La Juventus pensa all'Ajax ma vuole lo scudetto: contro la SPAL spazio a molte riserve

La Juventus pensa all'Ajax ma vuole lo scudetto: contro la SPAL spazio a molte riserve

I bianconeri di Massimiliano Allegri vogliono mettere le mani sull'ottavo scudetto consecutivo contro la SPAL. Il tecnico della Juve è pronto a schierare una formazione molto rimaneggiata, puntando anche ad un pari che ufficializzerebbe la vittoria del titolo.

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Antonio Abate

I cittadini di Ferrara dovranno farsene una ragione. La loro amata SPAL non affronterà Cristiano Ronaldo. Il portoghese non è stato manco convocato per questo pomeriggio e la Juventus stessa dovrebbe scendere in campo con una formazione molto rimaneggiata. Tante seconde linee e addirittura qualche giovane della Primavera. Il motivo è semplice: la Juventus deve passare il turno di Champions League e martedì contro l'Ajax avrà bisogno di tutti i possibili effettivi. L'undici abbastanza rimaneggiato aumenterà sicuramente le possibilità di successo della SPAL, ma alla capolista basterà un punto fino a fine stagione per suggellare la vittoria del titolo. Un nulla.

Intervenuto in conferenza stampa, Allegri ha fornito delle lucide, sottolineando che in caso di Scudetto non ci sarà festa: "Ci sono molti che riposeranno e molti altri che invece hanno bisogno giocare. Può darsi che qualcuno rimanga proprio a casa. Sarà una buona occasione per chi verrà. I festeggiamenti si possono rimandare perché martedì abbiamo la gare che chiude un ciclo importante e ci potrebbe consegnare la qualificazione alla semifinale. Kean? Domani sarà sicuramente titolare e avrà l'opportunità di mettersi in mostra. Poi per martedì vedremo".

Ed effettivamente la formazione della Juventus sarà molto particolare. Davanti a Perin, la difesa a quattro dovrebbe essere formata da Cancelo, De Sciglio centrale, Barzagli e Spinazzola. Il portoghese si gioca la maglia con Alex Sandro, Barzagli con Coccolo, giovane proveniente dalla Primavera. Centrocampo praticamente definito. A centro non ci sarà Pjanic ma Rodrigo Bentancur, ai suoi lati Khedira e Nicolussi Caviglia. Se al suo posto dovesse esserci Gozzi, spazio al 3-4-3. In avanti torna Juan Cuadrado dopo un lunghissimo stop, Kean e Dybala completeranno il tridente. L'argentino dovrà convincere Allegri a scommettere ancora su di lui nelle prossime gare. 

Meno anomalo l'undici della SPAL. Confermato il 3-5-2, sarà Viviano il portiere titolare. Il terzetto difensivo sarà composto da Cionek, Vicari e Felipe. Praticamente già delineato la mediana. Schiattarella orchestrerà la manovra, Murgia e Missirioli lo supporteranno in qualità di mezzali. Sulle fasce ci saranno Lazzari e Fares, pronti ad avviluppare la Juventus dal lato del campo. In attacco ci sarà Andrea Petagna, stallo alla messicana per l'altro posto nel tandem offensivo. Antenucci potrebbe partire titolare, occhio a Paloschi e Floccari.

Gli ultimi scontri diretti tra Juventus e SPAL sorridono ai bianconeri. A Torino la Juventus ha sempre vinto. Nel 2017 finì 4-1. I bianconeri aprirono le danze con Bernardeschi e Dybala, Paloschi accorciò le distanze. Higuain e Cuadrado calarono il poker. All'andata, invece, la corazzata di Allegri liquidò l'undici estense con Cristiano Ronaldo e Mandzukic. Al "Mazza", però, i biancazzurri stopparono proprio la Juventus. Uno 0-0 che fa ben sperare entrambe le squadre in vista del match di questa sera. 

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