Russia 2018 - La Germania cerca continuità, ma la Corea del Sud è ancora in gioco

Russia 2018 - La Germania cerca continuità, ma la Corea del Sud è ancora in gioco

I tedeschi hanno l'obbligo di vincere la partita di stasera, anche se tutto dipenderà dal risultato in contemporanea di Svezia - Messico.

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Andrea Valiani

Rinsavita dalla rocambolesca vittoria di pochi giorni fa contro la Svezia, la Germania si avvicina all'ultima gara del girone F, quella che deciderà una volta per tutte chi accederà agli ottavi di finale. La Corea del Sud è l'ultimo avversario dei tedeschi, ma le sorti del girone sono tutte da scrivere.

Cerchiamo di fare innanzitutto un po' di ordine sulla classifica e sulle varie combinazioni possibili. La Germania passa alla fase ad eliminazione diretta se dovesse vincere e la Svezia dovesse perdere, pareggiare o vincere con scarto minore a uguale a quello della Germania. Infatti al momento si trovano entrambe a 0 nella differenza reti con gli stessi gol fatti, per cui se ciò non dovesse cambiare la Germania ha dalla sua lo scontro diretto.

Ma non lasciatevi trasportare dalla sensazione che i ragazzi di Low avranno una partita facile, infatti anche la Corea del Sud può ancora giocarsi la qualificazione, seppur con chance ridotte al lumicino. L'unica possibilità che hanno è quella di battere la temibile (ma non troppo) Germania e sperare che la Svezia perda con il Messico. In quel caso avrebbe anche bisogno di una differenza reti maggiore delle altre due, per cui una vittoria per 1-0 potrebbe persino non essere sufficiente. Come abbiamo visto, le combinazioni sono davvero tantissime, andiamo quindi a concentrarci sugli aspetti tattici e tecnici.

La nazionale di Low non si è riscattata in pieno con la vittoria sulla Svezia. Il gol di Kroos nel recupero ha difatti tolto le castagne del fuoco in una partita giocata sicuramente non ai loro livelli. La difesa traballa ancora ma la buona notizia è ritorno di Hummels, che sarà dei titolari. Nelle due partite i contropiedi degli avversari hanno fatto malissimo e la velocità dei coreani potrebbe avere gli stessi effetti. Ma se nel primo match col Messico Lozano e compagni avevano trovato fortuna sugli esterni, in particolare a sinistra complice l'attitudine offensiva di Kimmich, la Svezia ha potuto colpire centralmente, sfruttando le disattenzioni della coppia Boateng - Rudiger.

Il test contro i coreani darà un'ulteriore possibilità alla difesa a quattro di Low, con Rudiger che dovrebbe essere confermato proprio al fianco di Hummels. Non avrà la stessa fortuna Rudy, uscito dopo 30' minuti per un infortunio, che non ha ancora recuperato e si accomoderà in panchina. Con Gundogan pronto a prendersi la maglia da titolare a scapito di un Khedira fuori dalla rotazione, verrà confermato lo stesso attacco della scorsa partita. Soltanto panchina quindi per Ozil, primo tra gli esclusi assieme a un Mario Gomez abbastanza positivo nei minuti giocati con la Svezia. Probabile formazione (4-2-3-1): Neuer, Kimmich, Hummels, Rudiger, Hector, Gundogan, Kroos, Reus, Draxler, Muller, Werner.

Dall'altra parte del campo ci saranno poche sorprese. La velocità e le ripartenze devono essere la base delle azioni coreane, e per far ciò i due in attacco non possono che essere Lee Jae Sung e Son Heung Min. Attenzione anche al "nostro" Lee Seung-Woo, giovane giocatore dell'Hellas Verona con ottime doti, già fatte vedere in parte contro il Messico. Partirà sì dalla panchina ma non è da escludere un suo ingresso, se la squadra dovesse avere bisogno di più rapidità e fantasia. Nel piano di gioco si dovrà stare soprattutto attenti alle due fasce laterali, in particolare quella di Reus, che è apparso redivivo nella prestazione contro gli svedesi. Probabile formazione (4-4-2): Hyen Woo, Lee Yong, Jang Soo, Kim Yong, Kim Min, Moon Seon, Jo Sejong, Ki Sung, Hwang Hee Chan, Lee Jae Sung, Son Heung Min.

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