Finisce 82-63 pert un'entusiasmante Grissin Bon Reggio Emilia. Gara a senso unico, Reggio Emilia perfetta, Sassari non pervenuta.

Difficile trovare il migliore in campo: 18 punti e 12 rimbalzi per Polonara, 6 punti e ben 10 assist per Cinciarini 13 punti per Kaukenas, 12 in 11 minuti per Kaukenas. Per Sassari si salva solo Sanders 19 punti con 8/14 al tiro. Tra 48 ore gara 2, e con Lawal sarà una storia diversa.

Sassari alza definitivamente bandiera bianca. Menetti concede la standing ovation a Kaukenas e Cinciarini

Ultimi 2 minuti di Gara 1

Della Valle in contropiede permette la schiacciata a Polonara, Reggio Emilia è ora di nuovo tranquilla dopo un paio di minuti di apnea (77-63)

Reggio non fa più canestro, ma Sassari non ne approfitta. Cinciarini si affida ancora a Lavrinovic, che in scioltezza fa 2/2 dalla lunetta prima di lasciare il campo a Silins. 12 punti in 11 minuti per il lituano.

Tripla di Kadji, Dinamo ancora a -12 con 4 minuti da giocare (73.61)

Lavrinovic si fa sentire sotto canestro, poi arriva una persa di un pessimo Dyson (73-58)

Ancora un assist di Cinciarini in un momento difficle per Reggio, realizza Kaukenas. Sassari finalmente realizza una tripla con Devecchi, mancano 5 minuti e Reggio è a +12

Sassari risale a -13 con un contropiede di Dyson, Reggio spreca ancora in attacco, così come Dyson da oltre l'arco. Rientra Lavrinovic

C'è solo una buona notizia per Sassari in questa gara 1: Rakim Sanders. Il 25enne di Pawtucket arriva a quota 19 punti (68-53)

Sanders e Brooks per un 4-0 di Sassari, Reggio risponde ancora con Chikoko (68-50)

Ultimo Quarto Stoppata di Chikoko su Brooks in apertura di quarto periodo. Lo stesso Chikoko realizza il primo canestro su assist chilometrico di Polonara

Un libero di Brooks chiude il terzo quarto sul 64-46 per Reggio Emilia, in totale controllo dell'incontro.

L'ultimo minuto del terzo quarto si apre con 2 liberi di Kaukenas. Sassari fallisce l'ennesima tripla (4/17)

3 attacchi sprecati per Reggio Emilia, ma Sassari fallisce le triple che potrebbero riaccendere la speranza con Vanuzzo e Sacchetti.

L'attacco di Sassari è tutto nelle mani di Sanders, che con un gioco da 3 punti raggiunge quota 14 (62-43)

Menetti rimette le cose a posto con un time out: arriva la tripla di Polonara, che sale a quota 16 punti con 10 rimbalzi e 2 stoppate.

2/3 dalla lunetta di Sacchetti, parziale di 6-1 per Sassari (59-40)

Schiacciata rabbiosa di Sanders, schiacciata in contropiede di Brooks (58-38)

Settimo assist di Cinciarini, per il punto numero 7 di Lavrinovic e il +22 per Reggio Emilia. Con l'ottavo assist del play azzurro, arriva anche il +24 (58-34)

Poche e confuse idee per Sassari, che non va oltre sterili iniziative personali. Reggio Emilia abbassa il ritmo e controlla la gara con estrema facilità.

Secondo Tempo Si riparte con un canestro del sempre più scatenato Polonara

La Dinamo fallisce l'ultima conclusione con Formenti che viene stoppato. Il primo tempo termina sul 52-32, con 10 punti di Polonara, 9 di Kaukenas, 8 di Cervi per la Grissin Bon, 8 di Logan e 7 di Sanders per il Banco di Sardegna.

Reggio arriva a quota 50 con una bella conclusione di Silins d aoltre l'arco e la supera con un contropiede di Cinciarini (52-32)

Ultime fasi del secondo quarto caratterizate da tanti errori, soprattutto di Sassari che non fa canestro nemmeno dalla lunetta.

Arriva il terzo fallo di Cervi, costretto a interrompere la sua ottima gara.

Polonara ritocca il massimo vantaggio: 47-29, +19. Già 10 i punti per l'ala azzurra.

Un gigantesco Riccardo Cervi domina sotto le plance (45-28). Kaukenas invece scivola su una pozza di sudore e lascia il campo, ma non sembra nulla di grave,

Sassari in grande difficoltà, incapace di organizzarsi sia in attacco che in difesa. La Grissin Bon prosegue invece la cavalcata verso la vittoria arrivando a +17 (41-24), vantaggio costruito con ben 13 assist.

