Tutto in tre minuti. Stefan De Vrij risponde al gol di Gamberini dopo appena centottanta secondi, evitando alla sua Lazio la seconda sconfitta consecutiva. Il difensore olandese sfrutta al meglio la sponda di Keita, innesto della ripresa che cambia volto alla squadra di Simone Inzaghi, fin troppo lenta e prevedibile nella prima frazione di gara. Al termine di quest'ultima, il tecnico ha analizzato i temi del match ai microfoni di Premium Sport. 

"Nel primo tempo abbiamo concesso poco, poi abbiamo commesso degli errori sui calci piazzati e abbiamo subito gol. Alla fine con un pizzico di cattiveria in più potevamo vincere. Quando non si riesce a vincere, comunque, meglio pareggiare. Abbiamo incontrato una squadra che corre tanto, quindi ci può stare. Dobbiamo crescere e lo sappiamo".

Inevitabile un passaggio anche su Keita, a dir poco fondamentale nella ripresa: "E' stato determinante. Ha fatto 40 minuti molto buoni, sta crescendo e deve farlo ancora di più. Ha qualità e ci darà una grossa mano. L'abbiamo recuperato sicuramente dal punto di vista mentale". Infine, sulla rosa a sua disposizione: "L'anno scorso avevamo Candreva che giocava al meglio sull'esterno, quest'anno Keita e Kishna preferiscono accentrarsi. Oggi mi porto dietro la reazione dei miei".

Inzaghi ma non solo. Migliore in campo della Lazio, nella ripresa ma anche complessivamente, è Keita Balde, che ha risposto sul terreno di gioco alle polemiche estive e ai microfoni di Mediaset Premium ha commentato: "Ha segnato de Vrij, io ho fatto il passaggio ma lui è stato bravo a farsi trovare lì e a fare gol. Sono entrato nel momento in cui ha segnato il Chievo, peccato perchè volevamo vincere, alla fine per fortuna è arrivato almeno il pareggio, adesso dobbiamo fare bene. Il caldo? Più che il caldo il campo, si scivolava parecchio. La fiducia del mister? Spero di ripagarla giocando bene in campo, solo così si può pagare".