Il turno prenatalizio di campionato ci ha portato una serie di sfide davvero avvincenti: dalla vittoria in rimonta di Brindisi contro Torino a quella incredibile di Caserta contro Avellino, dal finale avvincente di Pistoia - Venezia alle sconfitte in trasferta delle tre capoliste: Cremona a Varese, Milano a Pesaro e Reggio Emilia contro una straordinaria Sassari nel rematch della finale scudetto. Insomma, materiale da cui scegliere ce n'era, e in questo nuovo appuntamento della rubrica ci concentreremo su due partite: Avellino - Caserta e Sassari - Reggio Emilia.

SIDIGAS AVELLINO - PASTA REGGIA CASERTA 62-70

Se non fosse per l'incredibile comeback di Trento a Cremona di cui abbiamo parlato qui, quella di Caserta nel derby campano sarebbe senz'altro la rimonta dell'anno. All'intervallo le due squadre erano sul 44-23 per i padroni di casa dopo un primo tempo senza storia, e di solito in questi casi l'allenatore della squadra in svantaggio dice ai suoi di non pensare di riuscire a rimettere in piedi la partita in pochi minuti, ma di ragionare possesso per possesso essendo la partita ancora lunga. Ebbene, qualcuno evidentemente non ha informato di questo i giocatori di Caserta, che hanno recuperato ben 20 punti nel solo, incredibile, terzo quarto chiuso sul -1.

Key stats - 9-29, il parziale del terzo quarto

- 5/31, la percentuale al tiro del secondo tempo di Avellino

- 11, le palle perse di Avellino nel secondo tempo

Possessi da sottolineare

#1 Iniziamo dalla palla recuperata da Siva trasformata in 2 punti in contropiede da Jones. Siva difende alla grande su Green impedendogli per due volte di sfruttare il blocco di un compagno, annullando così la fase iniziale dell'attacco avellinese. Green passa a Leunen che è praticamente a metà campo, il quale ribalta il lato servendo Nunnally. L'americano riesce ad attaccare il centro e Jones, che marca Leunen in punta, aiuta essendo pronto a recuperare sul suo avversario, con lo scopo di rallentare Nunnally.

L'ala avellinese legge la situazione e scarica la palla, ma Siva ha capito tutto in anticipo e lascia il suo uomo per ruotare su Leunen, intercettando il passaggio. Jones poi corre con il suo play e si vede recapitare l'assist sotto canestro per i 2 punti.

#2 Caserta è arrivata già a -8, e sulla rimessa di Avellino va a raddoppiare in angolo Green con l'uomo che marcava chi ha effettuato la rimessa.

Green muove i piedi per cercare di crearsi un migliore angolo di passaggio e l'arbitro sanziona l'infrazione di passi. Da questa palla recuperata Caserta trae ulteriore fiducia ed energia.

#3 Ci spostiamo ora nel finale di partita, Caserta +3 e possesso Avellino. Dopo aver mosso la palla lungo il perimetro, la Sidigas gioca un pick&roll sul lato tra Green e Cervi. Hunt sembra in un primo momento voler cambiare uomo, salvo poi tornare di corsa su Cervi.

Il momento decisivo è appena riceve Leunen, che avrebbe per un attimo la possibilità di chiudere il triangolo servendo Cervi ma non se la sente.

Arrivati a questo punto, la palla torna nelle mani di Green che rigioca il pick&roll con Cervi, e stavolta la difesa cambia. Green poi mette la "patata bollente" nelle mani di Nunnally, ma un'ottima difesa di Sivas gli impedisce di prendersi il tiro e forza l'infrazione di 24 secondi.

Sotto i riflettori - Daniele Cinciarini

Cinciarini è stato l'uomo che ha guidato la rimonta nonchè il miglior realizzatore della partita.

Giocata 5stelle

L'assist di Siva per Gaddefors sul pick&roll. Leunen aiuta in maniera aggressiva impedendo al play americano di girare l'angolo e costringendolo ad un palleggio in più verso la linea laterale:

Siva però mantiene la testa alta e si intende alla grande con Gaddefors, che taglia verso canestro mentre Leunen cerca di recuperare su di lui dando le spalle alla palla. Siva serve il compagno con uno splendido passaggio schiacciato a terra che arriva con tempi perfetti nelle mani del compagno.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI - GRISSIN BON REGGIO EMILIA

Ci si aspettava una sfida equilibrata e invece abbiamo assistito sostanzialmente ad un monologo dei campioni d'Italia, che hanno sfoderato la miglior prestazione stagionale asfaltando la finalista dello scorso anno. Nel primo tempo Reggio Emilia è riuscita quanto meno a non far scappare Sassari, ma nel terzo quarto la squadra di coach Calvani ha archiviato la pratica rendendo inutile l'ultimo periodo di gioco.

Key stats - 33-21, il parziale del terzo quarto con cui il Banco di Sardegna ha trasformato il +12 dell'intervallo in +24

- 15/28, la prestazione al tiro da 3 di Sassari

- 18, le palle perse di Reggio Emilia (per contestualizzare, Avellino è la squadra che perde più palloni nel nostro campionato con 16 di media)

Possessi da sottolineare

#1 Ciò che risalta all'occhio dell'attacco di Sassari sono le spaziature. Capita anche che a volte Sassari, quando usa un quintetto piccolo senza un centro di ruolo, giochi 5-fuori, ovvero con tutti gli uomini sul perimetro lasciando di fatto libera l'area. E questo facilita la vita a giocatori come Haynes e Logan capaci di battere in 1contro1 il diretto avversario. In questo primo possesso vediamo come l'eccellente spacing permetta a Varnado di prendersi un tiro dalla media che nessun giocatore di Reggio riesce a contestare. La Grissin Bon infatti raddoppia Logan su questo pick&roll:

Varnado rimane all'altezza della lunetta per consentire un facile passaggio di uscita dal raddoppio al compagno, e una volta che il lungo americano riceve, la difesa di Reggio deve affrontare delle scelte difficili. Se aiutassero infatti Della Valle o Veremeenko, Varnado potrebbe scaricare al loro uomo per un tiro da 3; se aiutasse Aradori che si trova sotto canestro, probabilmente arriverebbe una schiacciata facile di Eyenga.

#2 Situazione di attacco alla zona matchup di Reggio Emilia e vediamo ciò a cui abbiamo accennato in precedenza, ovvero l'area libera per essere attaccata con palleggi o tagli.

Così dopo un paio di passaggi Sacchetti taglia e non viene seguito da nessuno dei giocatori sul perimetro di Reggio, convinti che ci fosse un loro compagno in area pronto ad aiutare.

Ma proprio per le spaziature di cui abbiamo parlato, non c'è nessuno in area, nè attaccanti nè difensori, e così Sacchetti può ricevere comodamente per 2 punti facili facili.

Sotto i riflettori - David Logan

Non è un caso che l'esplosione di Sassari nel terzo quarto sia coincisa con quella di Logan, che negli 8 minuti giocati in questo periodo ha segnato 12 punti con 5/6 al tiro e 3 assist.

Giocata 5stelle

L'alley-oop Logan - Petway. Sul pick&roll Lavrinovic fa uno show per non permettere a Logan di sfruttare il blocco:

Ma la la guardia americana riesce comunque a superarlo e a questo punto la difesa di Reggio è in emergenza, perchè Veremeenko si trova a dover difendere contemporaneamente Petway (che era l'uomo di Lavrinovic) e Sacchetti.

Il lungo reggiano capisce le intenzioni di Logan ma non riesce ad evitare che l'alley-oop si concluda nel migliore dei modi.