Venerdì positivo per la Haas che anche in Cina ha confermato di essere veloce piazzando entrambi i piloti nella top-10 nella prima sessione di prove libere mentre nel pomeriggio solo Magnussen è riuscito a confermarsi mentre Grosjean si è concentrato più sul passo gara. C'è fiducia all'interno del team americano e a dimostrarlo sono proprio i due piloti con Grosejan che parla così: "Abbiamo svolto un bel po’ di lavoro oggi, dice il francese. Abbiamo provato diverse cose sulla macchina, alcune hanno funzionato, altre no. Non siamo riusciti a fare un giro da qualifica, il che è un peccato. I long run si sono rivelati migliori, è incoraggiante ed è ciò che ci si augura per la gara. Sappiamo che Shanghai è un circuito difficile, stiamo studiando tutte le opzioni. La lista dei tempi non è davvero rappresentativa di dove ci troviamo".

Sulla strategia da utilizzare in gara l'ex pilota della Lotus si esprime in questo modo: "Con le Ultrasoft puoi fare solo un giro. Le grandi squadre possono probabilmente passare la Q2 con le Soft e questa è la migliore strategia. Bisogna fare tutto bene per entrare nella Q3. Potrebbe essere una di quelle fare in cui preferisci qualificarti 11° anziché 9° o 10°. In Bahrain pensavamo che la Medium fosse davvero un pessimo pneumatico per la gara e invece alla fine era una buona gomma, anche se la temperatura non era cambiata di molto. Le cose possono variare molto per un paio di gradi di temperatura o per la gommatura del tracciato".

Molto soddisfatto anche Magnussen: "È stata una buona giornata, un altro buon venerdì. Sono felice di ciò che abbiamo visto. Dobbiamo lavorare un po’ sulla gestione delle gomme, soprattutto per il primo stint su Ultrasoft, ma penso che tutti stiano faticando un po’. Vediamo cosa succederà. La squadra sta facendo un buon lavoro e la macchina si sta comportando bene, a un buon livello. Sono felice, ho avuto un buon feeling".