La Lazio è chiamata al difficile esame europeo contro il Siviglia. L'urna di Nyon non è stata clemente e ora i biancocelesti dovranno giocare al massimo per superare il turno di Europa League. Il fattore-casa aiuterà in parte la Lazio di Simone Inzaghi, che a breve scenderà sul campo di "Formello" per le ultime prove tattiche in vista di domani. Ciò che appare certo è che giovedì saranno sicuramente assente Sergej Milinkovic-Savic e Walalce. In dubbio anche Ciro Immobile, parzialmente recuperato ma da tenere ancora sotto controllo. Ci sarà invece Marusic. Per il resto ancora è tutto abbastanza incerto.

Dato per sicuro il 3-5-2, la Lazio dovrebbe schierare Strakosha in porta. La difesa a tre sarà formata da Luiz Felipe Marchi, chiamato a una difficile prova, Acerbi e Radu. Folta la mediana, con Lucas Leiva incaricato di orchestrare la manovra e frenare le azioni avversarie. Luis Alberto e Parolo saranno invece le mezzali. Lo spagnolo dovrà anche sostenere il tandem offensivo formato dall'ex di turno Correa e Caicedo. Sulla fascia destra, confermato come detto Marusic. A sinistra ci sarà invece Lulic.

Ciò che è certo è che tutta la Lazio dovrà lavorare molto sulla fase difensiva. Il Siviglia è infatti una formazione particolarmente prolifica in questa edizione d'Europa League. Sono ben diciotto le reti andaluse nella fase a gironi. Anche in Liga, la musica non cambia: i biancorossi sono infatti il terzo attacco dietro a Real Madrid e Barcellona. I marcatori più prolifici sono Ben Yedder e Sarabia, autori di diciannove e diciotto reti. André Silva è attualmente fermo a undici.