Minuti di apprensione, il vantaggio firmato Salah, una disattenzione, e il finale in nove, a cambi esauriti, con Tomovic, brutto colpo alla testa, e Savic, problema muscolare, già in infermeria. Poi il triplice fischio e la soddisfazione per un successo esterno di importanza capitale. Le ultime immagini di Vincenzo Montella risalgono a qualche giorno fa, sul terreno di gioco di San Siro. Da allora l'attenzione è rivolta alla semifinale di Coppa Italia con la Juventus, sfida particolare perché pone di fronte due compagini negli anni divise da diverse idee, non solo sul terreno di gioco. Non si amano, questa è la realtà. 

Montella deve fare i conti con la sorte e la lista infortunati, arricchita dalla trasferta milanese, non può lasciar tranquilli. In più, a complicare le cose, il calendario, che, nel prossimo turno, pone sul cammino della viola la Lazio, in uno scontro dal sapore europeo. Fiorentina e Lazio, infatti, si giocano carte importanti addirittura per la terza piazza, visto il recente stop a Torino del Napoli. Ovvio quindi non rischiare giocatori non al meglio in Coppa. 

I giorni di riposo che portano al giovedì di Tim Cup aiutano, perché consentono a giocatori sulla via del recupero di "respirare" ulteriormente, garantendo a Montella valide alternative. Borja Valero, già in panchina a San Siro, è arruolabile, in una mediana che riabbraccia anche Mati Fernandez. Più possibilità per lo spagnolo, ma la decisione del tecnico è in divenire. Chi dovrebbe essere della partita è Basanta. L'assenza di Tomovic e Savic riduce all'osso la retroguardia e il centrale, recuperato, vede la maglia da titolare.

In attacco forze fresche, dentro Joaquin, Salah e Gomez. Nessuno dei tre dall'inizio contro l'Inter. L'egiziano in campo sul finire della prima frazione, dopo l'infortunio di Babacar, per Joaquin una manciata di minuti, panchina invece per il tedesco, rilanciato dalle ultime uscite.

Con il dubbio Pizarro, il quadro è completo. Una Fiorentina per forze di cose diversa, ma in fiducia. Non un compito facile per la Juventus.