Una certezza chiamata Pietro Iemmello
Nessuna sconfitta in campionato dal 31 gennaio ad oggi, 6 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 8. Se il Catanzaro ad oggi è quarto in classifica e sogna la Serie A, il merito è anche del suo capocannoniere, il "Re" Pietro Iemmello. Ma chiamarlo Re presuppone che ci sia un regno, giusto?
La carriera: un viaggio tutto italiano
Nato nel 1992 a Catanzaro, Pietro Iemmello inizia la sua carriera facendo la trafila nelle giovanili del Catanzaro Lido fino al 2006, anno in cui si trasferisce nelle giovanili della Fiorentina.
In maglia viola Iemmello vince un campionato Allievi Nazionali e una coppa Italia Primavera, salvo poi trasferirsi nel 2011 alla Pro Vercelli.
Due anni con la squadra piemontese, 60 presenze e 13 gol fra Lega Pro e Serie B e poi, dopo un breve periodo a Novara, il trasferimento in prestito al Foggia. Anche con i rossoneri Iemmello resta per due anni, con 67 presenze e 40 gol, aggiudicandosi nella seconda stagione il titolo di capocannoniere con 24 gol in 32 gare.
Il 31 agosto 2016 il Sassuolo lo acquista per 2.3 milioni e il "Re" fa il suo esordio nella massima serie italiana il 10 settembre contro la Juventus. Per il primo gol si deve aspettare l'8° giornata, dove punisce il Crotone nella vittoria per 2-1. Nella stagione in neroverde segna 2 doppiette, contro Cagliari e Inter, e un altro gol alla Fiorentina.
Dopo una sola stagione emiliana, Iemmello inizia un periodo da "gira-Italia": un anno a Benevento, poi tre prestiti consecutivi tra Foggia, Perugia e Las Palmas (unica esperienza estera), con la miglior parentesi a Perugia dove segna 19 gol in 35 partite.
A gennaio 2021 termina anzitempo l'esperienza con il Las Palmas e viene acquistato dal Frosinone, ma la sua esperienza in ciociaria dura appena un anno, dopo 18 presenze e 3 gol.
Il Re torna nel regno: l'approdo a Catanzaro
Il 20 gennaio 2022, dopo solo due presenze in gialloblu, si trasferisce al Catanzaro in cerca della promozione in Serie B, mancandola il primo anno e riuscendoci nella seconda stagione in maglia giallorossa.
Nella prima stagione in B con il Catanzaro Pietro Iemmello mette a referto 15 gol e 5 assist in 35 giornate, a cui si aggiungono i 2 gol e 2 assist nelle 3 partite dei playoff disputate.
La seconda stagione non è da meno: le presenze restano 35, 16 gol e 2 assist, con 1 gol in 3 presenze nella fase playoff.
Ora, nella stagione in corso, se il Catanzaro può continuare a sognare il playoff è merito anche del suo numero 9: il Re infatti, in 30 partite disputate fin'ora, ha già contribuito a 18 gol totali della sua squadra, con 9 gol e 9 assist. Nelle ultime 7 gare, tra l'altro, è entrato nel tabellino ben 8 volte, con 4 gol e 4 assist, a testimonianza dell'ottimo periodo di forma della squadra giallorossa.
Attualmente, i ragazzi di mister Aquilani sono quinti, a -6 dal Palermo quarto ma a +5 sul Modena sesto.
E, allo stato attuale delle cose, in una squadra che gira alla grande grazie anche a talenti e certezze come Pittarello e Alesi, la possibilità di fare affidamento su un giocatore come Pietro Iemmello è una vera arma in più.
Perché il Re è nel suo regno.
E sta provando a riportarlo in alto.
Nel nome di Pietro Iemmello.