Con la fine della festa del podio si conclude anche la diretta del Gran Premio d'Austria di Formula 1. VAVEL vi dà appuntamento tra due settimane a Silverstone, dove avrà luogo il Gran Premio di Gran Bretagna.

E' il turno di Felipe Massa, terzo al traguardo: "E' sempre bellissimo essere qui. Quella di oggi è stata una gara fantastica. Abbiamo passato Vettel al pit stop, anche se non ho visto cosa gli sia successo. A fine gara mi è piombato alle spalle ed era anche più veloce di me, ma ho resistito e anche grazie all'esperienza sono riuscito a tenermelo dietro".

Lewis Hamilton fa mea culpa e si complimenta con Rosberg. "Nico ha fatto una splendida gara. Io ho fatto una partenza pessima che mi ha fatto perdere molto tempo".

Nico Rosberg è soddisfatto della sua gara: "In partenza sono andato in testa e poi ho spinto più che potevo. Sono andato sempre al limite ed è fantastico vincere qui".

Questo l'ordine di arrivo di tutti i piloti al Gran Premio d'Austria:

Posizione Pilota Team Paese Tempo
1 Nico Rosberg Mercedes Germania 1:30:16.930
2 Lewis Hamilton Mercedes Gran Bretagna + 8.8
3 Felipe Massa Williams Brasile + 17.5
4 Sebastian Vettel Ferrari Germania + 18.1
5 Valtteri Bottas Williams Finlandia + 53.6
6 Nico Hülkenberg Force India Germania + 64.0
7 Pastor Maldonado Lotus Venezuela + 1 giri
8 Max Verstappen Toro Rosso Olanda + 1 giri
9 Sergio Pérez Force India Messico + 1 giri
10 Daniel Ricciardo Red Bull Australia + 1 giri
11 Felipe Nasr Sauber Brasile + 1 giri
12 Daniil Kvyat Red Bull Russia + 1 giri
13 Marcus Ericsson Sauber Suecia + 2 giri
14 Roberto Merhi Manor Spagna + 3 giri
15 Romain Grosjean Lotus Francia Riritato
16 Carlos Sainz Toro Rosso Spagna Ritirato
17 Jenson Button McLaren Honda Gran Bretagna Ritirato
18 Will Stevens Manor Gran Bretagna Ritirato
19 Kimi Räikkönen Ferrari Finlandia Ritirato
20 Fernando Alonso McLaren Honda Spagna Ritirato

I primi tre piloti sono sul podio e suona ora l'inno tedesco per Nico Rosberg, vincitore del Gran Premio d'Austria di Formula 1.

Non un'ottima gara per la Ferrari, ma Maurizio Arrivabene non molla: "Per due gare negative non bisogna abbattersi. Bisogna lavorare per risolvere alcuni problemi. Dobbiamo guardare avanti e puntare sempre alle Mercedes".

Medaglia di legno per Sebastian Vettel che dopo l'errore del box ha perso il terzo posto, ma ha combattuto anche se invano per riprenderselo.

Nico Rosberg conquista l'undicesimo successo in carriera. Sul podio con lui Lewis Hamilton, secondo, e Felipe Massa, terzo.

TERZO GRADINO DEL PODIO PER FELIPE MASSA, CHE RESISTE A SEBASTIAN VETTEL, CHE RESTA FUORI DAL PODIO ED E' QUARTO.

BANDIERA A SCACCHI!!! TRIONFA NICO ROSBERG!! SECONDO LEWIS HAMILTON

Giro 71 - Nico Rosberg sta andando a concludere il suo ultimo giro, davanti a Lewis Hamilton

Giro 70 - Quattro decimi separano Massa e Vettel. Quattro decimi tra la Ferrari ed il podio

Giro 69 - Felipe Massa non ne vuole sapere di cedere la sua posizione e resiste a Vettel che però non riesce a prenderlo in accelerazione

Giro 69 - Qualche bloccaggio per Massa, che cerca di difendersi in tutti i modi dall'aggressività di Sebastian Vettel

Giro 68 - Manca ormai poco alla fine della gara e Vettel è veramente vicinissimo a Massa

Giro 68 - Brividi per Vettel, che si fa largo con Merhi, doppiato

Giro 67 - Il motore Mercedes sembra dare ragione alla Williams, che in accelerazione si allontana dalla Ferrari di Vettel

Giro 67 - Un po' lungo Massa, Vettel ne approfitta e si avvicina ulteriormente

Giro 66 - VETTEL GUADAGNA UN ALTRO DECIMO SU MASSA!!

