Ripartire: questo è il motto in casa Milan. L'inizio di stagione dei rossoneri è stato al di sotto delle aspettative ed ha lasciato l'amaro in bocca a tanti tifosi e alla dirigenza: 3 sconfitte in appena 5 partite, 3 gol fatti (di cui 2 su rigore), 5 subiti.

Nella disgraziata notte di Torino, il Milan ha giocato un ottimo primo tempo dove  si è finalmente visto qualcosa: dal pressing, occasioni da gol create a ripetizione, fino al gioco fluido. Ma sono mancati proprio i gol per mettere in cassaforte la partita.

"L'obiettivo è di giocare a calcio, di fare la partita e gestire i tempi, di avere il controllo della partita e una percentuale di possesso palla superiore agli avversari. Per buona parte della gara questo io l'ho visto".

Ora però serviranno le vittorie e dei punti soprattutto visto che la classifica al momento piange, ma questa sera a San Siro arriverà una Fiorentina rigenerata dalla vittoria sulla Sampdoria ed allenata dall'ex Vincenzo Montella. 

Giampaolo dovrebbe dare fiducia alla formazione che ha ben figurato più di un tempo contro il Torino ("Se si sceglie una strada è giusto perseguirla"): tra i pali Gigio Donnarumma, Theo Hernandez a sinistra, a desta Calabria ed in mezzo Musacchio - Romagnoli. A centrocampo Bennacer in regia, sulle fasce Hakan Calhanoglu e Franck Kessie. Ancora una conferma per il tridente Suso, Piatek e Leao. Tra i convocati è tornato Paquetà, assente nell’infrasettimanale, ma non ci sarà più Reina che dovrà scontare il turno di stop per l'espulsione contro i granata. 

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Kessie, Bennacer, Calhanoglu; Suso, Piatek, Leao.
Allenatore: Giampaolo.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Ribery.
Allenatore: Montella.