Insonnia? Ci pensano Milan e Juventus
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Olivier Giroud, 28.05.2023.
No, non sono impazzito. Ho semplicemente riportato la data e il marcatore dell’ultimo gol segnato dal Milan alla Juventus in una gara ufficiale di Serie A. 2023, 3 anni fa.

Da allora la porta bianconera è rimasta un miraggio per i rossoneri in campionato, ma questo dato preoccupante riguarda anche i ragazzi di mister Spalletti: degli ultimi 5 incontri tra le due compagini, 4 sono terminati a porte inviolate.

Un primo tempo da emozioni semi-nulle

Il primo tempo si apre con il Milan in possesso di palla, ma il gioco stenta da subito a decollare. Entrambe le squadre sembrano giocare più col cronometro che con il risultato, come se avessero troppa paura di perdere punti. Perché, in fondo, il pareggio va bene sia a Spalletti che ad Allegri.

Il primo tiro in porta arriva al 34’ con un sinistro da fuori di Rabiot respinto da Di Gregorio, seguito dal gol annullato per fuorigioco di Thuram e dalla parata di Maignan su Conceicao.

Tre tiri in porta in 45’, questo il dato emerso al duplice fischio di Sozza: per ora vince la tattica.

Un secondo tempo da effetto sonnifero

La seconda frazione di gara si apre col Milan che sostituisce Bartesaghi e manda in campo Estupinan, mentre la Juventus scende in campo con gli stessi undici dei primi 45'.

La prima conclusione arriva quasi subito con un mancino debole di Conceicao, bloccato facilmente da Maignan, mentre dall'altra parte è il Milan che ha la prima vera occasione del secondo tempo.

Fitta rete di passaggi tra Leao, Pulisic e Rabiot, poi il portoghese si riesce a liberare e serve Saelemaekers libero a destra in area di rigore: il tiro del belga si stampa sulla traversa.

Da qui in poi nessuno calcia più in porta in maniera pericolosa, solo tiri deboli o imprecisi da parte di entrambe le squadre: unica scena degna di nota è lo scontro di testa tra Locatelli e Modric, con il campione croato che lascia il campo contuso.

Un pareggio che accontenta tutti

Questo 0-0, il quarto degli ultimi 5 incontri tra Milan e Juventus, stavolta ha un sapore meno amaro. Anzi, forse è quasi dolce. Perché questo risultato tiene entrambe in piena lotta Champions, con i bianconeri che restano a +3 sul quinto posto e -3 dal terzo, occupato proprio dai rossoneri.

E la partita è stata la perfetta fotografia di questo risultato "accontenta-tutti": 0 tiri in porta per i primi 34'.

Bastavano una tovaglia a quadri e un cestino di vimini al centro del campo e avremmo assistito a un pic-nic sul prato di San Siro, più che a una partita di Serie A.

E poi ci lamentiamo del gioco di Simeone e dell'Atletico Madrid?

Il tabellino

​​Milan: Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana (67’ Ricci), Modric (80’ Jashari), Rabiot, Bartesaghi (46’ Estupinan); Pulisic (62’ Fullkrug), Leao (80’ Nkunku).

Juventus: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram (71’ Koopmeiners), Cambiaso (71’ Holm); Conceicao (80’ Zhegrova), Boga (80’ Yildiz); David (87’ Vlahovic).

Arbitro: Sozza. Var: Abisso. Avar: Maresca.

Ammoniti: Cambiaso, Boga, Locatelli (J) Bartesaghi, Estupinan (M).

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