Giro 65 - La lotta per il podio vede protagonisti il pilota della Williams ed il pilota Ferrari, ormai separati da pochi decimi. Ancora tutta da giocare l'ultima fase di gara

Giro 64 - SEBASTIAN VETTEL E' MOLTO VICINO A FELIPE MASSA!!

Giro 63 - Mentre Massa e Vettel lottano per il podio, Verstappen e Maldonado lottano per la settima posizione.

Giro 63 - VETTEL E' IN ZONA DRS!!

Giro 60 - Mancano ormai undici giri al termine e se le prime due posizioni sembrano cristallizzate, la lotta per il terzo gradino del podio è ancora aperta: Massa precede Vettel, in ritardo di un secondo e otto decimi

Giro 58 - Mentre i due piloti Mercedes hanno un passo ormai irraggiungibile, Massa e Vettel si sfidano a suon di giri veloci, spingendo ognuno al massimo delle proprie potenzialità

Giro 57 - Ma Felipe Massa vuole questo terzo posto, per portare la Williams sul podio per la seconda gara consecutiva

Giro 56 - Sebastian Vettel guadagna mezzo secondo su Massa

Giro 54 - Felipe Massa è terzo, a sedici secondi dalle Mercedes, che hanno fatto il vuoto già da inizio gara. Vettel perde qualche decimo dal pilota Williams

Giro 53 - Stesso tempo per Felipe Massa e Sebastian Vettel, che lottano sul filo dei decimi per la terza posizione.

Giro 52 - Mancano venti giri alla conclusione e Rosberg è ancora al comando. Si tiene dietro Hamilton, secondo, mentre Massa e Vettel sono terzo e quarto rispettivamente, separati da due secondi.

Giro 51 - E' arrivato il momento del pit stop di Daniel Ricciardo

Giro 49 - Massa e Vettel sono vicini

Giro 48 - Inziano i doppiaggi per i primi piloti, che si ritrovano il traffico dei piloti più lenti.

Giro 46 - Nel frattempo è bagarre per la decima posizione tra Pastor Maldonado e Felipe Nasr.

Giro 45 - Sebastian Vettel recupera qualche decimo su Massa e si avvicina sempre di più.

Giro 44 - L'unico che ancora non ha effettuato la sua sosta è Daniel Ricciardo, al momento ottavo.

Giro 43 - Le due Mercedes sono davanti, ma al momento non sembrano fare la differenza. Dietro di loro Massa e Vettel fanno segnare tempi migliori.

Giro 42 - Rosberg comanda la gara, davanti ad Hamilton. Massa è al momento terzo e precede Sebastian Vettel. Bottas e Hulkenberg sono quinto e sesto rispettivamente, mentre Verstappen precede Ricciardo. Chiudono la top ten Maldonado e Nasr, nono e decimo rispettivamente.

Giro 41 - Nel frattempo arriva il ritiro per Romain Grosjean e Carlos Sainz.

Giro 40 - Il Campione del mondo in carica riceve cinque secondi di penalità per aver passato la linea bianca all'uscita dei box. Al momento manterrebbe però la seconda posizione.

Giro 40 - ARRIVA LA PENALITA' PER LEWIS HAMILTON!!!

Giro 39 - LEWIS HAMILTON SOTTO INVESTIGAZIONE!!!!

Giro 38 - Sebastian Vettel riparte dopo un lunghissimo pit stop: problemi con la pistola della posteriore destra. Rientra così in quarta posizione.

Giro 37 - PIT STOP LUNGO PER SEBASTIAN VETTEL, CHE PERDE TEMPO E POSIZIONI.

