Il prologo d'apertura di Utrecht del Tour de France 2015 si conclude con la vittoria dell'australiano Rohan Dennis, 25 anni e un passato da pistard, ora grande specialista delle prove contro il tempo, capace di beffare due tra i grandi favoriti della vigilia, il tedesco Tony Martin e lo svizzero Fabian Cancellara. Il corridore della Bmc è dunque la prima maglia gialla di questa edizione della Grand Boucle, avendo percorso i 13.8 km del percorso cittadino di Utrecht in 14 minuti e 56 secondi, facendo segnare la miglior media nella storia delle tappe del Tour, 55,446 km/h.

Partito in anticipo rispetto ai suoi più accreditati rivali, Dennis è riuscito a resistere all'assalto di Martin, secondo a cinque secondi, e di Cancellara, terzo a sei secondi di distacco dal nativo di Adelaide. Completano la top five gli olandesi Dumoulin e Van Emden (rispettivamente a 8 e 15 secondi), mentre accusano un distacco superiore ai 23 secondi Brandle, Castroviejo, Malori (migliore degli italiani), Kelderman e Cummings.

Tra gli uomini di classifica, dati per favoriti nella lotta per un posto sul podio di Parigi, il migliore è l'azzurro Vincenzo Nibali, che chiude la sua prova in 15'39", a 43 secondi dal vincitore di tappa. Non perfetti invece Froome e Contador, entrambi apparsi a disagio sulle strade di Utrecht, giunti al traguardo rispettivamente con un distacco di 50 e 58 secondi da Dennis. Praticamente sugli stessi tempi di Contador l'altro grande favorito del Tour 2015, il colombiano Nairo Quintana, partito circa un'ora prima dei suoi diretti avversari, a soli tre secondi dallo spagnolo fresco vincitore del Giro D'Italia. Bene anche il francese Pinot, diciottesimo a 41 secondi dalla nuova maglia gialla, e lo statunitense Van Garderen, che precede Nibali di un solo secondo nell'ordine di arrivo. Tra i velocisti da segnalare la prestazione di Peter Sagan, anch'egli giunto a 41 secondi da Dennis, e da domani a caccia di abbuoni che gli possano consentire di avvicinarsi alla maglia di leader della corsa.

Travolto da fotografi e giornalisti, il britannico Chris Froome, già vincitore del Tour 2013 ha dichiarato che "è stata una cronometro molto veloce, con diverse curve in cui bisognava avere molta potenza per fare un gran tempo". Molto deluso il tedesco Tony Martin: "Sono amareggiato. Volevo vincere. Non è gestito bene la gara, specie nella seconda parte, dove ho sofferto particolarmente il caldo. Forse questa cronometro non era abbastanza lunga per le mie caratteristiche". Anche Fabian Cancellara si sofferma sulle condizioni climatiche: "Faceva molto caldo - dichiara - non sono contento della mia prestazione ma il ciclismo è anche questo, ora ci sono i giovani e io sono un po' vecchio ormai (dice sorridendo)". Di tutt'altro umore Rohan Dennis: "Ancora non ci credo, è fantastico vincere il prologo e indossare la maglia gialla. Non riesco a credere di aver tenuto dietro Martin e Cancellara, corridori eccezionali nelle prove contro il tempo".