NEW ORLEANS PELICANS - CLEVELAND CAVALIERS 123-101

Allo Smoothie King Center i New Orleans Pelicans proseguono la loro striscia di vittorie casalinghe contro i Cleveland Cavaliers, e con l'ultimo successo nella notte, ottenuto con il punteggio di 123-101, aggiornano a quota sette il conto.

Oltre alla striscia positiva che non si arresta contro i Cavaliers, per la squadra di coach Alvin Gentry arriva anche una grandissima prova corale con quattro dei cinque starter con 24 o più punti, e per la prima volta nella storia della franchigia, tre giocatori con 29 o più punti. Con la vittoria di sabato i Pelicans portano il proprio record al 50%, con 3 vittorie e 3 sconfitte. La prestazione di stanotte è degna di nota, per un team che nelle ultime due stagione è stato ben di sotto alle aspettative.

Fonte Immagine: NOLA.com
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DeMarcus Cousins guida l'attacco della franchigia della Louisiana facendo registrare la settima tripla doppia della sua carriera - 29 punti, 12 rimbalzi e 10 assist - portando a casa anche la standing ovation dell'intera arena e diventando il quarto giocatore di sempre a confezionare una tripla doppia, dopo una serata da 40 punti e 20 rimbalzi.

Fonte Immagine: ESPN.com
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Come detto in precedenza, non c'è stato solo DeMarcus Cousins nella notte ma è arrivato un grosso contributo anche da Anthony Davis, autore di 30 punti e 14 assist, Jrue Holiday che ha concluso con 29 punti, realizzando 12 dei 17 tiri tentati, ed infine un sorprendente E'Twaun Moore da 24 punti, realizzati con il 10-13 dal campo.

Nonostante nessun altro giocatore del roster dei Pelicans sia andato oltre i tre punti, l'attacco dei Cavs non è riuscito a tener il ritmo di New Orleans. Infatti a Cleveland non sono bastati né i 26 punti con 11 rimbalzi di Kevin Love, né i 18 punti con 8 assist di LeBron James per evitare la sconfitta in Louisiana. A penalizzare la squadra di coach Ty Lue ci hanno pensato anche gli infortuni, con Iman Shumpert costretto a ricoprire il ruolo di playmaker, mentre Isaiah Thomas e Derrick Rose sono ancora out.

NEXT GAME - I New Orleans Pelicans, proveranno ad ottenere le quarta vittoria stagionale, nella sfida casalinga, contro i sorprendenti Orlando Magic. Mentre i Cleveland Cavaliers, proveranno a tornare alla vittoria, nella sfiga tra le mura amiche della Quicken Loans Arena, contro i New York Knicks.

DALLAS MAVERICKS - PHILADELPHIA 76ERS 112-110

All'American Airlines Center i Dallas Mavericks cadono anche sotto i colpi dei Philadelphia 76ers. Protagonisti della vittoria della franchigia della Pennsylvania sono Joel Embiid e Ben Simmons, entrambi autori di 23 punti e con il secondo che ha flirtato con la tripla doppia, distribuendo 8 assist e catturando 7 rimbalzi. Ai Mavericks non bastano i 25 punti di Harrison Barnes.

Nel primo quarto entrambe le squadre hanno bombardato le retine realizzando triple su triple, ma ben presto per Dallas l'altezza del quintetto dei 76ers è diventato un problema che coach Rick Carlisle ha avuto difficoltà a risolvere. Nel solo primo quarto i padroni di casa chiudono con ben 5 palle perse, mentre Simmons ed Embiid mostrano tutto il proprio potenziale da superstar chiudendo il primo quarto in vantaggio di nove punti (23-32).

Nel secondo quarto, i Mavericks provano ad andare con il quintetto piccolo, mettendo dentro J.J. Barea e Yogi Ferrell, che spesso hanno usato il pick and roll con il canadese Dwight Powell. Scelta azzeccata per coach Carlisle che vede la sua squadra rimontare a fine secondo quarto e riuscire, grazie alle triple di Ferrell e di Wesley Matthews, ad andare all'intervallo sotto di una sola lunghezza (56-57).

Fonte Immagine: Mavs Moneyball
Fonte Immagine: Mavs Moneyball

Al rientro dagli spogliatoi Dallas non riprende da dove aveva lasciato nel secondo quarto e si assiste ad una sorta di replay del primo periodo: Philadelphia domina i texani offensivamente e si porta al quarto ed ultimo periodo in vantaggio nuovamente di undici lunghezze, con il punteggio fissato sul 78-89 per gli ospiti.

Nel quarto periodo però arriva la risposta dei Mavs, che con Dirk Nowitzki e Dennis Smith Jr si rialzano subito riuscendo a portare la partita punto a punto. Ancora una volta la squadra allenata da Carlisle subisce i punti su seconda chance, i quali rovinano la rimonta di nove punti dei Mavericks. Nonostante un ottimo Barnes negli ultimi minuti del quarto periodo i texani non riescono a completare la rimonta, mentre i 76ers ringraziano e sbancano l'American Airlines Center con il punteggio di 110-112.

NEXT GAME - Nella prossima gara i Dallas Mavericks proveranno a tornare alla vittoria, volando a Salt Lake City, dove saranno ospitati dagli Utah Jazz. Mentre i Philadelphia 76ers proveranno a conquistare la seconda vittoria consecutiva in trasferta contro gli Houston Rockets al Toyota Center.