopo che le due squadre vanno a braccetto per tutta la partita, anche se erano stati i Kings a piazzare il primo break, raggiungendo il massimo vantaggio sul +10 del primo quarto. Ma poi arriva CJ a raddrizzare le cose, mandando a bersaglio anche i canestri decisivi che valgono la vittoria per Portland. Nessuno aveva ottenuto numeri come quelli di McCollum stanotte nella storia della franchigia.