L'Olympiakos sbanca l'"Olympic Sports Center" di Atene dopo un overtime con il punteggio di 87-85. Una vittoria giunta nel 24mo turno della Turkish Airlines Euroleague, che presentava proprio in questa giornata il sentitissimo derby tra Olympiacos e Panathinaikos, con i biancorossi usciti trionfatori dopo una partita dominata a lunghi tratti. Infatti gli uomini di Sfairopoulos, dopo un inizio abbastanza equilibrato cominciano a prendere il largo tra secondo e terzo quarto, salvo poi farsi recuperare nell'ultima frazione di gioco. Ai supplementari gli uomini di Pascual provano a trarre giovamento dall'inerzia favorevole dell'ultimo quarto, ma non riescono a spuntarla a causa della maggior esperienza, freddezza e lucidità degli ospiti negli ultimi 5 minuti di gioco.

Per i padroni di casa arriva quindi una sconfitta, che fa da seguito a quella racimolata nel turno precedente contro il Khimki, mentre per gli uomini di Sfairopoulos è la quarta vittoria consecutiva, che li proietta al 2° posto. Una posizione raggiunta grazie soprattutto alle scelte adoperate in questo match dal tecnico ellenico, che per l'occasione ha preferito affidarsi al suo quintetto migliore, ovvero Mantzaris, Milutinov, Papanikolaou, Printezis e Spanoulis. Dall'altra parte Pascual non può rimproverarsi niente, se non l'atteggiamento avuto dai suoi a cavallo dell'intervallo, che ha pregiudicato la partita. Una sfida che il tecnico catalano dei padroni di casa ha preferito affrontare con questi uomini: Calathes, Gist, James, Lojeski e Singleton. Uno starting five che non ha deluso le attese, ma che non si è rivelato sufficiente per la vittoria finale, che ora andrà ricercata nel prossimo turno contro il Real Madrid, mentre l'Olympiakos se la vedrà con il Brose Bamberg.

La partita si apre subito con il fallo antisportivo commesso da Spanoulis su Singleton, il quale dalla lunetta non sbaglia. L'Olympiakos risponde con Printezis, che firma il primo sorpasso andando a segno con un semplice layup. Una realizzazione resa vana dalla successiva tripla realizzata da Gist, al quale replica ancora Printezis con un canestro da oltre l'arco (8-8). Calathes con i liberi riporta in  vantaggio i padroni di casa, ma Spanoulis col piazzato rifirma il +1 per l'Olympiakos (11-12). Un vantaggio provvisorio in quanto Gist con un buon tiro dalla media riporta in vantaggio il Panathinaikos, che poi allunga grazie alla tripla messa a segno da Gabriel. All'ala americana risponde Robert con un canestro da oltre l'arco, che viene reso vano dal piazzato messo a segno da Gist. L'Olympiakos non demorde e riaccorcia le distanze con i liberi realizzati da McLean, il quale chiude il quarto sul punteggio di 18-16 in favore dei padroni di casa.

Vantaggio che viene immediatamente annullato ad inizio di seconda frazione da McLean con un semplice layup, reso vano da Payne, il quale riporta avanti nel punteggio i suoi con un bel jump shot. Una realizzazione che potrebbe far da preludio ad una fuga dei padroni di casa, che vengono però immediatamente raggiunti da Strelnieks, il quale rifissa la parità con un piazzato (20-20). Una situazione di equilibrio che dura fino al canestro da dentro l'area realizzato da Payne, al quale risponde Robert con una tripla. La guardia americana dell'Olympiakos si ripete anche poco dopo permettendo così ai suoi di volare sul +3 (23-26). Un vantaggio ulteriormente rimpinguato da Papapetrou con un canestro da oltre l'arco, che potrebbe preludere ad una fuga nel punteggio degli ospiti, ed allora Pascual, notando ciò, decide di chiamare il time-out, dopo il quale Singleton va a segno con una tripla. Una realizzazione che potrebbe generare la rimonta dei padroni di casa, che Sfairopoulos vuole assolutamente evitare e per questo ferma il gioco. Dopo la pausa i biancorossi riescono a riallungare ed allora Pascual decide di chiamare un nuovo time-out, dopo il quale ancora Singleton va a segno con una tripla, che viene avvalorata dai successivi liberi realizzati da Gist. L'ala americana, grazie a questi tiri dalla lunetta, riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio ed allora Sfairopoulos decide per questo di fermare il gioco, che riprende con l'Olympiakos vogliosa di incrementare nuovamente il distacco, ma non vi riesce. La squadra di Sfairopoulos può comunque ritenersi soddisfatta, in quanto va negli spogliatoi sul rassicurante vantaggio di 43-34.

