Può finalmente esultare Juan Martin Del Potro. Il ritorno in campo è una liberazione, una boccata d'ossigeno. La racchetta, un torneo vero, un avversario di tutto rispetto, Stakhovsky, una rincorsa al primo Slam dell'anno, tutto parte, o meglio riparte da Sidney. Chiuso, almeno per ora, il conto con la sorte, il ragazzone di Tandil inaugura la campagna australiana con una prestazione convincente. La ruggine, spazzata via dalla voglia di tennis, non intacca il gioco di Delpo e la partita scorre via sui canoni di servizio, con l'argentino capace di non concedere nessuna palla break nell'arco di due set. 90% di punti conquistati con la prima, a testimoniare il buon stato di salute. Alla fine 63 76 Del Potro e un sorriso, evidente.  

Chi invece si ferma è Andreas Seppi. Dopo il buon torneo giocato la scorsa settimana a Doha, chiuso con l'eliminazione per mano di Berdych, l'azzurro cede a Pospisil in un match equilibrato, condizionato da piccoli episodi. Nel primo set Seppi concede una sola palla break al suo avversario ed è quella che decide il set (63). Nel parziale successivo, entrambi lasciano la battuta una volta, ma Pospisil regala pochissimo al servizio, elevando il livello della prima e si giunge così al tie-break, vinto dal canadese. 

Un azzurro in campo anche ad Auckland. Paolino Lorenzi viene eliminato in due set dallo spagnolo Albert Ramos-Vinolas. 64 63. 

Prosegue invece la marcia del contingente femminile a Hobart. Roberta Vinci incamera il secondo successo, lasciando ancora un set, come già nel primo turno. Questa volta è partita di rimonta contro la tedesca Annika Beck. Come spesso accade, Roberta fatica col servizio, mentre riesce a imporre grande varietà in risposta. Fioccano così i break e dopo aver perso il primo 63, l'azzurra conquista col medesimo punteggio i due parziali seguenti. 

Risultati Auckland

Risultati Sidney 

Risultati Hobart