Giro 36 - Giro veloce di Nico Rosberg, che è ormai molto vicino a riprendersi la testa della gara, complice anche il calo di prestazioni di Lewis Hamilton

Giro 35 - Fernando Alonso nel frattempo chiarisce la dinamica dell'incidente, discolpandosi e spiegando cosa è avvenuto nel primo giro: "E' tutto ok, era obbligatorio andare al centro medico. L'incidente è stato forte e spettacolare da fuori, menomale che stiamo tutti bene. Io ero cinque o sei metri dietro Kimi. Lui è partito con le prime, gli hanno pattinato le gomme. Lo stavano sorpassando tutti, da destra a sinistra. Quando gli hanno pattinato le gomme io ero accanto a lui a sinistra e siamo andati fuori".

Giro 34 - Lewis Hamilton è ora leader della gara, dopo aver guadagnato decimi preziosi sul compagno di squadra. Continua a stare in pista, ma non fa segnare tempi buoni.

Giro 33 - Nico Rosberg perde un secondo dal compagno di squadra e rientra ai box. Monta gomme soft e rientra in quarta posizione.

Giro 32 - Kimi Raikkonen si presenta ai microfoni. Di poche parole il pilota Ferrari, non chiarisce la dinamica dell'incidente: "Ho avuto un pattinamento e sono andato furoi pista. Non so nulla di più. La gara p finita per me, ormai penso alla prossima".

Giro 31 - Intanto Nico Rosberg fa il vuoto, con Lewis Hamilton che insegue ma è distante. Ha person il contatto visivo Sebastian Vettel, terzo ma molto lontano dai due piloti Mercedes.

Giro 30 - E' bagarre tra Daniil Kvyat e Max Verstappen. Il giovanissimo pilota prova l'attacco al russo della Red Bull, ma quest'ultimo resiste e riesce a tenere dietro il pilota della casa italiana.

Giro 29 - I piloti di testa continuano a girare nonostante il degrado delle gomme. I tempi si sono alzati, ma i meccanici ai box sembrano tranquilli.

Giro 28 - Carlos Sainz è sotto investigazione per aver passato il limite di velocità in corsia box. Arriverà dunque una penalità per il giovane spagnolo.

Giro 27 - Sosta anche Bottas, che quando rientra in pista torna in bagarre con Hulkenberg. Stavolta ha la meglio il pilota della Force India.

Giro 27 - Pit stop disastroso per Sainz, con l'anteriore sinistra che non entra. Perdita di tempo e posizioni per lo spagnolo della Toro Rosso.

Giro 26 - Sosta per Nico Hulkenberg. Rientra anche Carlos Sainz. Inzia così la prima tornata di soste per i piloti.

Giro 25 - E' bagarre tra Nico Hulkenberg e Valtteri Bottas, che va a prendersi la quarta posizione con uno splendido sorpasso all'esterno.

Giro 25 - Nico Rosberg ha un passo inesorabile e porta il suo vantaggio su Hamilton a quattro secondi.

Giro 24 - Romain Grosjean è il primo a cambiare le gomme e monta le soft.

Giro 23 - Nel frattempo Fernando Alonso e Kimi Raikkonen sono stati portati al centro medico per precauzione

Giro 22 - Brividi per Ericsson, che quasi ferma la sua Sauber sul rettilineo principale, salvo poi ripartire.

Giro 20 - Al ventesimo giro la situazione non è cambiata molto: Rosberg è in testa e Hamilton lo segue. Terzo è Vettel, seguito da Massa e Hulkenberg, quarto e quinto rispettivamente. Il sesto posto è di Bottas, che precede Verstappen. Sainz insegue Nasr, mentre Perez chiude la top ten.

Giro 19 - Il distacco tra Rosberg e Hamilton si è ridotto a due secondi, il Campione del mondo in carica tiene sempre a tiro il compagno di squadra.

Giro 18 - Sebastian Vettel non vuole lasciar scappare i due piloti Mercedes e fa segnare tempi sempre migliori. Nonostante ciò non riesce ad avvicinarsi troppo ai due davanti.

Giro 17 - Fernando Alonso ha parlato con il suo fisioterapista e accusa solamente un lieve dolore al ginocchio.

Giro 16 - Lewis Hamilton inizia a ricucire il distacco da Nico Rosberg, prendendo qualche decimo e avvicinandosi al compagno di squadra.

Giro 15 - Mentre le due Mercedes dettano il passo, Valtteri Bottas si prende la sesta posizione ai danni di Max Verstappen e va alla caccia di Nico Hulkenberg.

Giro 14 - La Direzione gara ha annunciato che investigherà l'incidente tra Fernando Alonso e Kimi Raikkonen a fine gara.

