Il Milan ha chiuso il campionato in quinta posizione in classifica. Niente Champions League anche quest’anno: i rossoneri andranno in Europa League. La vittoria di ieri sera contro la Spal è stata purtroppo inutile, dato che Atalanta e Inter hanno vinto contro Sassuolo ed Empoli.

Guardando gli anni precedenti, il quinto posto è il miglior risultato dal 2013, quando il Milan fini terzo ed in panchina c'era Massimiliano Allegri. Ma la Champions è mancata per così poco...

RIMPIANTI

Un quinto posto pieno di rimpianti e per il sesto anno di fila non andrà in Champions League. Una stagione altalenante quella fatta dal Milan: il quarto posto è sfuggito per un solo punto ai rossoneri che avranno l’amaro in bocca per parecchio tempo. 

Il momento della svolta (in negativo) è senza dubbio il derby di marzo: il Milan arrivava con il vento in poppa, era terzo in campionato in piena corsa e aveva la mentalità giusta. Ma i rossoneri vennero sconfitti con il litigio a fine gara tra Franck Kessie e Lucas Biglia come ciliegina sulla torta.

Da lì in poi il Milan ha mantenuto per parecchie settimane la quarta piazza anche per demerito degli avversari, ma ha avuto almeno altri match point che ha fallito. Gli ultimi quattro successi consecutivi non sono sono bastati agli uomini di Gattuso a recuperare.

RIVOLUZIONE

Ora è il momento delle riflessioni in casa Milan: per i rossoneri si prospetterà un nuovo corso e ad un nuovo progetto fatto da giovani. Leonardo darà le proprie dimissioni domani visto che le sue idee non stanno più coincidendo con quelle di Gazidis che valuterà tutto quello che ha funzionato e quello che dovrà essere migliorato: "Dedicheremo i prossimi giorni a una analisi completa della stagione e ai passi successivi da intraprendere per continuare il percorso di crescita del nostro Club". 

Si ripartirà con Gattuso? Sarà ceduto qualche giocatore importante per incassare e ripartire?