Tappa tra le più attese di questo inizio di Giro e vittoria importante per Kamna che porta la Bora a prendere la vetta dell'Etna. Nel Vulcano più alto d'Europa, la fucina di Efesto (il fabbro degli Dei) per gli antichi greci, cambia tutto anche nella classifica generale.

Tappa che parte da Avola e dal suo famoso Nero d'Avola, vino pregiato e vede a Noto nel tempio del Barocco il primo passaggio importante del pomeriggio con la caduta di alcuni corridori in fondo al gruppo e la fuga di quattordici che gestiscono intera tappa.

Ma la salita dell'Etna non fa prigionieri: prima strappata di Oldani che gestisce bene i primi dieci-quindici chilometri di salita, ma poi lo scatto di Pedro Lopez della Segafredo è davvero impressionante ed è uno scatto che pesa e che porta allo spagnolo la maglia rosa. Ultimi tre chilometri dove esce bene il tedesco Kamna che porta la Bora alla vittoria di tappa come detto.

Terzo Taaramae e, per l'estone, maglia rosa mancata per 34 secondi. Moniquet chiude davanti a Vansevenant, il quale ci prova davvero per tutta la tappa a vedere il Rosa, ma crolla nel finale. Leemreize chiude sesto davanti a Carapaz settimo e il corridore ecuadoregno potrebbe essere da tenere in considerazione per la generale. Ottavo Bardet, nono Bilbao Lopez e decimo l'atteso Almeida.

Crollo di Nibali e Domoulin e ritiro per Angel Lopez e tutti e tre danno addio al Giro, ma per i primi due rimane almeno idea di provare a vincere una tappa. Domani Catania-Messina che dovrebbe essere tappa molto interlocutoria.

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