Anche se tra i presenti alla conferenza stampa c'era Lewis Hamilton, il più atteso era senza dubbio Fernando Alonso, ma non tanto per ascoltare le sue aspettative per il week-end, quanto per sapere di più sulla sua scelta di saltare il Gran Premio di Montecarlo per andare a correre la Indy 500. Una sfida interessante, che ha subito incuriosito il pilota asturiano, voglioso di nuove avventure, dopo i due mondiali e i tanti successi in F1.

Una scelta che ha sorpreso tutti gli appassionati e gli addetti del settore, ma che per Fernando non significa un addio alla F1, come lui stesso spiega: "So che oggi non è una cosa comune passare alla Indy, ma c'era questa possibilità e sono molto entusiasta. Per essere il migliore, o vinco più di Schumacher oppure dimostro di essere vincente in ogni competizione. Ho solo da guadagnare sia io che la F1, perché nell'America del Nord c'è un grande mercato. Come team poter correre nello stesso giorno alla Indy e a Montecarlo è molto prestigioso. La preparazione? I lavori sono ancora in corso, non so molto. Prossima settimana sarò negli States per conoscere il team, saranno settimane impegnative. Guarderò le gare del passato".

Il pilota della McLaren poi passa ad analizzare quali potrebbero essere i benefici per i due sport: "Per la F1 avere una maggiore visibilità in America è un bene, così come fa bene alla Indy Car avere un pilota di F1 che corra anche nella loro categoria".

Fonte: formula1.com

La sfida è del tutto nuova per Alonso, che però non si è mai tirato indietro e, come sempre, non dimostra il benchè minimo timore: "Non ho paura, ma non sono ancora nella migliore condizione per affrontare una gara così. So che arriveranno settimane importanti"

Spesso si parla del possibile approdo in Endurance da parte di Fernando, che ammette: "Corerre a Le Mans? Non so, è un qualcosa che era nei programmi anche quest'anno. E' una cosa che farò e penso che correrà la 24 ore il prima possibile. La mia priorità però resta la Formula 1".

Solo un pilota è riuscito a vincere Indy, mondiale di F1 (o GP di Monaco) e Le Mans ed è Graham Hill. Cinque edizioni del Gran Premio di Monaco (1963, 1964, 1965, 1968 e 1969), il Campionato del Mondo di Formula 1 nel 1962 e nel 1968, la 500 Miglia di Indianapolis nel 1966 e la 24 Ore di Le Mans nel 1972, questa la striscia d'oro del britannico. Oltre ad Hill ci hanno provato anche Mansell, Andretti, Fittipaldi e, in tempi più recenti, Jacques Villeneuve.

Tornando alla F1, Alonso dice che, nonostante tutti questi obiettivi, la sua attenzione resta sempre sulla F1: "Nonostante tutte queste sfida la mia voglia di vincere in F1 è più grande di qualsiasi altra sfida che posso trovare altrove. La Formula 1 è l'unica cosa che voglio fare".

Infine una considerazione sul passato e una dichiarazione che potrebbe chiudere le voci su un suo possibile ritiro: "Sento che sto guidando meglio che mai. Il prossimo anno l'obiettivo per me è uno solo: voglio lottare per il campionato del mondo di F1". 

Nulla sulle aspettative per il week-end, che però si prospetta difficile per Nando, ma tante attenzioni intorno alla sfida Indy e al suo futuro.

Fonte: Fernando Alonso