La pausa per le qualificazioni al prossimo europeo volge al termine e alla ribalta torna la Serie A. Non si è giocato, ma il sospiro del calcio italiano, fatto di polemiche e dichiarazioni di guerra, ha pervaso l'Europa del pallone. Juve - Roma continua, a due settimane circa di distanza. Le decisioni di Rocchi hanno scatenato un putiferio che non accenna a sopirsi. Sulla scena, per ultimi, anche Capello e Trapattoni, in aperta difesa della Vecchia Signora. Toccherà proprio a bianconeri e giallorossi inaugurare la settima giornata di Serie A. In vista delle delicate sfide di Champions, Allegri e Garcia si scontrano a distanza per mantenere gli equilibri consolidati in questo scorcio di stagione. La Roma ospita alle 18 il Chievo e fa la conta dei disponibili. Senza Strootman, Keita e De Rossi, spazio a Paredes. Più margine per la Juve, di scena in serata a Reggio Emilia, con il Sassuolo. Ogbonna completa il pacchetto arretrato, orfano di Barzagli e Caceres. 

Mezzogiorno di fuoco domenica. A Firenze, la viola di Montella, reduce dalla convincente affermazione con l'Inter, mette alla prova la Lazio di Pioli, sconvolta dagli scontri, prevedibili, verificatisi durante Serbia - Albania. Non un momento tranquillo in casa biancoceleste, con Mauri nuovamente al centro del calcioscommesse. Montella pensa al rilancio di Borja Valero, Pioli si affida a Djordjevic. 

Cinque gare in programma alle 15. Due belle realtà dello scorso campionato si affrontano a Bergamo. Parma e Atalanta vivono momenti difficili. I ducali pagano un mercato al risparmio e una serie di infortuni che ha privato il gruppo di elementi chiave - vedi Paletta e Biabiany - mentre gli uomini di Colantuono, pur di fronte a ottime prestazioni, hanno pagato incertezze e disattenzioni. Per scacciare i dubbi da fondoclassifica serve una convincente vittoria. Cagliari - Sampdoria è un inatteso testa-coda. Zeman non è riuscito a dare continuità al successo di San Siro, mentre Mihajlovic ha plasmato una Samp d'alta classifica. Gara però non scontata, viste le forze in campo. Prova del nove anche per Iachini. La panchina del tecnico rosanero traballa e Zamparini non è presidente dall'illimitata pazienza. Al Barbera arriva il Cesena, sconfitto solo due volte nelle prime sei uscite. Confermato l'attacco leggero Dybala - Vazquez, in panchina Belotti. Chiudono Torino - Udinese e Verona - Milan. I granata pagano il doppio impegno campionato - Europa League, ma la sosta ha permesso a Ventura di lavorare bene, per ritrovare gamba e energie. Stramaccioni si gode la quarta piazza e punta a mettere in cascina punti più in là decisivi. Nel Milan che va a Verona toca nuovamente a El Shaarawy, bloccato anche quest'anno da continui acciacchi. Tridente completato da Torres e Honda, mediana muscolare con Essien e Muntari. Non cambia nemmeno Mandorlini, ancora fuori Saviola. 

Alle 20.45 il big match di giornata. L'Inter incerottata ospita il Napoli di Benitez. Dopo due sconfitte, i padroni di casa cercano la svolta. Mazzarri punta a recuperare Kovacic, ma si interroga sulle condizioni di Nagatomo e Guarin. Fuori Osvaldo e D'Ambrosio (previsto lungo stop per i due). Nel Napoli, Insigne e Callejon favoriti su Mertens. 

Lunedì si chiude con l'ultimo posticipo. Nella Genova messa in ginocchio dal tempo il grifone sfida l'Empoli. 3-4-3 per i rossoblù, con Perotti e Kucka a supporto di Matri, 4-3-1-2 classico per Sarri. Verdi alle spalle di Maccarone e Pucciarelli. 

Questo il programma:

Sabato 

Roma - Chievo ore 18

Sassuolo - Juventus 20.45

Domenica

Fiorentina - Lazio ore 12.30

Atalanta - Parma ore 15

Cagliari - Sampdoria

Palermo - Cesena

Torino - Udinese

Verona - Milan

Inter - Napoli ore 20.45

Lunedì

Genoa - Empoli ore 20.45