Giro 13 - Sono tre i secondi che separano i due compagni di squadra: Nico Rosberg precede Lewis Hamilton che però non mollae continua a spingere per avvicinarsi.

Giro 12 - Le Mercedes intanto dominano il Gran Premio d'Austria e la Ferrari di Sebastian Vettel è a sei secondi dalla vetta.

Giro 11 - Marcus Ericsson dovrà scontare una penalità: per lui un drive through a causa della falsa partenza.

Giro 10 - Al decimi giro la situazione è la seguente: Rosberg è in testa, seguito da Hamilton, secondo. Più attardato Vettel, terzo, che precede Massa. Quinto Hulkneberg, insidiato da Verstappen e Bottas, sesto e settimo rispettivamente. Nasr è ottavo, ma Sainz, nono, prova l'attacco. Chiude la top ten Perez. Ricciardo è tredicesimo e Kvyat quattordicesimo.

Giro 9 - Molto veloce la Mercedes in questa prima fase di gara, con Vettel che non riesce a tenere il passo di Rosberg e Hamilton, primo e secondo rispettivamente.

Giro 8 - Jenson Button procede lentamente. ENNESIMO RITIRO MCLAREN.

Giro 8 - Massa e Hulkenberg sono vicini. Separati da quattro decimi si preparano alla bagarre.

Giro 7 - Prova già a prendere un po' di margine Rosberg, in testa. Hamilton lo segue, ma dietro di lui c'è Vettel. In quarta posizione troviamo Massa, che precede Hulkenberg e Verstappen, quinto e sesto rispettivamente.

Giro 6 - Rientra la Safety Car e ricomincia la battaglia. Lewis Hamilton è vicinissimo a Rosberg, ma non riesce ad attaccarlo.

Giro 5 - Mentre i piloti continuano a girare dietro la Safety Car, Fernando Alonso rientra mestamente nel motorhome, con ancora il casco. Periodo assolutamente nero per l'asturiano.

Giro 4 - Ancora poco chiara la dinamica dell'incidente, come spiega anche Alberto Antonini, che però rassicura sulle condizioni di Raikkonen: "Sta bene, anche se non ci ha detto nulla. Le immagini non sono molto chiare, quindi dovremo capire cosa sia successo".

Giro 4 - Siamo già al terzo giro in regime di Safety Car, con Nico Rosberg al comando, davanti a Lewis Hamilton. Dietro i piloti Mercedes c'è Sebastian Vettel, seguito da Felipe Massa.

Giro 2 - Alcuni piloti approfittano della presenza della Safety Car per effettuare la sosta ai box. Nel frattempo i commissari di pista liberano la pista dalle due vetture, rimaste una sopra l'altra.

Giro 1 - Entrambi i piloti stanno bene, ma la gara è finita per entrambi i piloti, con le vetture distrutte, una sopra l'altra. Subito in pista la Safety Car.

Giro 1 - PAUROSO INCIDENTE TRA KIMI RAIKKONEN E FERNANDO ALONSO

Giro 1 - Sebastian Vettel mantiene la terza posizione, tenendosi dietro Felipe Massa. Rosberg beffa Hamilton e va a prendersi la prima posizione, ma il Campione del mondo non ci sta.

PARTITI!! E' GIA' LOTTA INTERNA IN MERCEDES

14.00 - Giro di ricognizione: i piloti scaldano le gomme e percorrono i 4 chilometri che li riporteranno in griglia in attesa del semaforo. Nel frattempo si svuota il rettilineo principale.

13.58 - Tutti i piloti partono con gomma supersoft, ad eccezione di Kimi Raikkonen, Sergio Perez, Daniel Ricciardo e Pastor Maldonado.

13.56 - La pioggia, come detto in precedenza, è la grande incognita della gara. Ha condizionato l'ultimo turno di prove libere, per poi lasciare la pista bagnata durante le fasi iniziali delle qualifiche. Qualche goccia avvertita anche poco fa in pista, ma i piloti sono tutti con gomme slick e la gara è dichiarata asciutta.

13.54 - Tutto pronto, mancano ormai pochi minuti all'avvio di questa nuova gara, tutta da scoprire, i cui favoriti sono indubbiamente i due piloti Mercedes. Proverà a dare filo da torcere Vettel, che dovrà però guardarsi le spalle dalle Williams.

