Se nel Derby di mercoledì sera il Milan di Mister Gattuso ha gettato una buona parte delle speranze di agguantare il quarto posto, che significherebbe accesso alla prossima edizione della Champions League, questa sera il diavolo deve fare necessariamente una cosa: vincere. I rossoneri scenderanno in campo alle ore 20.45,  a San Siro, contro il Sassuolo di Iachini. Un match assolutamente da vincere per tenere vive quelle residue speranze di una qualificazione alla massima edizione calcistica della prossima stagione.

Il derby, come già detto in precedenza, ha fatto capire come la squadra del tecnico calabrese, che ha rinnovato il suo contratto su base triennale, deve ancora crescere e deve tanto migliorare su vari aspetti. Gattuso ha fatto un lavoro straordinario fino ad ora, perdendo una sola partita nel nuovo anno, garantendo nuovamente quella solidità difensiva che, filtrando bene con il centrocampo, ha portato a subire solo 5 gol. Se non si dovesse realizzare il "sogno Champions", la stagione a detta di tutti sarebbe fallimentare, in quanto obiettivo principale di inizio stagione. Tuttavia, se si analizza la situazione della scorsa stagione dei cugini, si può notare come ci sia voluto del tempo per creare una certa solidità e un certo modus operandi per creare una squadra che sia in grado di giocarsela con tutte le altre e che solo da quest'anno sta seguendo le aspettative di inizio anno.

Dunque, con 4-5 innesti giusti nel mercato estivo, Gattuso proverà e dovrà essere bravo nel creare una squadra competitiva e con delle chiare idee di gioco, che la portino dove merita di essere. Parlando del match di stasera, sappiamo che il Sassuolo è ormai, da "qualche tempo", la bestia nera del Milan che ha sempre sofferto contro li emiliani. Ma i neroverdi non stanno affrontando un bel periodo e non hanno quella chiara idea di gioco che li ha contraddistinti nelle altre stagioni, in particolare nel 2015/16 dove i neroverdi hanno raggiunto l'Europa League. Tuttavia, il Milan di Gattuso deve necessariamente vincere, soprattutto ora che la Roma ha perso contro la Fiorentina che, però, è a -1 dai rossoneri. Servira, dunque,  massima concentrazione e tutta quella serie di fattori che hanno determinato e sono risultati essere determinanti per le vittorie nelle scorse partite

Per quanto riguarda l'undici titolare, il tecnico rossonero dovrebbe tranquillamente adottare il 4-3-3 standard. Tra i pali della porta rossonera ci sarà Donnarumma, davanti a lui quartetto difensivo composto da Calabria, Bonucci, Romagnoli, Bonucci e Rodriguez. Mediana affidata nuovamente, dopo il turno di squalifica, a Lucas Biglia supportato da Kessié e Bonaventura, un po' sottotono nelle ultime gare. Lì davanti giocheranno Suso e Calhanolgu sulle fasce, con il turco pienamente recuperato, insieme supporteranno André Silva che sembra abbia vinto il ballottaggio con Cutrone.