Grande assist per Della Valle, che consente a Cinciarini di incamerare i primi 2 punti della serata. Cervi inceve arriva a quota 4 e consente a Reggio Emilia di volare a +13 (37-24)

Schiacciata di Sanders dopo il time out chiamato da Sacchetti (33-24).

Tripla di Silins, Reggio Emilia dilaga (33-22).

Stoppatona di Silins su Sanders, poi Cervi schiaccia per il nuovo +8 che fa esplodere il pubblico di Reggio (30-22)

Sanders trova con facilità la via del canestro; sul versante opposto, Della Valle va in lunetta e fa 3/3 (28-22)

Secondo quarto Si riparte con un canestro di Jerome Dyson, a cui replica con un canestro di gran clase Rimas Kaukenas

Polonara questa volta fallisce da 3, il primo quarto si chiude sul 23-18

Ma ancroa più devastante è Achille Polonara, che colpisce ancora da oltre l'arco; Sassari risponde con un buon attacco di Sanders (23-18)

Ottimo impatto di Sosa, che dopo l'assist di Brooks infila a sua volta una tripla (20-16)

Ancora un canestro di Lavrinovic, l'assenza di Lawal comincia a farsi sentire (20-13)

Assist di Sosa per la tripla di Brooks, Sassari riparte così (18-13).

Altra tripla per Reggio Emilia, stavolta messa a segno da Lavrinovic. Parziale di 8-0 e immediato time out chiamato da Sacchetti.

Menetti e Sacchetti cominciano le rotazioni. Arriva un 2/2 dalla lunetta di Polonara (12-10), poi una tripla di un sempre pericoloso Della Valle (15-10)

Mini parziale di 3-0 di Sassari, con libero di Kadji e contropiede bruciante di Dyson (10-10)

Entra in campo Lavrinovic, subito protagonista di un assist per la tripla di Kaukenas (10-5). Logan stavolta non fallisce la replica (10-7).

Tripla di Polonara, 5-5, dall'altra parte Logan fallisce la replica, e Reggio può passare per la prima volta in vantaggio con Kaukenas (7-5)

Le due squadre provano a correre su ritmi alti, ed entrambe coinvolgono molto i centri che hanno preso il posto di Lavrinovic e Lawal.

Reggio Emilia risponde con Chikoko (2-2), ma subisce la tripla di David Logan, subito caldo (2-5)

Chikoko conquista il primo pallone dell'incontro, Polonara fallisce la conclusione sotto canestro, poi sbaglia anche Silins, Sassari riparte in velocità e trova il primo canestro con Kadji (0-2)

Primo Quarto Dyson Logan Devecchi Brooks e Kadji per Sassari, Reggio risponde con Cincarini Kaukenas Silins Polonara e Chikoko

20:42 Risuonano le note di Fratelli d'Italia, stretta di mano tra i due coach, è ormai tutto pronto per la palla a due.

20:40 Assenze importanti nelle due squadre: Reggio Emilia deve rinunciare a Diener e tiene a riposo Lavrinovic, comunque disponibile; Sassari è priva dello squalificato Lawal, che sembra vicinissimo a un triennale con Barcellona.

20:35 Grande fair play tra le due tifoserie, con cori e striscioni da ambo le parti per festeggiare il grande traguardo raggiunto da Sassari e Reggio Emilia

20:30 Squadre in campo per il riscaldamento. Tutto esaurito a Reggio Emilia, presente come sempre una nutrita rappresentanza del tifo sardo.

20.25 Queste le statistiche delle due gare di campionato dei protagonisti che tra poco si sfideranno sul parquet del PalaBigi.

20.20 Precedenti tra i due coach - 5-3 a favore di Sacchetti su Menetti il bilancio tra gli allenatori della finale.

20.15 La sfida in pillole - Nelle sfide con Sassari 6-0 il bilancio di Kaukenas mentre Cinciarini è sotto il 50% dalla lunetta (9/19 in 10 gare, 6 vinte)e Polonara non ha mai vinto a Sassari (bilancio 0-5, complessivo 3-7). 2-3 invece il bilancio di Cervi contro Sassari, con 13/15 al tiro e 5/5 dalla lunetta 3-3 il bilancio di Brian Sacchetti contro Reggio Emilia, senza errori dalla lunetta (8/8) Il 7/11/1999 la prima partita di Vanuzzo contro Reggio: Bipop Carire-Zucchetti Montecatini 74-77 (bilancio complessivo 4-2).