13.50 - I piloti sono già nell'abitacolo, la griglia di partenza inizia a svuotarsi e si sta avvicinando il momento più atteso: sta per partire il Gran Premio d'Austria, ottavo appuntamento del mondiale 2015 di Formula 1.

13.47 - Mancano ormai poco meno di dieci minuti all'inizio della gara. Tutti in piedi per l'Inno nazionale austriaco, che rende anche omaggio alle vittime di Graz, avvenuta ieri.

13.45 - Non va meglio alla McLaren. Sono ormai evidenti le difficoltà della Casa di Woking, ma una nuova penalità non aiuta. Jenson Button perderà ben 25 posizioni per aver sostituito il motore ed altri componenti della power unit, come MGU e turbo. 20 saranno invece le posizioni di penalità per Fernando Alonso che, come il compagno di squadra, ha cambiato il motore. Si aggiunge un drive-through per la sostituzione del cambio.

13.44 - Daniil Kvyat, nuovamente davanti al proprio compagno di squadra, si è classificato ottavo, ma scatterà dalla diciottesima posizione. Daniel Ricciardo invece, solo quattordicesimo, si schiererà in fondo al gruppo. Altro weekend da dimenticare per la Red Bull, almeno fino a questo momento.

13.43 - Proprio la Red Bull, sul tracciato di casa e di sua proprietà, non è riuscita a trovare l'exploit, rimanendo attardata in qualifica. Periodo difficile soprattutto dal punto di vista tecnico: arrivati alla quinta power unit, entrambi i piloti sono stati retrocessi di dieci posizioni in griglia.

13.41 - Raikkonen scatterà però dalla quattordicesima casella, favorito dalle penalità inflitte ai due piloti Red Bull e McLaren, rei di aver sostituito le power unit.

13.40 - Diciottesimo in qualifica, Kimi Raikkonen è stato nuovamente autore di una qualifica deludente. Il finlandese della Ferrari, a causa di problemi di traffico e di un'incomprensione con il suo team, non è riuscito a trovare il giro buono, chiudendo la sua qualifica in Q1.

13.37 - Molto vicina la Williams, che insiderà la Ferrari di Sebastian Vettel. Più veloce del previsto in qualifica, ha conquistato la quarta casella in griglia con Felipe Massa e la sesta con Valtteri Bottas. Di seguito la griglia di partenza completa.

13.35 - Qualche goccia di pioggia avvertita in corsia box, ma non preoccupa i team, che sembrano tranquilli anche in previsione del proseguio della gara.

13.33 - Se Mercedes e Ferrari sono la conferma del weekend, la sorpresa è rappresentata da Nico Hulkenberg. Fresco vincitore della 24 Ore di Le Mans, il tedesco ha portato la sua Force India in quinta posizione. Splendida prestazione per Hulkenberg, da molto tempo ormai protagonista di voci che lo vogliono molto vicino alla Ferrari.

13.30 - Manca ormai mezz'ora allo spegnersi del semaforo ed i motori si accendono. I piloti sono pronti a scendere in pista, per schierarsi sulla griglia, nell'attesa dell'inizio di una nuova gara, oggi sul tracciato austriaco del Red Bull Ring.

13.28 - I due piloti della Mercedes si giocano la vittoria anche oggi, scattando nuovamente entrambi dalla prima fila. Ma ad insidiarli ci sarà la Ferrari, con Sebastian Vettel. Il pilota del Cavallino è pronto ad attaccare, non vorrà lasciar fuggire le due Frecce d'argento.

13.25 - Sente indubbiamente il confronto con il compagno di squadra Nico Rosberg. Il tedesco della Mercedes, che ad inizio stagione è apparso decisamente meno in forma di Hamilton, è riuscito a stargli davanti in qualifica solo una volta, subendo pesantemente l'inglese.

13.23 - Lewis Hamilton scatterà oggi dalla pole position, settima in stagione. Per il Campione del mondo in carica si tratta della numero 45. Diventa così il terzo pilota della storia per numero di pole, a pari numero con Sebastian Vettel.

