Bundesliga, 13esima giornata - BVB-Schalke è surreale! Ok Lipsia, Leverkusen, Friburgo e Augsburg
Clamorosa la rimonta dello Schalke in casa del Borussia Dortmund. | Schalke 04, Twitter.

La tredicesima giornata di questa Bundesliga non è ancora finita eppure, già in questa sua prima parte, è stata tutt'altra che avara di emozioni. La prima grande tranche di partite del pomeriggio si è appena conclusa, come da tradizione disputatasi di sabato a partire dalle ore 15:30, ed ha visto al suo interno alcuni risultati clamorosi. Andiamo a riassumere quanto visto in questo spettacolare pomeriggio.

Borussia Dortmund 4-4 Schalke 04

12' Aubameyang, 18' Stambouli (AG), 20' Gotze, 25' Guerreiro, 61' Burgstaller, 65' Harit, 86' Caligiuri, 90' + 4' Naldo

Era certamente la partita più attesa del giorno, dopo 25 minuti sembrava praticamente terminata. Il Revierderby è tutto giallonero nel primo tempo, con una prestazione senza senso dei ragazzi di Bosz nel primo tempo ed in particolare nei primi 25 minuti, che portano quattro gol. Il primo lo firma, da due passi, Aubameyang da due passi, dopo un'iniziale respinta di Fahrmann sul tiro a botta sicura. Sugli sviluppi di una palla da fermo, la velenosa traiettoria di Sahin è deviata in maniera sfortunata da Stambouli, che beffa il portiere suo compagno e, involontariamente, raddoppia. E' un inferno per l'armata di Tedesco, che subisce anche il terzo e il quarto gol: prima Gotze sul secondo palo di testa, su assist ancora di Aubameyang dalla destra, e poi Guerreiro, con una splendida sforbiciata mancina al volo dal centro-sinistra dell'area di rigore su un pallone spiovente, su cui il portiere avversario può poco e nulla. Totale di 4-0 dopo 25 minuti. Il match prosegue e nonostante i vari tentativi, dopo questa tempesta iniziale gli ospiti faticano a reagire.

Attenzione a dare il match per finito però in avvio di ripresa. Perchè, grazie anche alle sostituzioni, i giocatori di Gelsenkirchen si riprendono alla grande grazie al proprio gioco: di testa Burgstaller accorcia sul traversone di Stambouli, Harit è tutto solo in area, tira forte di destro ed al 65esimo siamo 4-2. Le possibilità di una clamorosa rimonta si concretizzano maggiormente quando Aubameyang si fa espellere, per doppio giallo, a 20' dal termine: Burgstaller spreca diverse chances, allora, per accorciare ulteriormente. All'86esimo arriva però il 4-3 di Caligiuri, e non è troppo tardi per passare alla storia: in zona Cesarini, di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, arriva il definitivo 4-4 di Naldo per una rimonta surreale.

RB Lipsia 2-0 Werder Brema

34' Keita, 87' Bernardo

L'altra big teutonica impegnata oggi era la squadra di Ralph Hasenhuttl, non autrice di un avvio brillante - anzi - nella partita sulla carta facile contro una delle compagini più in crisi del torneo. Sugli sviluppi di corner Demme non sfrutta la prima chance, è bravo invece Naby Keita a sfruttare l'unica a sua disposizione nel primo tempo, con un chirurgico sinistro dal limite su palla vagante che va in gol dopo un tocco sul palo. La prestazione dei Weiss-Rot non è però pienamente convincente: nella ripresa, però, non è abbastanza quanto prodotto dai biancoverdi per pareggiare. Partita chiusa, nel finale, dalla botta da fuori di Bernardo su respinta da calcio d'angolo.

Augsburg 2-1 Wolfsburg

40' Didavi, 51' Gregoritsch, 71' Finnbogason

La partita rischia di mettersi male per i visitanti odierni della WWK Arena all'11esimo minuto quando arriva, correttamente, il rosso diretto per Maximilian Arnold. I padroni di casa iniziano allora a dominare, forti della superiorità numerica, e producono tante occasioni: alcune per un Finnbogason non particolarmente preciso, la più clamorosa per Gregoritsch, che da posizione favorevolissima spara alto. Al primo tiro, allora, i Lupi trovano il vantaggio: una conclusione comoda da 30 metri di Didavi vale un preziosissimo 0-1 allo scadere della prima frazione, complice una papera di un colpevole Hitz.

La squadra locale ha però un grande merito, quello di restare calma e continuare a puntare sui suoi propri soliti schemi. Arriva allora il primo gol di Gregoritsch, proprio l'autore di uno dei peggiori errori sottoporta in precedenza, che colpisce dal centro-sinistra; più tardi, al 71esimo, la rimonta viene completata dal cross di Max per Finnbogason, che può da distanza ravvicinata fare il proprio dovere e siglare un gol da 3 punti.

Friburgo 2-1 Mainz

51' Petersen, 90' + 1' Kath, 90' + 2' Berggreen

Buona prestazione della squadra in trasferta nel primo tempo, quanto basta per creare un buon numero di palle gol che non vengono sfruttate al meglio né da Oztunali, né da Latza, né da Maxim: i ragazzi di Streich mostrano di soffrire particolarmente gli inserimenti senza palla, ma non vengono puniti e anzi, direttamente da calcio di punizione, col sinistro di Schuster per poco non trovano il vantaggio.

E' solo una questione di tempo, perchè nella ripresa l'1-0 arriverà subito. La firma è di Nils Petersen, su clamorosa dormita su un retropassaggio di Hack: prima che il pallone arrivi al destinatario previsto, il portiere Zentner, l'attaccante avversario legge la traiettoria e poi insacca, a porta sguarnita, da distanza ravvicinatissima. La gara è stata spostata: nel recupero la chiude Kath, prima dell'inutile gol di Berggreen. Due gol, uno per parte, lo scarto rimane lo stesso: 2-1 il risultato finale.

Eintracht Francoforte 0-1 Bayer Leverkusen

76' Volland

Aldilà dell'assenza di gol segnati da ambo le fazioni, il primo tempo della gara di oggi alla Commerzbank-Arena è stato tutt'altro che noioso. In un primo tempo sono prevalsi gli ospiti, capaci però di sprecare una quantità enorme di occasioni per sbloccare il risultato: colpevoli Mehmedi in avvio, ma poi anche Brandt tutto solo in area, per non parlare del centravanti Lucas Alario, molto poco lucido. Alla lunga sono così emersi gli ospitanti, anche loro però colpevoli di una scarsa capacità realizzativa.

Il secondo tempo ha confermato questo trend positivo dei biancorossi, incapaci però di trovare la conclusione giusta; prova più che altro difensiva delle Aspirine in questa fase, con un atteggiamento molto conservatore e atto al contropiede. Proprio su una di queste situazione con tanti spazi arriva il gol decisivo in questo match, siglato da Volland: un cross di Mehmedi sul secondo palo lo trova tutto solo sul centro-destra dentro l'area, lui controlla, finta e tira di sinistro sul primo palo. Tutto perfetto, 0-1.

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