È il 2 Ottobre 2016. All’Atleti Azzurri d’Italia arriva il Napoli di Sarri, alla caccia di altri punti per tenere il passo della Juventus. L’Atalanta di Gasperini non sta vivendo un gran periodo e già si sente puzza di esonero. Questo brutto odore si sente ancor di più quando vengono diramate le formazioni ufficiali: i bergamaschi scendono in campo per la prima volta in stagione con la “linea verde” della Primavera atalantina. Mai scelta fu più azzeccata: vittoria per 1-0 sui partenopei e inizio di una lunga e interminabile cavalcata che sta portando l’Atalanta a sognare non solo l’Europa League, ma addirittura la Champions.

Scontro Gagliardini-Koulibaly in Atalanta-Napoli. | Foto: goal.com

Tra i vari Caldara, Kessiè e Petagna c’è anche Roberto Gagliardini: classe 1994, nato e cresciuto a Bergamo nella Primavera dell’Atalanta, ma fino a quel momento con poche chance per mettere in mostra le sue potenzialità. Nemmeno in Serie B, a Vicenza e a Cesena, riuscì a trovare spazio. Grande umiltà, ma poche opportunità per scendere in campo. Ma Gasperini, in un centrocampo a due con Freuler, lo butta nella mischia e tutti rimangono a bocca aperta: classe, tempi di gioco e un’ottima occasione per segnare da fuori area. Da lì in poi sempre in campo titolare, a volte però entrato a gara in corso. Come contro l’Inter, che da lì a poco sarebbe diventata la sua nuova squadra.

La stagione all'Atalanta

La svolta della stagione del "Gaglia" arriva contro il Napoli, contro cui gioca per 73 minuti (prima di questa partita, il totale ammontava a soli 38') davanti alla difesa, dimostrando di essere un giocatore maturo nonostante la giovane età. Da lì in poi 664 minuti nelle 12 giornate successive, saltando soltanto la Juve (a causa di una squalifica) e il Chievo, partita giocata pochi giorni prima il passaggio all'Inter. Nessun gol, ma due assist contro Genoa e Sassuolo.

Gagliardini in una della sue prime uscite. | Foto: goal.com

L'imposizione all'Inter

Le ottime prestazioni con la maglia dell'Atalanta convincono Suning a sborsare 8 milioni per il prestito e 20 per il riscatto nella stagione 18/19. Cifre forse un po' troppo alte per un ragazzo che ha fatto bene negli ultimi mesi, ma dubbi che vengono subito cancellati: 8 partite in campionato con l'Inter giocate tutte per 90 minuti, senza mai fermarsi a respirare. Prende in mano le chiavi del centrocampo e insieme ai compagni mette in cassaforte 6 vittorie e due sconfitte, contro Juve e Roma. Il suo inserimento nello scacchiere tattico di Pioli è stato fondamentale, tanto che è diventato un titolare fisso.

L'arrivo all'Inter. | Foto: fcinter1908.it

La gioia per il primo gol in Serie A è arrivata proprio nell'ultima giornata di campionato contro il Cagliari nella vittoria 5-1, dopo tante occasioni fallite nelle giornate precedenti. Un gol che potrebbe aver sbloccato definitivamente Gagliardini, pronto a far male alla sua Atalanta per spuntarla nella corsa europea.

Gagliardini esulta per il suo primo gol "cucinando" la polenta. | Foto: fcinter1908.it

I numeri di Gagliardini

Presenze Gol Assist Cartellini gialli Doppia ammonizione Espulsioni Minuti
Atalanta 14 - 2 5 - - 857'
Inter 8 1 - - - - 720'
Totale 22 1 2 5 - - 1577'