La domenica di Bundesliga riserva sorprese solo parziali, perchè il Bayern Monaco capolista non inciampa, come invece successo a tante squadre tra venerdì e sabato (e non solo). Partiamo dalla capolista, che ha chiuso la giornata col suo impegno ieri sul campo dell'Augsburg. Manco a dirlo, dominio della squadra di Guardiola nonostanze l'assenza dell'intera difesa: Kimmich-Alaba è stata la coppia improvvisata di centrali nel 4-1-4-1 o presunto tale. La certezza, la solita, si chiama Robert Lewandowski: al quarto d'ora e all'ora di gioco sblocca e duplica. Prima è bravissimo a controllare, liberarsi e chiudere col destro in diagonale da dentro l'area, poi è cinico davanti a Hitz su uno splendido filtrante di Thiago Alcantara. Propizia anche il terzo gol, quello di Muller, indotto da una respinta maldestra del portiere e l'assist di Douglas Costa per il numero 25. Il gol della bandiera di Bobadilla rappresenta una magra consolazione nonostante l'ottima fattura della girata mancina dal limite: vince il Bayern 3-1.

Tanti gol anche nell'altra sfida di giornata, quella tra Amburgo Borussia Moenchengladbach, conclusasi 3-2 in favore della squadra di Labbadia, che allontana i fantasmi della zona retrocessione portandosi a quota 26. Il vantaggio ospite arriva su una rocambolesca ripartenza dopo un errore di Drmic a tu-per-tu con Sommer: Fabian Johnson capitalizza al meglio il cross di Rafael e fa 0-1. In un attimo, tra il 38' e il 41', la gara si ribalta: una sfortunata deviazione di Hinteregger su cross basso di Jung e l'ottima conclusione in diagonale di Rudnevs su lancio dalle retrovie completano la rimonta, ipotecata all'80' da un colpo di testa di Ilicevic su azione da corner. Vano dunque il tentativo di Raffael col sinistro che accorcia le distanze sul 3-2 a due dal termine, visto che l'assedio nel recupero non porta a nulla.

Se il Bayern va in fuga, il Gladbach resta indietro rispetto alle tante concorrenti per la zona Champions League, mentre il Dortmund consolida il proprio secondo posto. Si rilancia il Leverkusen (senza il Chicharito), si riavvicina anche il Colonia alla zona Europa, mentre il Mainz è ormai una realtà. Attenzione anche al lanciatissimo Stoccarda, cinque vittorie in fila. In coda cambia pochissimo: Hoffenheim e Hannover vanno verso una retrocessione che sembra annunciata, salvo ribaltoni, mentre Werder, Augsburg e Eintrach si giocano il posto play-out, con Amburgo e le due neopromosse che danno l'impressione di avere qualcosa in più.

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