MILANO - Dopo il cambio societario, è tempo in casa Inter di iniziare a piazzare quei colpi necessari a garantire a staff tecnico e tifosi una squadra competitiva su tre fronti (campionato, Europa League e Coppa Italia).

Dopo l'ormai certo arrivo di Ever Banega, a costo zero, dal Siviglia, sembra essersi sbloccato definitivamente il mercato nerazzurro: sono tanti, infatti, i nomi che circolano intorno l'orbita interista. Uno di questi è quello di Antonio Candreva, calciatore stimato molto da Ausilio e dallo stesso Roberto Mancini: Claudio Lotito però, non lascerà partire tanto facilmente il ragazzo. Infatti la richiesta è di 25 milioni di euro cash, senza eventuali contropartite. La situazione quindi resta in stand-by, così come quella di Yaya Tourè con il Manchester City: sembra essersi trovata la via dell'accordo, ma per adesso la società del Suning Group non ha effettuato l'allungo decisivo per prelevare il calciatore. 

Si lavora anche in sinergia con il Sassuolo: il DS Ausilio sta provando a strappare alla concorrenza il terzino Sime Vrsaljko. La richiesta del patron Squinzi è di 15 milioni, ma si potrebbe chiudere mettendo sul piatto alcune contropartite tecniche: Ranocchia, Dodò (appena rientrati dai prestiti), Gnoukouri, Santon e Manaj potrebbero vestire la maglia neroverde, facendo in modo che Vrsaljko compia il percorso inverso.  E con il terzino croato anche Acerbi e Duncan, che piacciono molto alla società di Corso Vittorio Emanuele. Da non sottovalutare anche la pista che porta all'attaccante argentino, ma con passaporto italiano, Lucas Alario del River Plate: per lui 9 goal tra campionato e Copa Libertadores in 20 presenze, nella stagione appena conclusa.