13.20 - Al Red Bull Ring è presente anche Sergio Marchionne. Il Presidente della Ferrari esprime la sua più totale fiducia ai piloti e, nonostante il momento di difficoltà di Raikkonen, è certo che potrà fare una bella gara.

13.18 - Ma la Ferrari promette battaglia. C'è fiducia nel team e, nonostante la brutta qualifica di Kimi Raikkonen, ci si aspetta una buona gara. Sebastian Vettel è pronto all'attacco e farà di tutto per fermare la cavalcata Mercedes.

13.16 - Torniamo al presente, con la gara che avrà inizio tra poco meno di quarantacinque minuti. Tutto è pronto per l'avvio di questo Gran Premio d'Austria, dove favorite sono senza dubbio le Mercedes.

13.14 - La Legends Parade ha visto protagonisti anche Nelson Piquet, Gerhard Berger e Riccardo Patrese.

13.11 - Ma l'attenzione è stata concentra sui miti della Formula 1, che sono scesi in pista dopo i piloti attuali per completare qualche giro nell'abitacolo delle proprie storiche vetture. Tra gli altri Niki Lauda e Alain Prost.

13. 10 - L'avvicinamento al Gran Premio è stato inaugurato dalla solita Drivers Parade, in cui i piloti hanno sfilato in pista, acclamati dal pubblico presente. Già molto concentrato Lewis Hamilton, che si è presentato con le cuffie, già in ottica gara.

13.08 - Cielo coperto da nuvole e allerta pioggia, che potrebbe essere una variante importante in gara. Secondo la Ferrari però la gara dovrebbe disputarsi sull'asciutto.

Buon pomeriggio e benvenuti alla diretta del Gran Premio d'Austria di Formula 1 Siamo all'ottavo appuntamento del Mondiale, giunto sul tracciato austriaco del Red Bull Ring, in Stiria, dove oggi si daranno battaglia i piloti.

Il circus della Formula 1 si è spostato questo weekend in Austria, nella regione della Stiria, che ospita il Red Bull Ring. Il tracciato sarà dunque teatro di una nuova gara, che vede ancora una volta lo strapotere Mercedes, autrice ieri in qualifica dell’ennesima “doppietta” in prima fila. Lewis Hamilton ha conquistato la settima pole position in questa stagione, la 45esima in carriera. Ha beffato ancora una volta Nico Rosberg, che scatterà dalla seconda casella in griglia. La seconda forza in campo è indubbiamente la Ferrari che con Sebastian Vettel è riuscita a portarsi in terza posizione. Seconda fila per il campione tedesco, con l’unica SF15-T superstite in Q3. Kimi Raikkonen infatti è stato autore di una nuova qualifica deludente. Scatterà oggi dalla quattordicesima posizione (scalato dopo le penalità di alcuni piloti).

Situato come dicevamo nella regione austriaca della Stiria, il Red Bull Ring deve il suo nome alla nuova proprietà. Conosciuto come Österreich Ring o come circuito di Zeltweg (per la vicinanza con l’omonimo aeroporto militare), è tornato nel calendario nella scorsa stagione dopo i lavori di riammodernamento. Lo storico A1-Ring è infatti stato inaugurato di nuovo nel 2011, ma conserva la linea di un tempo. È uno dei tracciati più corti del Mondiale, misura infatti solo 4326 metri, snodati in sole 9 curve. Il record della pista appartiene ancora a Michael Schumacher, che nel 2003 girò in 1.08.337 sulla sua Ferrari.

Mai in testa durante le libere del venerdì, Lewis Hamilton si è imposto in qualifica, dando la zampata proprio sul finire della sessione. Sua la pole position, la settima in questa stagione. Sembra ormai chiaro che sia lui il favorito in chiave iridata. L’egemonia del Campione del Mondo in carica si è estesa anche sul tracciato austriaco. Con questa nuova pole, Hamilton è a quota 45 ed è il terzo pilota di tutti i tempi per numero di pole position, insieme a Vettel. Risultato inaspettato per l’inglese, che non nasconde la sorpresa: “È sorprendente, la Mercedes non è andata bene in nessun turno su questo tracciato. Avevo seri problemi di grip. In Q3 li abbiamo un po’ risolti, ma avevo paura di bloccare le gomme e durante il primo giro ci sono andato molto cauto”. Un errore sul finale della sessione, quando già aveva il primo tempo, ha fatto pensare per un attimo a Hamilton di aver perso la pole. Poi è arrivato anche l’errore di Rosberg: “Volevo portarmi ad un altro livello, però ho bloccato le ruote posteriori e ho sbagliato. Ho pensato che Rosberg meritasse la pole, io avevo sbagliato. Quando però nei monitor ho visto che anche lui aveva commesso un errore mi son detto che allora la pole era mia”.