20.10 Come già anticipato ci sarà Mbodj a sostituire lo squalificato Lawal che sarà a bordo campo.

20.00 Questo lo schieramento delle due squadre. A breve saranno ufficializzati i quintetti.

19.55 Iniziamo questa lunga diretta di gara-1 con l'iniziativa #allwhite della Pallacanestro Reggiana. Per le prime due serie di playoff tutto il pubblico reggiano era vestito di bianco, anche stasera sarà cosi!

19.45 Buonasera amici lettori di Vavel Italia e benvenuti alla diretta testuale della gara 1 delle finali Scudetto della Serie A Beko di Basket. Dovevano esserci l'Ea7 Milano e la Reyer Venezia, ed invece troviamo di fronte al PalaBigi di Reggio Emilia, la Grissin Bon di Menetti e la Dinamo Sassari di Romeo Sacchetti. Da Andrea Bugno ed Antonello Varallo, l'augurio di una piacevole serata in nostra compagnia.

Il primo capitolo della serie finale della Serie A Beko si giocherà al PalaBigi di Reggio Emilia e si affronteranno le due squadre arrivate rispettivamente terza e quarta durante la stagione regolare. Entrambe le squadre arrivano in finale dopo aver vinto gara-7 delle semifinali come detto contro Milano e Venezia, seppur con percorsi diversi.

Reggio Emilia - Dopo aver vinto gara 2 a Venezia, la squadra di Menetti era tornata a casa per chiudere ed ipotecare la serie, ma era tornata in gara-5 in laguna sul 2-2. Sconfitta a Venezia e ritorno a Reggio, dove senza Lavrinovic e Diener, la squadra di Menetti ha compiuto l'impresa. 3-3 e si è tornati, per la gara decisiva, a Venezia, dove il cuore di Reggio ha fatto la differenza, oltre all'esperienza di Kaukenas su tutti.

Sassari - Discorso diverso per Sassari, che dopo aver sbancato Milano in gara 1, aveva sì perso in malomodo la seconda, ma era riuscita in casa ad andare in vantaggio sul 3-1. Clamorosa la rimonta che Milano stava mettendo su, ma la storia è cambiata in gara-7, quando Dyson, e Logan nel supplementare, con l'aiuto di Lawal a rimbalzo in attacco, hanno sovvertito ancora il fattore campo e regalato la finale ai sardi di Sacchetti.

Esultanza fu galeotta per Lawal, che sarà costretto per squalifica a saltare il primo appuntamento della serie. Troppo vistosi i festeggiamenti del centro sassarese nei confronti del pubblico di Milano.

Questa la motivazione della squalifica: “Perché al termine della gara teneva un comportamento provocatorio e plateale nei confronti del pubblico; inoltre inveiva in maniera provocatoria nei confronti di un tesserato avversario ben individuato (Alessandro Gentile, ndr), fatto che non degenerava per l’intervento di arbitri e dirigenti”.

Squalifica che inizialmente aveva visti coinvolti anche Kadji e Logan per lo stesso motivo, ma grazie al ricorso effettuato dal presidente di Sassari Sardara è stata commutata in una multa per questi ultimi due, mentre Lawal essendo recidivo è stato squalificato.

La Dinamo Banco di Sardegna Sassari si appresta a scrivere una nuova pagina del suo percorso, cinque anni dopo la storica promozione in Serie A. Disputare la prima finale scudetto dei suoi 55 anni di storia è certamente motivo di orgoglio, ed in città e sull'Isola in generale, che si stringerà attorno alla squadra di Sacchetti, non si parla d’altro. Gli abbonati biancoblù stanno esercitando in massa il diritto di prelazione per gara-3 e gara-4, ma l'attenzione è sicuramente sulle prime due gare in quel di Reggio. Per l'occasione, per fare quadrato attorno alla squadra è previsto anche un maxischermo in piazza Tola.

Reggio Emilia - La squadra di Menetti non potrà contare sulle prestazioni di Diener e di Mussini, entrambe infortunati. Tuttavia, recupera Lavrinovic, che anche se in precarie condizioni fisiche scenderà in campo data l'importanza della gara. Tutto confermato nel resto del gruppo, con Cervi che potrebbe tornare nelle rotazioni da protagonista, dopo aver lasciato spazio a giocatori più veloci e meno fisici nella serie contro Venezia.

