
L'Atalanta aveva il compito di ribaltare le due reti subite al Westfalenstadion. Il popolo bergamasco ci credeva, e non poco: la "bolgia" all'ingresso delle due squadre, che si è spenta solo dopo i festeggiamenti finali, insieme al cuore e all'atteggiamento dei nerazzurri hanno permesso questa incredibile impresa.
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Il match
Dopo l'incredibile accoglienza del tifo bergamasco, arriva anche quella degli 11 di Palladino agli avversari. Il ritmo è altissimo dal primo tocco di palla, Zalewski calcia in porta dopo soli 4' e nei pochi istanti successivi arriva il vantaggio della Dea. Su un cross rasoterra dalla fascia sinistra di Bernasconi, Bensebaini non riesce a spazzare, Scamacca se la ritrova tra i piedi e da pochi metri non sbaglia. 1-0 al quinto minuto. I bergamaschi continuano a spingere, ed al 23esimo si rinnova la sfida Zalewski-Kobel, con il portiere svizzero ancora bravissimo a mandare a lato la conclusione dell'esterno polacco. L'Atalanta non accenna ad abbassare il ritmo, e negli ultimi minuti della prima frazione, su una respinta dell'estremo difensore dei tedeschi, Zappacosta si ritrova la palla tra i piedi al limite dell'area, non ci pensa due volte e calcia, Bensebaini, si trova sulla traiettoria e devia la conclusione, rendendo impossibile l'intervento del portiere. 2-0 Dea all'intervallo, e risultato complessivo in parità. Il secondo tempo continua ad essere un monologo nerazzurro, De Roon al 53esimo si trova solo davanti a Kobel ma lo colpisce in pieno. Nel ribaltamento di fronte è il BVB ad essere estremamente pericoloso, Beier infatti, colpisce il palo da ottima posizione. Impaurendo la New Balance Arena. Ma appena pochi minuti più tardi, al 57' su un ottimo cross di De Roon, il solito Mario Pasalic si inserisce benissimo, e di testa segna il 3-0, risultato che porterebbe i ragazzi di Palladino direttamente agli ottavi di finale di Champions League. Adesso lo stadio è in fibrillazione totale, ne giova anche il ritmo gara, che non accenna ad abbassarsi. Al 74', dopo un ottimo uno-due, Guirassy si trova solo davanti a Carnesecchi ma manca incredibilmente la palla, i tedeschi si devono accontentare solo di un calcio d'angolo. Ma è proprio sugli sviluppi dello stesso che Adeyemi, appena entrato, rientra sul sinistro e calcia a giro perfettamente, è 3-1, ma il complessivo dice 3-3. Il gioco prosegue, ma in maniera molto spezzata con falli continui e proteste inutili. Al 94esimo poi la svolta: su un lancio lungo sbagliato, Kobel esce bene, ma con i piedi regala la palla a Pasalic, il quale si dirige verso la porta e nel momento perfetto serve Krstovic, il montenegrino sta per colpire di testa a botta sicura, ma Bensebaini, in una serata molto più che negativa, lo colpisce con i tacchetti in piena testa, l'arbitro però, concede solo calcio d'angolo. Richiamato al var, in mezzo alle polemiche, assegna giustamente calcio di rigore e rosso al difensore algerino. Sul dischetto si presenta Samardzic, è probabilmente il pallone più pesante della carriera, ma non si fa trovare impreparato e calcia perfettamente, incrociando sotto la traversa. Esplode lo stadio e tutta la panchina. L'Atalanta è agli ottavi di Champions League, dopo una rimonta incredibile. Un sogno per tutto il popolo bergamasco.

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Adesso il sorteggio
Alle 8 squadre riuscite a qualificarsi direttamente dal girone unico (Bayern Monaco, Tottenham, Arsenal, Sporting Lisbona, Manchester City, Barcellona, Chelsea e Liverpool), si aggiungono adesso: Atalanta, Atletico Madrid, Bodo Glimt e Newcastle, in attesa delle gare serali. Il sorteggio sarà svolto nella giornata di venerdì 27 febbraio alle ore 12, a Nyon, ed andrà a delineare il cammino fino alla finale di Budapest. L'evento sarà visibile in diretta su Sky e su Prime Video.

