Finisce la telenovela riguardante Fabio Aru. Il sardo lascia ufficialmente l'Astana per approdare all'UAE Team Emirates firmando un contratto che lo legherà alla nuova squadra per tre anni. Il team degli emirati, nato appena lo scorso anno, completa quindi quello che è a tutti gli effetti uno squadrone. Infatti, a Diego Ulissi e Rui Costa già presenti in questa stagione che si sta per concludere, si vanno ad aggiungere Daniel Martin, proveniente dalla Quickstep Floors, Alexander Kristoff, dalla Katusha-Alpecin e dulcis in fundo Fabio Aru, che sarà la punta di diamante della squadra.

L'arrivo del sardo completa la squadra emira sotto i tutti punti di vista. Se il norvegese andava a toppare il buco nelle categorie velocisti e paveari e l'irlandese a rafforzare il reparto Ardenne, oltre che essere un valido uomo da classifica nei grandi giri, Aru sarà il capitano indiscusso per le corse da tre settimane. Il campione italiano sarà quindi il leader per il prossimo Giro d'Italia o Tour de France e potrà contare su una squadra di tutto livello che comprende gregari come Atapuma, Durasek, Polanc e gli stessi Dan Martin e Rui Costa. Se non al livello della Sky, poco ci manca.

Ovviamente soddisfatto il team manager dell'UAE Team Emirates, Carlo Saronni: "Diamo il benvenuto a un campione come Fabio Aru, le sue qualità si abbinano alla perfezione alle ambizioni della squadra. Oltre a sottolineare l’enorme potenziale di Aru, mi piace rimarcare come Fabio sia un corridore in grado di suscitare la passione dei tifosi e come sia amato per la sua generosità in bici: contribuirà con le sue prestazioni a veicolare un’ottima immagine del team e a raggiungere importanti traguardi agonistici". Felice della conclusione delle trattativa anche Fabio Aru: "Sono onorato per la volontà espressa dalla dirigenza e dagli sponsor dell’UAE Team Emirates di unire i nostri percorsi ciclistici, ringrazio per la fiducia accordatami e spero di ripagare presto le aspettative. Vorrei rivolgere un ringraziamento anche a tutti coloro che mi hanno accompagnato fino a ora nella mia carriera, sono stati tutti importanti per la mia crescita"