Tempo di ultimare la 25esima giornata, rimasta incompleta per il rinvio di Lazio-Udinese, dovuto al sovraccarico di eventi per lo stadio Olimpico. Ora sono le due squadre ad essere oberate, ma questo al calcio moderno sembra importare poco. Detto questo, sia Inzaghi che Tudor dovranno studiarsi bene le formazioni da far scendere in campo (il turnover è già annunciato) visto che poi dopo neanche 72 ore si tornerà a giocare e i biancocelesti settimana prossima avranno anche il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Un tour de force che porterà a un turno infrasettimanale ancora più particolare di quanto previsto, visto che con tutta probabilità avranno spazio elementi fino ad ora poco utilizzati. Per entrambe le compagini l'occasione è comunque ghiotta: in palio punti non ancora assegnati e che potrebbero incidere non poco sulla classifica.

Le ultime

"Giocano col 3-5-2, una squadra attenta e concentrata con giocatori di gamba. L'espulsione di Luis Alberto è costata l'espulsione anche a me perché era sotto la panchina e ho visto che non c'era assolutamente fallo. Ci sono giocatori come Parolo e Cataldi che possono sostituirlo, o Bruno Jordao". La rabbia in casa Lazio per gli episodi successi durante la partita con il Milan è tanta e Inzaghi lo sottolinea analizzando la sfida con l'Udinese. Vista però l'importanza dei punti in palio il mister cercherà di schierare la miglior formazione possibile, senza troppi calcoli su forma fisica e squalifiche. Davanti a Strakosha dunque spazio ad Acerbi, Luiz Felipe e Bastos. Sulle fasce pronti Romulo e Lulic. In mezzo Parolo è in vantaggio per una maglia da titolare con Milinkovic-Savic e Lucas Leiva. Caicedo agirà alle spalle di Immobile.

“Andare a fare punti contro una squadra che lotta per la Champions è bello da dire ma difficile da fare, l'obbligo è fare bene, non voglio mettere pressioni sul risultato, questo deve arrivare come conseguenza di un bel gioco. Giochiamo contro la Lazio che mi è sempre piaciuta, mi piace il modo di allenare di Inzaghi e sicuramente anche loro vorranno far bene, noi dobbiamo seguire la scia di Roma e giocare con la voglia di fare gol, dietro purtroppo siamo stati distratti, un gol un po' strano”. Pesa tanto in casa Udinese quel gol preso contro la Roma, in un match che poteva portare tranquillamente un punto d'oro in ottica salvezza. Tudor però invita i suoi ad andare oltre, mentre pensa a come rattoppare la sua squadra, che ha diverse defezioni e deve pensare anche alla sfida del Friuli col Sassuolo, dove una vittoria potrebbe quasi chiudere il discorso permanenza in Serie A. In difesa le quotazioni di Wilmot sono in rialzo. Sulle fasce con l'assenza di ter Avest si giocano il posto Stryger Larsen e Ingelsson, dovesse spuntarla lo svedese allora l'ex Austria Vienna andrebbe in difesa. In mezzo Fofana riposerà in favore di Badu, con Sandro a fare da metronomo e Mandragora a completare il reparto. Davanti coppia d'attacco De Paul-Lasagna.

I convocati

Lazio

Lista non pubblicata

Udinese

Portieri: Musso, Nicolas, Perisan

Difensori: De Maio, Ekong, Nuytinck, Samir, Stryger Larsen, Wilmot, Zeegelaar

Centrocampisti: Badu, D’Alessandro, De Paul, Fofana, Hallfredsson, Ingelsson, Mandragora, Micin, Sandro


Attaccanti: Lasagna, Okaka, Teodorczyk

Probabili formazioni

Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Romulo, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic Savic, Lulic; Caicedo, Immobile.

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Wilmot, Samir; Stryger Larsen, Badu, Sandro, Mandragora, Zeegelaar; De Paul, Lasagna.