Cesar Falletti sta vivendo uno straordinario momento di forma. Grazie al certosino lavoro di Roberto Donadoni, l'attuale attaccante del Bologna è rinato, diventando una delle armi in più del collettivo felsineo. In esclusiva a gianlucadimarzio.com, l'ex Ternana ha parlato del suo esordio in Serie A: "Che emozione il primo gol in Serie A! Ero talmente emozionato che mi sono dimenticato di fare l’esultanza dedicata a mia moglie Katherine che sta aspettando una bambina. Voglio dedicarlo a lei e a mio figlio Gianluca". Continua, l'uruguayano: "Giocavo scalzo per strada coi miei amici. Da noi si faceva così, abitavo in una città non certo bellissima, ‘al campo’ si dice da noi. Anche adesso, appena posso, quando torno a casa mi ritrovo con gli stessi amici di sempre e giochiamo ancora tutti insieme".

Inevitabile, poi, un passaggio sul Bologna e sul suo primo goal in Serie A: "È sempre bello segnare, figuriamoci in Serie A. Voglio continuare e farne tanti altri ma devo pensare solo a lavorare e fare meglio perché il gol arriva lavorando duro. “Ci sono tanti giocatori forti ma c’è una sana concorrenza. Ci scherziamo spesso su. Ascolto tutti perché nello spogliatoio si impara tanto. Il mio obiettivo personale è crescere e imparare perché è il mio primo anno in A e non è stato così facile. Arrivo da un infortunio, poi ne ho avuto un altro, e voglio continuare a lavorare giorno dopo giorno e imparare tanto dai compagni".

In ultimo, Falletti parla del suo sogno nel cassetto, disputare cioè i Mondiali 2018 con la maglia dell'Uruguay: "Un obiettivo difficilissimo da raggiungere ma non impossibile. In Uruguay ci sono tanti giovani forti, è un sogno ma è un po’ lontano. Ci penso quello sì. E anche tanto. Vorrei arrivarci un giorno". In caso di chiamata, l'ex Ternana ha già la penitenza: "Vado a piedi in Uruguay!” afferma col sorriso. Per tentarci, Falletti dovrà continuare lungo questa strada, dimostrandosi come una delle rivelazioni di questo Bologna e della Serie A tutta.

[source: gianlucadimarzio.com]