Dopo quasi cinque mesi di stop, la Superbike riaccende i motori. Come di consueto, sarà il tracciato australiano di Phillip Island ad aprire le danze, per il primo dei ventotto appuntamenti di questa stagione 2016. Jonathan Rea, Campione del mondo in carica, difenderà il proprio titolo, ma dovrà guardarsi le spalle dagli avversari.

IL CIRCUITO – Situato nella regione di Victoria, a circa 130 km da Melbourne, il tracciato di Phillip Island sorge su una scogliera di un’isola collegata da un ponte alla terraferma. Per via dell’ubicazione a picco sull’oceano è considerato uno dei circuiti più spettacolari. Inaugurato nel 1956, si snoda per 4448 metri, con 5 curve a destra e 7 a sinistra. Il rettilineo più lungo è quello principale, di poco meno di un chilometro. Phillip Island ospita la Superbike dal 1992 ed il Motomondiale dal 1997. Per la categoria delle derivate di serie il record del circuito appartiene a Eugene Laverty dal 2013 (1:31.168). 

DOVE ERAVAMO RIMASTI – La stagione 2015 si è conclusa nel segno di Jonathan Rea, che ha dominato l’intero campionato, vincendo il titolo a Jerez con due gare d’anticipo. Ben 14 le vittorie per l’inglese della Kawasaki, tra cui 5 sono doppiette. Sei Superpole e dieci giri veloci: numeri da capogiro, che lo rendono l’uomo da battere nel 2016. Poco incisivo il suo compagno di squadra, Tom Sykes, uscito in anticipo dalla lotta per il titolo. A frenare la corsa all’iride di Rea solo Chaz Davies: impresa impossibile per il pilota Ducati, che non è riuscito ad arrestare il dominio dell’inglese. Exploit delle due Aprilia, con tre vittorie durante la stagione, due di Leon Haslam ed una di Jordi Torres. Proprio la Casa di Noale ha portato in pista lo spettacolo lo scorso anno: in occasione del Gran Premio di San Marino è tornato in pista come wild card Max Biaggi. Per lui due sesti posti a Misano, per poi tornare a Sepang, in occasione del Gran Premio della Malesia. Il pilota romano, dopo una splendida Gara 1 è salito sul podio, salvo poi ritirarsi a causa di un incidente (senza conseguenze) in Gara 2. Gradito ritorno anche quello di Troy Bayliss, che ha disputato le prime due gare della stagione sulla Ducati.

LE ASPETTATIVE – Molto attesa la Kawasaki che arriva in Australia da Campione del mondo con Jonathan Rea. Occhi puntati anche sul compagno di squadra, Tom Sykes, vincitore proprio con la Kawasaki nel 2013, ma mai in grado di contrastare Rea nella scorsa stagione. Aspettative alte anche in casa Ducati: Chaz Davies è indubbiamente il pilota di punta, dopo aver chiuso il 2015 in seconda posizione nella classifica generale. Molto atteso anche Davide Giugliano, nel 2015 a lungo lontano dalle gare per via di un incidente che lo ha costretto ad una lunga riabilitazione. Torna in pista anche la Yamaha, che schiera Sylvain Guintoli e Alex Lowes (qui la line up completa per il 2016). Molte anche le novità dal punto di vista organizzativo del weekend: la più importante riguarda Gara 1. Fino allo scorso anno aveva luogo la domenica mattina, è stata anticipata al sabato pomeriggio.

GRAN PREMIO D’AUSTRALIA – ORARI TV

Sabato 27 febbraio

Superpole (SBK): 2.30-3.10 (diretta Italia 1 e Italia 2, differita Eurosport ore 4.30)

Superpole (SSP): 3.30-4.10 (diretta Italia 1 e Italia 2)

Gara 1 (SBK): 5.00 (diretta Italia 1, Italia 2 ed Eurosport)

Domenica 28 febbraio

Gara (SSP): 3.30 (diretta Italia 1, Italia 2 e Eurosport)

Gara 2 (SBK): 5.00 (diretta Italia 1, Italia 2 e Eurosport)