Beffato (di nuovo) dal compagno di squadra, Nico Rosberg scatterà oggi dalla seconda casella in griglia di partenza. Ennesima prima fila Mercedes, nuova “sconfitta” del tedesco, che non è riuscito ad approfittare dell’errore di Hamilton per andarsi a prendere la pole position. Sembrava decisamente più in forma ad inizio weekend, con il miglior tempo della prima sessione. In qualifica però, nonostante i giri veloci, non è riuscito ad esserci nel momento decisivo, commettendo un errore che gli è costato di nuovo un risultato importante. Nico Rosberg spiega il suo errore, senza cercare scuse: “Ho toccato l’erba sintetica all’ultima curva e lì ho perso il mio giro. Lewis era stato più veloce di me di due decimi. Sapevo che stavo migliorando il mio tempo di quei due decimi necessari. Sapevo di dovermi prendere dei rischi, ero molto molto vicino, ma ho commesso un errore. In realtà non so cosa sia successo, forse le gomme si sono bagnate nell’erba sintetica”.

Devono guardarsi le spalle le due Mercedes: la Ferrari è subito dietro ed è molto più vicina di quanto ci si aspettasse. Sebastian Vettel ha ottenuto la miglior prestazione nelle ultime due sessioni di prove libere ed in qualifica è rimasto a soli tre decimi dal poleman. Il quattro volte Campione del mondo ha disputato una qualifica spettacolare, guidando in maniera pulita, completando dei giri perfetti. Sceso in pista più tardi rispetto agli altri piloti, aveva una sola opportunità. L’ha sfruttata bene e, nonostante non sia riuscito ad insidiare i due piloti delle Frecce d’argento, si è portato in seconda fila. Vettel è dunque molto vicino e non si risparmierà in gara: “Pensavo di avere più possibilità, ma sono stati troppo veloci. Abbiamo provato di tutto e credo che ci siamo preparati bene. Nell’ultima parte della qualifica le Mercedes sembravano in grado di migliorarsi sempre di più, ma anche le Williams sono state molto più vicine di quanto ci aspettassimo rispetto alle libere. Dobbiamo lavorare, ma comunque sono contento del terzo posto. Mi sarebbe piaciuto però essere più vicino. Sono contento della macchina, abbiamo fatto un buon lavoro e grazie al team dovremmo anche avere una buona vettura in gara. Fino ad ora è stato tutto molto difficile, perché i due Mercedes vanno molto veloci, ma domani ci proveremo. Spero che possiamo stare un po’ più vicini, sappiamo che le qualifiche non sono come la gara, quindi siamo pronti ad attaccare e a farlo al meglio”.

Altra qualifica deludente per Kimi Raikkonen. Il finlandese ha avuto problemi di traffico prima ed un’incomprensione con il team poi. Pensava di avere un giro in più, ma così non è stato ed è stato eliminato in Q1. Nonostante ciò i suoi tempi non sono mai stati all’altezza della concorrenza, mettendo così qualche perplessità nel circus e tra gli appassionati: il rinnovo tarda ad arrivare, ma nonostante ciò sembra esserci la sicurezza di rivederlo in Ferrari anche il prossimo anno. Raikkonen spera però di rifarsi in gara, dove sarà costretto all’ennesima rimonta. Qualificato diciottesimo, scatterà però dalla quattordicesima casella, favorito da penalizzazioni di alcuni piloti che lo hanno preceduto ieri in qualifica. L’iridato 2007 è indubbiamente deluso della prestazione e si augura il meglio per una gara in salita: “È stato un sabato pessimo e questo risultato non ci aiuta per domani. Quando sono sceso in pista per il mio ultimo tentativo in Q1, il team mi ha detto che avevo tre giri lanciati a disposizione. Poi però i piani sono cambiati e non ne sono stato informato. Per questo abbiamo completamente perso un giro e sono stato eliminato. Di fatto, mi hanno fatto uscire troppo tardi e questo ci è costato caro. È chiaro che la mia posizione di partenza non è ideale, avremmo dovuto qualificarci molto più in alto e sono sicuro che avrei potuto lottare per le prime posizioni. Per domani, la velocità non dovrebbe mancarci, ma non si sa mai cosa può succedere in gara. Durante il primo giro sarà meglio evitare problemi perché nelle prime curve la possibilità che accada qualcosa è molto più alta. C’è un lungo rettilineo, ma ci sono anche due curve che possono essere insidiose per chi si trova al centro del gruppo. In seguito cercheremo di ottenere il miglior risultato possibile. Finora il weekend era stato molto buono, la macchina risponde bene: cercheremo di fare del nostro meglio e vedremo”.

