
Non sembrava fosse possibile, quantomeno a gennaio, eppure il Pescara oggi è in piena lotta salvezza, un miracolo che nessuno credeva possibile. E se è vero che l'arrivo di Insigne ha stravolto una piazza intera, l'apporto di un altro giocatore è stato ed è attualmente fondamentale per la stagione dei Delfini.
Antonio Di Nardo, attaccante classe 1998, è l'anima centrale dell'attacco biancoceleste, in grado di coniugare forza fisica e tecnica con una intelligenza tattica che lo portano ad essere al momento il terzo miglior realizzatore del campionato di Serie B.
Nato a Napoli, ha iniziato prestissimo la sua carriera da giramondo, trasferendosi a soli 13 anni e crescendo nel vivaio del Latina, salvo poi continuare la sua carriera nell'u19 della Sampdoria.
La carriera: quel sogno e la fatica per non perdersi
Le giovanili di Di Nardo sono un continuo passaggio tra Sampdoria e Latina, ed è proprio in quest'ultima città che il sogno comincerà a farsi più vivo. Con la maglia del Latina il classe '98 si fa strada quasi subito, al punto che prima di fare il suo esordio in Serie B riesce a presenziare anche ad un torneo di Viareggio.
Ma la Serie B, come la più classica delle meteore, appare rapidamente e poi scompare subito. E Di Nardo si ritrova all'improvviso in Serie C: dapprima all'Arezzo, poi Pesaro e infine Lucchese.
Pochi minuti, pochissimi gol, assenza di stimoli e il rischio di perdersi definitivamente nei meandri del labirinto dei sogni svaniti.
Ha bisogno di stimoli, di nuove esperienze, e accetta la proposta del Sona, in Serie D, nel 2021.

A Verona Di Nardo ritrova il sorriso, segnando 12 reti e, nel 2022 accetta l'offerta della Vastese. Qui il sogno si allontana sempre di più: gli 11 gol del bomber campano non bastano e la squadra, nel maggio del 2023, retrocede in eccellenza.
Dalla Vastese si trasferisce al Campobasso, nella speranza di tornare ad alti livelli, e così succede: vince il campionato di Serie D, poi si salva in Serie C ed entrambi gli anni chiude entrando in doppia cifra di marcature.
L'arrivo a Pescara: il sogno realizzato
Ad agosto 2025 il Pescara decide di prelevarlo e portarlo in Serie B, puntando forte su di lui per la stagione in corso. E non sbaglia.
35 presenze con i Delfini, 14 reti e 4 assist e una lotta salvezza che sembrava ormai lontana e che, ora, sembra incredibilmente più vicina di quanto si possa anche solo immaginare.
Si, il Pescara ha cambiato volto dall'arrivo di Insigne, trovando continuità e punti, ma il merito è anche di questo bomber campano classe '98 che ha saputo aspettare il suo momento, ha saputo rimboccarsi le maniche e lavorare sodo in attesa della chiamata giusta.
E, allo stato attuale delle cose, con il terzo posto nella classifica marcatori, quel sogno che sembrava essere svanito è sempre più vicino ad essere davvero realizzato.
Perché Antonio Di Nardo ce la sta facendo. O forse ce l'ha già fatta.
Basterebbe sentire l'urlo dell'Adriatico ad ogni suo gol.
E ora non resta che chiudere in bellezza.
Salvandosi.


