Jannik Sinner conquista anche Roma, diventando 50 anni dopo Adriano Panatta, il primo italiano a trionfare al Foro Italico. È Il sesto Masters 1000 di fila per il tennista azzurro, il 5⁰ consecutivo nel 2026, che gli consentono a soli 24 anni di completare il Career Golden Masters, ovvero la vittoria di tutti i tornei 1000. Prima di lui ci era riuscito solamente Novak Djokovic, ma all'età di 31 anni. In questa occasione, si è anche allungata la striscia di vittorie consecutive nei 1000 per Sinner, che toccano quota 34.
Il percorso dei due finalisti
Sinner arrivava a questa finale grazie ad un percorso quasi netto, 0 set concessi tra Ofner, Popyrin, Pellegrino e Rublev, tutti match dominati dall'inizio alla fine. L'ostacolo più alto, è stato senza dubbio quello della semifinale, contro Medvedev. Partita dove l'altoatesino ha vinto 6-2 il primo set, ma poi ha perso il secondo 7-5, mostrando un notevole calo fisico e mentale. Il match poi era stato sospeso causa pioggia, sul 4-2 per l'azzurro con il russo al servizio. Alla ripresa del gioco, il giorno successivo alle ore 15, l'altoatesino non si è fatto trovare impreparato ed ha chiuso il match in scioltezza, guadagnandosi la 5ª finale consecutiva in un Masters 1000.
Casper Ruud, dal canto suo, non ha certo avuto un tabellone semplice: 2-0 a Svajda al primo turno, stesso risultato anche a Lehecka e ad un Musetti non al 100%. Poi quarto di finale con Khachanov, primo set dominato per 6-1, secondo set con stesso risultato, però a favore del russo. Poi terzo set, dove Ruud torna se stesso e chiude sul 6-2. Semifinale totalmente dominata contro un Darderi straordinario ma anche molto stanco, netto 6-1, 6-1.
Il match
Jannik scende in campo dopo il match disputato in due giorni contro Daniil Medvedev, durante il quale è apparso stanco e con qualche acciacco fisico ma dal quale è comunque uscito vincente.
L'inizio della finale per l'azzurro non è dei migliori: non riesce a mettere neanche una prima di servizio e il norvegese piazza subito il break, vincendo 7 dei primi 8 punti. Ma la reazione del numero 1 del mondo non si fa attendere, recupera subito il break e si porta sul 2-2. Il servizio inizia a funzionare, il gioco da fondo di Ruud è sempre meno efficace, ed infine, con tre palle corte efficaci in un solo game, Sinner strappa il servizio all'avversario. Portandosi sul 5-4, con la possibilità di chiudere il primo set sul proprio turno di battuta. E così è, 6-4 e primo set incassato dall'azzurro in meno di 50 minuti.
Il secondo parziale inizia in maniera totalmente opposta al primo: break in apertura e anche una palla per il 3-0, ma il norvegese resiste. Così come Sinner, quando sul 4-3, dal 30-0, si ritrova a dover salvare una palla break con un'ottima prima, che in queste occasioni lo aiuta spesso. Siamo sul 5-3. Ruud serve per restare nel match, ed apparte un doppio fallo sul 40-0, il game scorre via molto velocemente. Ora è tutto sulle spalle dell'azzurro: prima prende Ruud in contropiede, poi serve una grande prima ed infine si prende tre championship points con una volée di rovescio. Ne basta uno: Jannik Sinner trionfa a Roma per la prima volta in carriera, a 50 anni dalla vittoria di Panatta, il quale scende sul centrale per premiarlo, insieme al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
I prossimi impegni per Sinner e Ruud
Dopo aver riposato per qualche giorno, per Jannik l'obbiettivo sarà uno e uno soltanto, il Roland Garros, dopo la scorsa edizione, persa in finale contro Alcaraz, il quale quest'anno non sarà presente, causa infortunio al polso.
Casper Ruud invece, è iscritto al 250 di Ginevra, in Svizzera, torneo che certamente tenterà di vincere, nonostante un tabellone composto da nomi di spessore, come Norrie, Fritz, al ritorno dopo l'infortunio, ma anche Tien e Bublik.