Ancora crisi Red Bull e McLaren, che devono fronteggiare penalità pesanti da scontare. La prima, sul circuito di casa, trova i propri piloti attardati in griglia di partenza. Daniil Kvyat precede ancora una volta il compagno di squadra: ottavo in griglia ad un secondo e due decimi da Hamilton, scatterà dalla diciottesima posizione per aver sostituito il motore termico. Stessa sorte per Daniel Ricciardo. L’irriconoscibile australiano è di nuovo dietro al meno esperto vicino di box. Per lui solo la quattordicesima posizione, ma, così come per Kvyat, la sostituzione del motore lo porterà a scalare di dieci posizioni. Weekend decisamente buio per la Red Bull, in difficoltà evidenti. Non va meglio alla McLaren, che dovrà scontare delle sonore penalità per entrambi i piloti. Jenson Button sarà arretrato di ben 25 posizioni, per aver sostituito motore e altri elementi della power unit, come MGU e turbo. 20 posizioni in meno per Fernando Alonso, che ha cambiato il motore, a cui si è poi aggiunto il cambio. Lo spagnolo sarà quindi punito con un drive-through che dovrà effettuare entro i primi tre giri di gara.

Le qualifiche hanno dimostrato che la Mercedes è la squadra da battere. Sarà un’impresa per la Ferrari di Vettel, terzo, che dovrà guardarsi le spalle dalle Williams. Più vicine in qualifica di quanto ci si aspettasse, saranno davvero il “terzo incomodo” in gara. Di seguito i tempi che definiscono la griglia di partenza.

Pos. Naz. Pilota Team Q1 Q2 Q3
1. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes 1:12.218 1:09.062 1:08.455
2. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes 1:10.976 1:08.634 1:08.655
3. GER S.Vettel Ferrari Ferrari 1:11.184 1:09.392 1:08.810
4. BRA F.Massa Williams Mercedes 1:11.830 1:09.719 1:09.192
5. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes 1:11.319 1:09.604 1:09.278
6. FIN V.Bottas Williams Mercedes 1:11.894 1:09.598 1:09.319
7. NET M.Verstappen Toro Rosso Renault 1:11.307 1:09.631 1:09.612
8. RUS D.Kvyat* Red Bull Renault 1:12.092 1:10.187 1:09.694
9. BRA F.Nasr Sauber Ferrari 1:12.001 1:09.652 1:09.713
10. FRA R.Grosjean Lotus Mercedes 1:11.821 1:09.920
11. VEN P.Maldonado Lotus Mercedes 1:11.661 1:10.374
12. SWE M.Ericsson Sauber Ferrari 1:12.388 1:10.426
13. SPA C.Sainz Jr Toro Rosso Renault 1:11.158 1:10.465
14. AUS D.Ricciardo* Red Bull Renault 1:11.973 1:10.482
15. SPA F.Alonso** McLaren Honda 1:12.508 1:10.736
16. MEX S.Perez Force India Mercedes 1:12.522
17. GBR J.Button** McLaren Honda 1:12.632
18. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari 1:12.867
19. SPA R.Merhi Marussia Ferrari 1:14.071
20. GBR W.Stevens Marussia Ferrari 1:15.368

*Kvyat e Ricciardo saranno retrocessi di dieci posizioni per sostituzione della quinta power unit.

**Alonso e Button saranno retrocessi di 20 e 25 posizioni rispettivamente per la sostituzione dei componenti della power unit.