Sassari - Tutti arruolati per coach Sacchetti, fatta eccezione come detto per il centro Lawal. Logan e Dyson sono carichi come non mai dopo la semifinale vinta a Milano e il Banco sembra anche avere un leggero vantaggio data l'esperienza di questi anni nelle finali di Coppa Italia e Supercoppa che i sardi hanno giocato. Un aspetto psicologico non da poco considerando che entrambe le squadre sono alla prima partecipazione in finale.

Sono tre le partite giocate tra le due squadre nel corso della stagione 2014/15. In campionato rispettato in entrambe i casi il fattore campo, con Reggio che ha vinto, ad Aprile nel girone di ritorno, di 8. Sassari ha conquistato a dicembre, prima di Natale, il successo con un margine più ampio, di 13. A fare la differenza e far pendere l'ago dalla parte di Sassari è la Coppa Italia, che ha visto i sardi prevalere anche in questo caso con un vantaggio superiore ai dieci punti.

12.04.15 LEG Reggiana Sassari 74 : 66
21.02.15 COP Sassari Reggiana 77 : 65 (Semifinale)
22.12.14 LEG Sassari Reggiana 87 : 74

Nei sei precedenti in campionato dal 2012 ad oggi, il dato è impietoso per le squadre viaggianti! 6 vittorie in altrettante gare delle squadre che difendevano il fattore campo. Notizia positiva per Reggio, che se dovesse almeno mantenere il fattore campo, vincerebbe la serie e lo Scudetto.

Il tecnico della Grissin Bon, Max Menetti suona la carica e chiama i suoi ad un'impresa: "Vogliamo lo scudetto e ci proveremo in ogni modo, ma per potercelo cucire al petto nelle condizioni in cui ci troviamo dovremo andare oltre ogni regola logica e cestistica. Credo non vi sia idea più bella che vincere il titolo tricolore nella città del tricolore con una squadra molto reggiana e molto italiana, siamo tutti carichi, emozionati, ma concentrati e non vediamo l'ora di scendere in campo". Su Sassari: "Il Banco è squadra di immenso talento e che ha dimostrato di essere vincente, l'assenza di Lawal non cambierà molto le carte in tavola". Sugli infortunati: "Non ha avuto problemi particolari dopo lo sforzo di gara-7, ma non dimentichiamo che è al 20% della forma. Cervi? Nella sfida con Venezia siamo stati costretti ad accorciarle, ora però è come se iniziasse un nuovo campionato e Cervi è uno dei 12 eroi che ci hanno portato sin qui: sarà importante".

Rimas Kaukenas indica la strada ai compagni dalla sua pagina ufficiale: “Quando sei padre, devi sempre dire ai tuoi figli di non mollare mai, di lavorare duro e di seguire i propri sogni, non importa quali siano! La cosa più importante però è guidarli con l’esempio, facendogli vedere che tu lavori più duro di tutti gli altri. Dai il meglio di stesso, così un domani non avrai alcun rimpianto”.

Queste le parole di Romeo Sacchetti alla vigilia della gara: "Affrontate una squadra tosta mentalmente, come voi, come vi comporterete? Sicuramente lo è, e lo ha dimostrato nelle ultime due partite, affrontando l’emergenza infortuni mettendo in campo delle caratteristiche mentali davvero importanti e decisive. E’ evidente, abbiamo qualità fisiche e tecniche diverse che esprimono un gioco completamente diverso. Sensazioni? Non ho mai guardato al passato, vivo questo momento ed è chiaro che da giocatore è una cosa da allenatore un’altra. Che vigilia è? E’ una bella vigilia, pensavo di andare in vacanza ma abbiamo conquistato questa cosa così importante, una finale storica per tutti noi. Appagati? Se qualcuno si dovesse sentire appagato da questo significherebbe che non ha capito niente diquello che stiamo andando a giocare. Certamente quello contro Milano era un obiettivo importante ma ora si deve resettare e rimettere in campo tutte le nostre risorse. Lawal? Dall’ altra parte abbiamo una squadra senza Diener e Mussini, quindi entrambe abbiamo qualche problema con le assenze. E' la prima volta che in finale vanno due squadre che non hanno mai vinto il titolo, Menetti è un allenatore giovane e, comunque vada, dopo questa finale, il titolo andrà a una squadra che non ha mai vinto lo scudetto”.

Matteo Formenti: "Inutile dire che sarà una finale tosta, tutta da giocare e combattuta dal primo all’ultimo secondo della serie. Reggio Emilia è una squadra forte e attrezzata, mix di esperienza e giovani che possono fare la differenza. Dovremo essere forti a livello di gestione e impiego delle energie fisiche e mentali".

Arbitreranno l'incontro i signori Paolo Taurino, Saverio Lanzarini e Roberto Begnis.