Il grande colpo del mercato del Milan fino ad oggi porta il nome di Leonardo Bonucci. L'ormai ex centrale di difesa della Juventus potrebbe diventare già nel pomeriggio un giocatore del Milan con la firma sul contratto da 6,5 milioni più bonus fino al 2022. Bonucci è atteso a Milanello da Fassone, con il quale potrebbe partire per la Cina dove oggi ha inizio la tournée di rossoneri: in Oriente, a casa di Mr. Li, Montella avrà a disposizione il giocatore per inserirlo nel nuovo Milan che ha cambiato tantissimo e che è ancora alla ricerca di una punta. Inoltre, l'arrivo di Bonucci porta l'allenatore rossonero a sposare lo schieramento tattico che più gli piace, il 3-5-2, che ha già utilizzato a Catania e a Firenze con ottimi risultati. Modulo che è perfetto per le caratteristiche del nuovo Milan.

Oltre ad essere leader dello spogliatoio, Bonucci è anche leader difensivo, e con lui la retroguardia del Milan che l'anno scorso ha avuto tanti problemi può crescere notevolmente: Montella disegnerà una difesa a tre composta da Romagnoli, dal neo acquisto Musacchio e proprio Bonucci ,che giocherà in mezzo ai due da "playmaker" difensivo, come faceva alla Juve e come fa in nazionale. La difesa a tre favorirà molto il gioco dei due nuovi terzini che diventeranno obbligatoriamente due esterni di centrocampo: Conti a destra è sicuramente più a suo agio che da terzino, e Ricardo Rodriguez a sinistra avrà la possibilità di spingere molto come piace a lui. In mezzo spazio a Biglia, anche lui in arrivo in queste ore a Milano, a Kessié e a Bonaventura che è uno dei pochi rimasti del "vecchio Milan". In attacco oltre ad André Silva, si aspetta il grande nome che potrebbe essere quello di Aubameyang, difficile se non difficilissimo da raggiungere, oppure Kalinic con il quale i rossoneri hanno già l'accordo è sarebbe più facile da raggiungere economicamente. Al momento la coppia in avanti dovrebbe essere composta da Suso e dal giovane attaccante portoghese.

Il nuovo Milan con Bonucci.

E Çalhanoglu? Il talento turco potrebbe rimanere fuori dall'undici tipo, a meno che Montella non voglia escludere qualcuno. Le soluzioni sono 3: o nel 3-5-2 non viene inserito Bonaventura con l'ex Bayer Leverkusen posizionato da trequartista, o Montella preferisce trattenere Bonaventura in campo posizionandolo da esterno di centrocampo nel 3-4-3 con Çalhanoglu a sinistra nei tre d'attacco, oppure la soluzione più suggestiva quella di arretrare in difesa Ricardo Rodriguez, come ha già fatto al Wolfsburg, escludendo uno tra Musacchio e Romagnoli, lasciando in campo sia Çalhanoglu sia Bonaventura. Tanti i "problemi" per Montella, ma di certo ben graditi, visto l'arrivo in squadra di uno dei migliori difensori al mondo.