Tirreno-Adriatico 2017, un cast d'eccezione

Tirreno-Adriatico 2017, un cast d'eccezione

Grandi velocisti, cacciatori di classiche e uomini di classifica: un parco partecipanti illustre per la Corsa dei due Mari al via domani da Lido di Camaiore.

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Andrea Russo Spena

C'è chi rifinisce la condizione in vista della Milano-Sanremo (in programma sabato 18 marzo) e chi prosegue nella sua preparazione in vista del Giro d'Italia del Centenario. Ecco perchè la Tirreno-Adriatico 2017 offre agli appassionati di ciclismo un parco partecipanti di assoluto livello, ben distribuito in tutte le categorie, dagli sprinter ai cacciatori di classiche, passando ovviamente per scalatori e uomini di classifica. Sarà dunque una settimana all'insegna dei grandi nomi, quella che da domani prenderà il via con la cronosquadre di Lido di Camaiore, per poi concludersi martedì 14 sul lungomare di San Benedetto del Tronto.

Su un percorso complessivamente ondulato, i velocisti avranno a loro disposizione due tappe sulle quali puntare, la terza e la sesta, rispettivamente con arrivo a Montalto di Castro e a Civitanova Marche. Un paio di occasioni per rivedere all'opera corridori del calibro di Fernando Gaviria (Quick-Step Floors), protagonista di un fantastico avvio di stagione (sia alla Vuelta a San Juàn che alla Volta ao Algarve), di Caleb Ewan (Orica-Scott), Mark Cavendish (Team Dimension Data) ed Elia Viviani (Team Sky). Il colombiano è apparso tra i più convincenti in questi primi due mesi del 2017, ma dovrà guardarsi le ruote dall'australiano Ewan, dominatore delle tappe di pianura del Tour Down Under e autore di un paio di volate spettacolari all'Abu Dhabi Tour. Rimane ovviamente tra i favoriti anche Cannonball: lo sprinter dell'isola di Man ha colto solo una vittoria in questo inizio di stagione, mentre ancora a secco è rimasto l'azzurro Elia Viviani, medaglia d'oro nella prova omnium alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Ancor più interessante sarà verificare lo stato dei grandi finisseurs a una decina di giorni dalla Classicissima di Primavera e a poche settimane dalle prove sulle pietre del Belgio. Sui traguardi di Pomarance e Fermo si riproporrà infatti il duello tra il due volte iridato Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e il belga Greg Van Avermaet (BMC): i due si sono già spartiti la posta alla Het Nieuwsblad e alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Attenzione però anche al polacco Michal Kwiatkowski del Team Sky, vincitore delle Strade Bianche di sabato scorso, nonchè al belga Tom Boonen e al ceco Zdeněk Štybar (Quick-Step Floors). Altri outsider di lusso sono Sep Vanmarcke (Cannondale–Drapac Pro Cycling Team), Tim Wellens (Lotto Soudal) ed Edvald Boasson Hagen (Team Dimension Data), tutti corridori in grado di abbinare uno spunto veloce a doti di resistenza su strappi brevi ma impegnativi. Da verificare le condizioni di Boonen, uscito malconcio dall'Abu Dhabi Tour, alle ultime settimane di una carriera strepitosa, che si chiuderà tra poco più di un mese sull'affascinante palcoscenico del velodromo di Roubaix. 

Punteranno invece alla classifica generale corridori attesi poi anche nei Grandi Giri, come il colombiano Nairo Quintana (Movistar), già vincitore della Corsa dei Due Mari nel 2015, e Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), trionfatore del Giro d’Italia 2016 e a caccia del tris alla Tirreno dopo le vittorie del 2012 e 2013. Saranno presenti anche il sardo Fabio Aru (Astana Pro Team), il francese Thibaut Pinot (FDJ), gli olandesi Bauke Mollema (Trek-Segafredo) e Tom Dumoulin (Team Sunweb), lo statunitense Tejay van Garderen (BMC Racing Team), i britannici Geraint Thomas (Team Sky) e Adam Yates (Orica-Scott), per non parlare del basco Mikel Landa (Team Sky), del polacco Rafał Majka (Bora–Hansgrohe), del colombiano Rigoberto Uran (Cannondale–Drapac Pro Cycling Team) e del portohese Rui Costa (UAE Abu Dhabi), recente vincitore dell’Abu Dhabi Tour. Tra i big, Quintana è stato il corridore apparso più pimpante in questo inizio di stagione, dominando la Volta a la Comunitat Valenciana, mentre Nibali e Aru sono ancora attesi dai primi squilli del 2017. In un antipasto del Giro, saggeranno i rispettivi stati di forma anche tutti gli altri uomini, che ritroveremo quasi tutti a maggio sulle strade della corsa rosa. Intanto, si daranno battaglia questa settimana nella quarta tappa, quella con arrivo in quota sul Monte Terminillo.

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