Lewis Hamilton mette subito in chiaro le cose e nella prima sessione di prove Libere del Gran Premio degli Stati Uniti, sul circuito di Austin, sigla il miglior tempo assoluto. Con la pioggia che condiziona la prima parte di sessione ed un cielo plumbeo nel finale, il britannico fa il vuoto e piazza la sua W08 davanti a tutti, grazie al tempo di 1'36"335. 

Subito dietro al leader iridato, che ad Austin potrebbe festeggiare il quarto titolo, c'è il vuoto, poichè Sebastian Vettel è 2° a 593 millesimi in 1'36"928, davanti a Valtteri Bottas, 3° a 644 millesimi dal compagno di team. 4° tempo per Max Verstappen, che registra il miglior personale in 1.37.339, ad 1" da Hamilton. Alle spalle dell'olandese, unico a provare realmente un accenno di passo gara, chiude Stoffel Vandoorne, primo pilota a montare gomme UltraSoft. Il belga della McLaren è 5° in 1'37"352 ed è il pilota con più giri all'attivo, alle spalle del solo Hartley. Felipe Massa è 6° a 1"2 da Hamilton, seguito da Kimi Raikkonen, in ombra rispetto al compagno Vettel, al quale paga 67/100, mentre Hamilton è distante 1"2. 

Chiudono in coppia le due Force India, con Esteban Ocon 8°, davanti a Sergio Perez. Ocon sorprende tutti, poichè è l'unico a girare con gomme Soft, con le quali sigla il miglior tempo in 1.37.808 a 1"4 da Hamilton. Perez si ferma a meno di 1 decimo, in 1.37.861, anche lui con gomme Soft. Fresco di passaggio in Renault, Carlos Sainz è 10°, a 1"76 dal miglior tempo di sessione, in 1'38"093. 

Segue Kevin Magnussen, 11° a 2", seguito da Lance Stroll e Nico Hulkenberg. 14° tempo per l'esordiente Brendon Hartley, che porta la sua Toro Rosso sul piede dell'1:39.267, dopo aver coperto ben 28 giri. 15° posto per Romain Grosjean, a lungo fermo a causa dei soliti problemi con i freni, seguito da uno spento Daniel Ricciardo, anch'egli fermo a lungo ai box, 16° a 3". 

17° Sean Gelael, protagonista di un testacoda a fine sessione, seguito da Marcus Ericcson e da Charles Leclerc, che chiude con 25 giri sulle spalle a 3 decimi dallo svedese. 

Ultimo posto per Fernando Alonso, che percorre solo 4 giri, prima di rientrare mestamente ai box, a causa dei soliti problemi.