HERTHA BERLINO - BORUSSIA DORTMUND 0-0

La partita più attesa delle 15.30, quella tra Hertha Berlino Borussa Dortmund, finisce con uno scialbo 0-0, deludendo le aspettative. Le squadre si sbilanciano il giusto nella prima frazione e finiscono quasi per annullarsi, dando vita a una partita vivace e divertente ma abbastanza priva di occasioni. Meglio nella ripresa, con un Dortmund più coraggioso che prova a cavalcare la buona vena di Reus. Fatica di più l'Hertha, che non riesce a ripartire, anche se al 70' Ibisevic trova il varco giusto ma non conclude bene, così come Mkhitarian in piena area poco dopo. Nel finale ancora solito film: la squadra di Tuchel vive di spunti che portano a nulla, mentre i berlinesi non gestiscono bene le ripartenze. Il pareggio sta senza dubbio meglio all'Hertha, Dortmund che rischia di precipitare a -10 dal Bayern.

SCHALKE 04 - WOLFSBURG 3-0
24' Huntelaar (S), 35' Geis (S), 87' Schopf (S)

Tutto fin troppo facile per lo Schalke contro un Wolfsburg che fronteggia una vera crisi. Schiacciante primo tempo dei padroni di casa, assolutamente dominatori del campo contro i verdi di Sassonia, i quali riescono a creare qualche occasione ma sciupano troppo, specialmente col grande ex Draxler. In difesa però la squadra di Hecking sbanda parecchio e i minatori banchettano: Huntelaar apre le danza con un bel diagonale a chiuder un contropiede, mentre il raddoppio sempre nel primo tempo lo firma Geis con un gioiello su punizione. Per poco l'ex Mainz, sempre da fermo, non si ripete. Nella ripresa a provarci di più è senza dubbio il Wolfsburg, che prova anche con qualche giovane in campo, ma poco cambia, visto che Fahrmann non deve mai raccogliere in fondo al sacco. Nel finale allora arrotondano i padroni di casa: il neo-entrato Schopf chiude i conti con un detro da fuori che sorprende Benaglio.

EINTRACHT FRANCOFORTE - STOCCARDA 2-4
23' Gentner (S), 45+2' Didavi (S), 52' Meier (F), 65' Niedermeier (S), 76' (rig.) Kostic (S), 90' Huszti (F).

Con qualche attimo di brivido, lo Stoccarda di Kramny vince e convince contro un Eintracht Francoforte sempre più in un momento nero. Primo tempo assolutamente a senso unico (solo una sortita di Meier da segnalare), la squadra della città della Mercedes passa con Gentner, illuminato da Rupp, e raddoppia nel recupero su azione da corner con una mezza rovesciata di Didavi su sponda di Niedermeier. Nella ripresa si sveglia l'Eintracht: tap-in di Meier per riaprire i giochi al 52', anche se a ristabilire le distanze ci pensa Niedermeier, inserendosi dalle retrovie e insaccando di testa. Eppure lo Stoccarda decide di complicarsi la vita: Didavi, già ammonito, si fa ingenuamente espellere. Decide di emularlo però Zambrano, concedendo però anche rigore: Kostic col sinistro spiazza Hradecky e chiude i conti sull'1-4. Nel finale anche un incrocio dei pali colto dallo Stoccarda che centra la quarta vittoria consecutiva. Inutile il gol di Huszti all'ultimo.

INGOLSTADT - AUGSBURG
14' Stafylidis (A), 59' Matip (I), 85' (rig.) Hartmann (I)

L'Ingolstadt di rimonta trova una fondamentale vittoria interna contro un Augsburg che vede frenata la sua corsa. L'approccio alla partita migliore porta in dote il gol del vantaggio, un sinistro strepitoso da fuori di Stafylidis che finisce sotto al sette con Ozcan immobile. L'Ingolstadt si sveglia molto tardi, troppo tardi, riuscendo anche a dare un buon ritmo al proprio attacco per il resto del primo tempo. L'attaccante più pericoloso è capitan Matip: due volte ci prova di testa, una volta vede la conclusione respinta sulla linea, ma la seconda, sfruttando la sponda di Roger, vale l'1-1. La pericolosità dei padroni di casa resta costante e all'85' arriva il fondamentale vantaggio: dal dischetto (fallo di Moravek su Gross) è Hartmann a gelare Hitz. Nel finale la squadra di Hasenhuttl sfiora anche il terzo, che non arriva. Ma quel che conta sono i tre punti: un altro passo in avanti della neo-promossa, ora a +7 sulla zona playout.

HANNOVER - MAINZ 0-1
24' Jairo (M)

Il sogno del Mainz di conquistare l'Europa continua con la vittoria minima sul campo di un Hannover sempre più in crisi. Combina pochissimo nel primo tempo la squadra di Schaaf, mentre gli ospiti giocando il loro calcio e riescono a pescare il vantaggio con una buona conclusione di Jairo, imbeccato da Clemens. Il Mainz ha anche un altro paio di buone occasioni, ma non capitalizza. La ripresa regala poche emozioni: nonostante i quattro attaccanti in campo, l'Hannover non rimonta e rimane in fondo alla classifica.