Lazio-Milan, molto più di tre punti
Fonte: Storie di calcio

Una partita dal peso specifico elevato: da una parte i biancocelesti, alla ricerca di continuità dopo una stagione altalenante; dall’altra i rossoneri, impegnati nella corsa al vertice della classifica. Il Milan arriva nella capitale con la consapevolezza di aver costruito una squadra solida ed equilibrata. Nel corso della stagione i rossoneri hanno mostrato una delle difese più affidabili del campionato, accompagnata da un attacco rapido e pericoloso nelle transizioni offensive. La Lazio, invece, ha vissuto un campionato fatto di alti e bassi, ma resta una squadra capace di esprimere un calcio di qualità. Il possesso palla, le rotazioni a centrocampo e la spinta sugli esterni restano i principali punti con cui provare a mettere in difficoltà gli avversari.

Due filosofie di gioco a confronto

La partita di questa sera mette di fronte due idee di calcio diverse. La squadra allenata da Maurizio Sarri tende a costruire l’azione con pazienza, partendo dal basso e cercando di allargare il gioco sulle fasce per aprire spazi nella difesa avversaria. Il Milan guidato da Massimiliano Allegri si esprime invece con maggiore pragmatismo. I rossoneri puntano sulla compattezza tra i reparti e sulla capacità di ripartire velocemente, sfruttando la velocità dei propri attaccanti e la profondità.

I protagonisti più attesi

Tra i biancocelesti gli occhi saranno puntati su Mattia Zaccagni, uno dei giocatori più imprevedibili della rosa laziale e spesso decisivo nell’uno contro uno. Sul fronte opposto il Milan si affida alla qualità e alla velocità di Rafael Leão e Christian Pulisic, due giocatori in grado di cambiare il ritmo della partita con una singola giocata. Tra i pali, la presenza di Mike Maignan rappresenta invece una sicurezza per la difesa rossonera.

La chiave della partita

Molto dipenderà dal ritmo che le due squadre riusciranno a imporre. Se la Lazio riuscirà a controllare il possesso palla e a muovere con continuità la difesa rossonera, potrà creare occasioni pericolose e mettere pressione agli avversari. Se invece il Milan riuscirà a recuperare palla e ripartire rapidamente, sfruttando gli spazi lasciati dalla linea difensiva biancoceleste, la gara potrebbe indirizzarsi a favore dei rossoneri.

L’Olimpico torna a riempirsi: rientra la Curva Nord

Uno degli elementi più interessanti della serata sarà sicuramente l’atmosfera sugli spalti. Dopo settimane di protesta e di stadio parzialmente vuoto, il tifo organizzato della Lazio ha deciso di tornare sugli spalti proprio per questa partita contro il Milan. La Curva Nord tornerà a sostenere la squadra con cori e coreografie, in quella che i gruppi ultras hanno definito una sorta di “atto d’amore” verso i colori biancocelesti. Per l’occasione sono attesi circa 50.000 spettatori, un dato che riporterà lo Stadio Olimpico all’atmosfera delle grandi notti di campionato dopo diverse gare giocate davanti a tribune semivuote. La presenza della Curva Nord potrebbe rappresentare una spinta emotiva importante per la Lazio, in una partita che ha già di per sé un peso notevole nella stagione.

Situazione in classifica

Il Milan si trova con 60 punti al 2º posto mentre la Lazio a 37 punti piazzata al 10º posto. La capolista Inter Milan ha pareggiato nell’ultimo turno: un risultato che offre al Milan la possibilità di accorciare nella corsa allo scudetto.

Una vittoria del Milan permetterebbe ai rossoneri di restare saldamente al secondo posto e di ridurre il distacco dall’Inter. Sarebbe un successo pesantissimo per continuare a inseguire il titolo e consolidare la posizione in zona Champions League.

Se dovesse vincere la Lazio, i biancocelesti potrebbero avvicinarsi alla parte sinistra della classifica e riaprire la corsa verso le posizioni europee. Sarebbe anche una vittoria di prestigio contro una squadra che sta lottando per il vertice del campionato.

Probabili formazioni

Lazio (4-3-3)

Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni.

Allenatore: Maurizio Sarri

Milan (3-5-2)

Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Jashari, Estupiñán; Leão, Pulisic.

Allenatore: Massimiliano Allegri

VAVEL Logo