Massimiliano Mirabelli era già in azione da diverse settimane, ma ora è arrivata anche l'ufficialità del suo incarico all'interno del neonato Milan cinese di Yonghong Li. L'ex capo osservatore all'Inter è stato nominato responsabile dell'area tecnica e sportiva del Milan con anche la carica di direttore sportivo. Tutto da programma insomma, è lui l'uomo scelto da Fassone e dai cinesi per sviluppare al meglio le idee di mercato della nuova proprietà e di Vincenzo Montella.

Questo il comunicato comparso sul sito ufficiale del Milan nel pomeriggio: "AC Milan comunica di aver affidato la responsabilità dell’Area Tecnica della Società al Signor Massimiliano Mirabelli, che assume anche la carica di Direttore Sportivo. A lui vanno il più caloroso benvenuto e i migliori auguri di un proficuo lavoro." Mirabelli che anche oggi ha trascorso la propria giornata a Milanello, assistendo ad entrambe le sedute di allenamento della squadra di Montella. Nel pomeriggio anche Marco Fassone ha raggiunto il centro sportivo per assistere di persona al lavoro della squadra. Fra una seduta e l'altra, poi, altro colloquio negli uffici di Milanello fra i due dirigenti e Vincenzo Montella per continuare a condividere idee, progetti e visioni per il Milan che verrà nella prossima stagione. Le intenzioni sembrano essere importanti, ma parte della loro realizzazione passa anche dal finale di questo campionato.

Romagnoli e Suso, milanlive.it

Domenica pomeriggio a San Siro arriva l'Empoli e Montella potrà contare su Romagnoli, uno dei marcatori del derby. Il difensore aveva lavorato a parte alla ripresa degli allenamenti, ma il suo rientro in gruppo oggi evidenzia come gli eventuali problemini fisici siano già stati superati. Al mattino la squadra, divisa in due blocchi, si è alternata tra palestra e campo centrale, dove ha svolto delle esercitazioni tattiche. A parte Romagnoli, Bertolacci, Abate e Bonaventura. Nel pomeriggio, invece, rientro in gruppo per il difensore centrale ex Roma e dalle 14.30 i ragazzi di Montella sono stati impegnati in corsa, torello e una serie di partitelle a tema (7vs4, 7vs7 e a coppie). In chiusura, partitella finale. I prossimi allenamenti serviranno a Montella per decidere la formazione da mettere in campo contro i toscani, in un'altra gara dove i tre punti sono di fatto un obbligo per continuare a rincorrere l'Europa.