Una vittoria importantissima per l’Anadolu Efes. Nel derby contro il Galatasaray, la squadra di Perasovic ottiene l’ottava vittoria a fronte di altrettante sconfitte in questa Eurolega. Ed è una W fondamentale, considerato che le permette di agganciare l’ottavo posto in solitario in attesa degli altri match.

Fin dal primo quarto, la squadra di casa imprime il proprio ritmo. Brandon Paul si prende la squadra sulle spalle, tirando e segnando da 2 e da 3 senza troppi problemi. Dall’altra parte, sono Bruno Fitipaldo, ex Capo d’Orlando, e Alex Tyus a tenere a galla il Galatasaray, segnando da soli i primi 16 punti degli uomini di Ataman. Proprio Tyus e Paul sono i due giocatori che chiudono già in doppia cifra il primo parziale, rispettivamente a 10 e 11 punti, mentre il tabellone dice 22-18 in favore dei padroni di casa. Decisive per il primo vantaggio dell’Efes sono le quattro palle perse degli avversari, particolarmente in difficoltà ad inizio gara.

Nel secondo quarto è il Galatasaray a cominciare meglio. Sebbene sia Heurtel a segnare il primo canestro del parziale, è Micov il protagonista assoluto dei secondi 10 minuti. Il serbo segna da qualsiasi parte dal campo fino a trovare anche il vantaggio per la propria squadra grazie ad una tripla da praticamente casa sua. Col punteggio sul 26-27, Perasovic decide di interrompere la partita e smuovere i suoi. Dunston e ancora Heurtel recepiscono perfettamente e, in un paio di azioni, riportano l’Efes in vantaggio di un possesso. Il 30-27 con cui si arriva a metà quarto segna un momento topico per la partita: mentre i padroni di casa riescono, con relativa difficoltà, a trovare il fondo della retina, per gli ospiti non è la stessa cosa. Serve ancora una super tripla di Micov per non far chiudere il primo tempo con un distacco ancor più ampio del 42-36 con il quale si chiudono i giochi.

Al rientro in campo, sia l’Efes che il Galatasary trovano enormi difficoltà a segnare. Tyus prova a caricare i suoi con un paio di schiacciate poderose a due mani, ma è Guler il vero protagonista. Il giocatore di Ataman si scatena da metà quarto in poi e comincia a segnare con una continuità disarmante. Alla fine però, i soli canestri del turco non bastano e l’Efes arriva all’ultimo periodo con 7 punti di vantaggio.

Le due squadre, visibilmente stanche dopo un match comunque giocato ad alti livelli, trovano grande fatica a superare la difesa altrui. Il solo Guler riesce a segnare e a trovare con buona frequenza il fondo della retina, tanto da chiudere poi a 20 il suo tabellino. Se Guler prova a tenere in vita la propria squadra, dall’altra parte è Granger a mandare ai posteri la partita. Con un minuto dalla fine, l’americano si spara una tripla clamorosa, che vale l’82-73 che chiude definitivamente i conti.

L’Efes come detto vince così la partita e si porta in piena zona playoff mentre il Galatasary rimane ultimissimo in fondo alla classifica, con sempre meno speranze di recuperare una stagione quanto mai fallimentare.