Oklahoma City Thunder vs Atlanta Hawks 119-107

Si entra nella gara con due mentalità diverse: da un lato abbiamo gli Oklahoma City Thunder, in lotta nelle posizioni centrali di classifica ad ovest, con un Russell Westbrook fresco della novantanovesima tripla doppia in carriera e sanguinosamente a caccia della centesima. Dall’altro lato abbiamo gli Atlanta Hawks, squadra ai margini della est conference, che come primo pensiero ha la ricostruzione del roster a partire dai futuri draft. I Thunder partono forte, grazie soprattutto alla spinta di Westbrook che chiude il primo tempo con 17 punti; gli Hawks non entrano nella gara così molli come da pronostico, anzi, nel secondo quarto costringono Oklahoma a restare sotto nel punteggio, grazie al risultato di 23-38. Nel terzo quarto ci sono brutte notizie per Paul George che, cadendo male nella lotta ad un rimbalzo, si fa male e sarà costretto ad abbandonare la gara. Nel frattempo Russell Westbrook porta anche la voce “assist” in doppia cifra, servendo in particolare Carmelo Anthony e Jerami Grant che lo aiuteranno a portare i Thunder in vantaggio (21 punti per Melo con sei triple segnate; 20 per Grant con 8 su 14 dal campo). Nel quarto quarto Atlanta rimette le cose in parità; a cinque minuti dal termine siamo sul 103-103, in un’atmosfera che mai ci si sarebbe aspettati. Ma proprio quando la gara entra nel momento clou, i Thunder spingono sull’acceleratore, e a metterci più di tutti il piede è sempre il ragazzo in maglia zero. Atlanta non regge la spinta e smette di segnare, venendo così distanziata dagli avversari; mentre Russell conclude la sua centesima tripla doppia in carriera: 32 punti, 12 assist e 12 rimbalzi.

 

Oklahoma: Punti; Westbrook 32, Anthony 21, Grant 20 – Rimbalzi; Westbrook 12, Grant 5 – Assist; Westbrook 12, Felton 5, Brewer 4

Atlanta: Punti; Prince 25, Schroder 18, Lee 13 – Rimbalzi; Collins 9, Prince 8, Dedmon/Muscala 6 – Assist; Schroder 8, Taylor 4

 

Los Angeles Clippers vs Chicago Bulls 112-103

 

Los Angeles Clippers in estrema lotta playoffs nella zona bassa di classifica, dove la situazione è tra le più calde. I ragazzi di coach Doc Rivers arrivano da tre vittorie consecutive e non hanno intenzione di fermarsi ora che affrontano una Chicago fuori da tutto. DeAndre Jordan è il membro più in forma della squadra e lo dimostra da subito, dominando l’area e le palle aeree; concluderà la gara con 29 punti, 18 rimbalzi, 5 assist e 2 stoppate, tirando al 91,7% (11/12). I Bulls rimangono incollati agli avversari per tutta la partita, prendendo il vantaggio a tratti, ma alla fine devono arrendersi alla grande gara di Jordan, e dell’ormai sempre presente Lou Williams (26 punti). Per Chicago sono ottime le prestazioni di Kris Dunn e Bobby Portis (rispettivamente 18 e 19 punti), ma non può bastare per vincere una partita così. 

Los Angeles Clippers: Punti; Jordan 29, Williams 26, Harris 18 - Rimbalzi; Jordan 18 - Assist; Rivers 6, Jordan/Williams 5 

Chicago Bulls: Punti; Portis 19, Dunn 18, Nwaba 15 - Rimbalzi; Portis 9, Vonleh 7, Lavine 6 - Assist; Dunn 6, Felicio 5