Un parziale subito rimpinguato ad inizio di terza frazione da Spanoulis con un piazzato, reso inefficace dal tiro dalla media messo a segno da Gist. All'ala americana del Pana risponde Printezis con un canestro da oltre l'arco, reso vano dalla tripla messa a segno da Calathes. La guardia ellenica causa il time-out chiamato da Sfairopoulos, il quale chiede ai suoi di non farsi rimontare, ed infatti dopo il minuto di sospensione Spanoulis riallunga in favore dei suoi con un bel tiro dal perimetro. Una realizzazione che non viene gradita da Pascual, il quale ferma il gioco, che riprende con la tripla messa a segno da Papapetrou, il quale consente ai suoi di andare all'ultimo riposo in vantaggio di dodici lunghezze, infatti il punteggio recita 50-62 in favore dei biancorossi.

Ospiti che aprono l'ultima frazione di gioco con una grande intensità difensiva come dimostra la stoppata rifilata da Tillie a Gist, il quale si riscatta servendo l'assist per la tripla di Lojeski. La guardia belga si mette poi in mostra con un bel passaggio per James, il quale va a segno da dentro l'area. L'Olympiakos non ci sta e reagisce affidandosi a Brown, il quale va a segno con un tiro dalla media distanza, che Tillie prova ad avvalorare con un successivo layup, che viene però efficacemente stoppato da Gist. Sul rimbalzo la palla viene catturata da Rivers, il quale in transizione realizza la tripla del -3 (67-70). Uno svantaggio eccessivamente ridotto per Sfairopoulos, che chiama il time-out, dopo il quale il Pana firma il sorpasso grazie al canestro dal pitturato di Gist. All'ala americana risponde Spanoulis con due liberi, che servono a rifissare la parità a quota 71. Una situazione di equilibrio difesa da Papanikolaou nel possesso successivo, infatti l'ala ellenica si rende protagonista di una bella stoppata su James, il quale non riesce a riscattarsi sul conseguente rimbalzo. Una giocata che si rivela anche l'ultima della frazione, in quanto nessuna delle due squadre riesce a muovere la retina avversaria.

Si va così ai supplementari dove a segnare per prima è l'Olympiakos con Printezis, il quale realizza due tiri liberi, resi vani dal piazzato siglato da Calathes. Alla guardia ellenica risponde McLean dalla lunetta, ma ancora Calathes col jump shot riporta avanti la formazione di casa (75-73). L'Olympiakos non ci sta e col piazzato di Printezis rifissa la parità, che dura fino alla tripla messa a segno da Rivers. All'ala americana replica Papanikolaou con i liberi, resi inefficaci da Calathes con un canestro da oltre l'arco. Una realizzazione successivamente resa vana dai tiri dalla lunetta messi a segno da Spanoulis, al quale risponde ancora Calathes con i liberi.

L'Olympiakos non ha alcuna intenzione di rincorrere i padroni di casa ed allora firma il sorpasso con Roberts, il quale va a segno con una tripla, avvalorata dai successivi liberi messi a segno dalla stessa guardia americana. Il Pana non demorde ed accorcia le distanze con James, il quale va a segno dal pitturato, ma Papapetrou dalla lunetta difende il vantaggio costruito dai suoi. Pascual non ci sta a darla vinta e quindi chiama il time-out, dopo il quale va a segno James con due liberi. Due realizzazioni che preoccupano Sfairopoulos, il quale ferma il gioco, che riprende con il disperato tentativo dei padroni di casa di firmare il canestro della vittoria, ma la difesa dell'Olympiakos tiene fino alla sirena, che sancisce il successo degli ospiti per 87-85.